CULTURA & SOCIETA'

Celebrata la solennità della Madonna delle Grazie: sull’isola sette antiche chiese portano il suo nome, su tutte quella di San Pietro a Ischia e di Lacco Ameno sul litorale

LA FESTA IN PARTICOLARE DI TUTTE LE GRAZIELLE DI PROCIDA -L'onomastico festeggiato ieri 2 luglio nella nostra sola dalle persone col nome di: Grazia, Graziella, Maria Grazia, Grazia Maria, Anna Grazia, Grazia Anna, Graziana e Graziano

Ieri domenica 2 Luglio è stata celebrats la solennità di Maria Santissima Madonna delle Grazie in immediato seguito alla Festa dei Santi Apostoli Pietro e Paolo. Se per la sola chiesa parrochiale di San Pietro a Ischia la ricorrenza di Maria Santissima delle Grazie riveste un significato particolare, non succede la stessa cosa per quelle chiese sull’isola che si fregiano di portate soltanto il nome della Madonna delle Grazie. La chiesa di San Pietro a Ischia ha due santi in casa che vi coabitano per denominazione e presenza di immagine.

ANTICA CHIESA SUL CASTELLO DI ISCHIA INTESTATA ALLA MADONNA DELLE GRAZIE

Le altre chiese sparse per l’isola col privilegio di chiamarsi ciascuna “chiesa di Santa Maria delle Grazie” sono 7. Ne diamo l’elenco con cenni di storia per ognuna. Le chiese più importanti del gruppo sono la chiesa DI San Pietro a Ischia e quella ubicata lungo il litorale di Lacco Ameno di fronte alla spiaggia lacchese in questi giorni affollata fino a tutto agosto di questa estate mutevole. Momenti di storia della chiesa di San Pietro. Nella fossa della chiesa riposano le ceneri dell’eroe Pasquale Battistessa, nobiluomo napoletano insorto nei moti del 1799. Condannato all’impiccagione insieme con altri. L’esecuzione avvenne sulla spiaggia dei pescatori, i corpi furono poi portati in una camera attigua alla chiesa. Il Battistessa che non era ancora morto si trascinò sui gradini dell’altare maggiore, fù comunque ucciso ma le sue gesta lo resero immortale. La chiesa di San Pietro intestata a Santa Maria delle Grazie è comunale risalente al 1781 fu voluta da Don Antonio Moraldi, parroco che abitava in quella zona ma che non poteva dedicarsi ai fedeli suoi vicini di casa. Ottenuto il terreno fece edificare la Chiesa che era dedicata a Santa Maria delle Grazie per una consuetudine dell’epoca secondo la quale, infatti, tutte le Chiese che fungevano da luogo di sepoltura avrebbero dovuto avere quella denominazione. Di fatti, nella zona sottostante la Chiesa, vi era un tempo il cimitero comunale..

BARANO EX FAMIGLIA BALDINO VECCHIA CHIESA COL NOME DI MADONNA DELLE GRAZIE

Ora il cenno storico sulla chiesa ubicata sul litorale di Lacco Ameno: E’ un piccolo gioiello d’architettura settecentesca, miracolosamente sopravvissuta a spaventose calamità naturali. Nel luogo dove attualmente sorge la parrocchia, vi era un appezzamento di terreno che circondava due palazzi risalenti al 1619 di proprietà della famiglia Monti. Intorno al 1670, Sebastiano Monti, volle fondare una cappella privata, che realizzata nel 1675 e divenne subito funzionante. Nel 1732 la chiesa era stata completata del tutto; nel corso di oltre cento anni la chiesa di S. Maria delle Grazie otteneva una serie di benefici e privilegi dalla Santa Sede, diventando il centro del fervore religioso di Lacco. Nel 1883 il terremoto lesionò la parte alta della facciata della chiesa rendendola inagibile e pericolosa ed il Vescovo n’ordinò la chiusura. Nel 1934 iniziarono i primi interventi di restauro; e nel 1941 iniziò la seconda fase di restauro.

CHIESA DI SANTA MARIA DELLE GRAZIE SAN PIETRO A ISCHIA

Nel 1944 la chiesa di S. Maria delle Grazie era risorta a nuova vita: la facciata completamente rifatta sui modelli originari, l’interno restaurato rispettando rigorosamente l’antica architettura, gli arredi e le opere. Nel 1948 ci fu la costruzione del campanile. L’interno, a pianta basilicale, è diviso in tre navate con volta a vela lunettata, al centro, e voltine a crociera nelle navate laterali. Opere d’arti presenti in parrocchia sono: busto policromo di Santa Lucia, scultura lignea di Gesù, pulpito di legno risalente al cinquecento, statua lignea del settecento di Sant’Antonio; dipinti del settecento. Segue il resto delle chiese sul territorio ischitano col nome di Santa Maria delle Grazie sul Castello Aragonese a Ischia Ponte Chiesa di Santa Maria delle Grazie detta anche dell’Ortodontico. Non si conosce di preciso la data di costruzione. Nel ‘500 donna Costanza Carretta vi fece costruire una congrega destinata ai pescatori che per la sua posizione a picco sul mare le diedero il nome di Madonna delle grazie e della Punta.

FORIO SANTA MARIA DELLE GRAZIE VISITA POVERI

A seguire inoltre in quel di Barano ove trovasi la Chiesa Madonna delle Grazie in Via Duca degli Abruzzi (sconsacrata). E’ denominata anche ex Chiesa della Famiglia Baldino. Chiesa che fu edificata nell’800 dalla famiglia Baldino, ormai cumulo di rovine è stata acquistata dal Comune di Barano per circa 500.000,00 euro per destinarne l’uso a Museo. La Chiesa di Santa Maria di Costantinopoli e Madonna delle Grazie in Via Giorgio Corafà – E’ una Congrega fondata nel 1777, aveva due statue antiche ed un antichissimo organo. A Forio la Chiesa della Madonna delle Grazie e San Gennaro In Via Madonna delle Grazie– Forio La Chiesa fu fondata nel 1500. Nel 1610 la cappella fu donata da 31 capofamiglia del paese all’ordine agostiniano. Il convento fu abbandonato nel 1809 in seguito alla bolla Inter Coeteras di Innocenzo X, a causa della quale tutti i religiosi dovettero abbandonare l’isola.

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IL BEL VOLTO DELLA MADONNA DELLE GRAZIE NELLA CHIESA PARROCCHIALE DI LACCO AMENO SUL LITORALE

Da allora, il convento ed i terreni circostanti sono passati alla Diocesi di Ischia, che ha provveduto alla vendita dei terreni circostanti per la costruzione di un hotel sebbene, nel 1653, la Congregazione dei Vescovi avesse assegnato il convento alla Parrocchia di san Leonardo. A Fontana in Via Gennaro Iacono la Chiesa- congrega di S. Maria delle Grazie situata di fianco alla chiesa della Madonna della Mercede. Ha un solo altare. La Chiesa Santa Maria Visitapoveri denominata Santa Maria Delle Grazie è in via Casa Di Maio. La Chiesetta è situata all’interno del Cimitero di Forio. Nelle chiese isolane citate sopra, tranne quelle sconsacrate (sul Castello e nella ex Baldino) il culto religioso e festivo per la Madonna delle Grazie è molto sentito e presente tanto che ieril 2 luglio giorno della solennità è stata giornata di festa per la chiesa ischitana a tutti gli effetti. Non a caso ieri sera le varie comunità parrocchiali locali, in special modo quelle di San Pietro a Ischia e di Lacco Ameno, hanno pregato nel corso si una veglia mariana organizzata e sffidamento alla Madonna delle Grazie. La Madonna delle Grazie (in latino Mater Gratiarum) è uno degli appellativi con cui la Chiesa cattolica venera Maria, la madre di Gesù, nel culto liturgico e nella pietà popolare.

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INTERNO CHIESA DI LACCO AMENO

La Chiesa cattolica non ha nel proprio anno liturgico una festa specifica per la Madonna delle Grazie: questo titolo è associato a diverse feste mariane in base alle consuetudini locali e alla storia dei singoli santuari. Molti luoghi associano questo titolo alla data tradizionale della festa della Visitazione di Maria a Elisabetta, il 2 luglio o all’ultimo giorno del mese di maggio. Anticamente la festa si svolgeva il lunedì in Albis, poi fu spostata al 2 luglio, e ancora oggi in quest’ultima data la si continua a festeggiare nella maggior parte delle località nelle quali è venerata la Madonna delle Grazie. Altrove la festività ricorre il 26 agosto, il 9 maggio (Sassari) oppure, con data mobile, la terza domenica dopo Pentecoste. In alcuni luoghi il titolo di Madonna delle Grazie è associato alla festa della Natività di Maria, l’8 settembre; così è a Udine, a Pordenone, a Contursi Terme (dove si celebra anche il 2 luglio) e in altre località italiane.L’onomastico si festeggia il 2 luglio e lo festeggiano le persone che portano il nome di: GraziaGraziellaMaria GraziaGrazia MariaAnna GraziaGrazia AnnaGraziana e Graziano (ma esiste anche San Graziano di Tours, 18 dicembre).

Fotoricerca e Scatti di GIOVAN GIUSEPPE LUBRANO FOTOREPORTER

antoniolubrno1941@gmail.com

info@ischiamondoblog.com

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