CULTURA & SOCIETA'

Cento anni di gloriose note fedeli dal 1920

La Banda Musicale dei Carabinieri si esibì pure a S. Angelo il 28 giugno 2006

Non solo la Bandiera dal già articolato 5 giugno scorso, ma anche l’itinerante Banda Musicale dell’Arma dei Carabinieri compie quest’anno un secolo di storia dal 15 marzo del 1920, un canto nato sulle cruenti macerie della Grande Prima Guerra Mondiale e della letale epidemia detta “Spagnola”. Tra le memorabili location nazionali ed internazionali che l’hanno vista esibirsi ed ammirare c’è stata anche l’isola d’Ischia, quando dalle ore 21 del 28 giugno 2006 il noto borgo turistico di Sant’Angelo ospitò sul palco appositamente allestito sulla piazzetta i 102 Musicanti della Banda soprannominata “La Fedelissima”.

Un prestigioso evento grazie all’allora bravo Sindaco di Serrara Fontana Cesare Mattera e all’autorevole Comandante dei Carabinieri di Barano d’Ischia-Serrara Fontana dr. Nicola Paparusso (col suo Vice Gennaro Bonavoglia, attuale Comandante): una splendida serata alla quale fui espressamente invitato dal caro Amico Paparusso e alla quale fui onorato di partecipare (per il caldo venni per un po’ meno sotto la vampa del costone) proveniente da Pomigliano d’Arco, ove ero Presidente di Commissione d’esami all’Istituto “Falcone”. Il concerto della celebre Banda Musicale diretto dal Capitano Massimo Ciafrei fu applauditissimo: una lunga serie di magie classiche e moderne furono inanellate dall’orchestra dell’Arma nell’affollatissima (tantissimi turisti) e attenta piazzetta stupefatta pure dalle magie di colori del proiettore-laser dell’ing. La Torraca che disegnavano sulle pareti rocciose dell’isolotto di San Michele i simboli dell’Arma, come la Fiamma. Proprio quest’anno un ruolo particolare, l’8 febbraio, è spettato alla Banda Musicale dell’Arma, che per la seconda volta nella sua storia ha calcato il palcoscenico in mondovisione del Teatro Ariston del Festival canoro di Sanremo, dopo la partecipazione nel 2010. L’embrionale nucleo di “trombetti”(trombettieri), successivamente divenuto piccola Fanfara, si trasformò nella Banda Musicale dei Carabinieri dal 15 marzo 1920, allora 70 Musicanti.

Pur avendo una sede fissa all’interno della Legione Allievi Carabinieri di Roma, essa viene sottoposta a continui spostamenti, itinerante per natura: così la troviamo sempre in movimento invitata e impiegata sul territorio nazionale in servizi militari o in esibizioni pubbliche (aula del Senato, teatro San Carlo di Napoli, il Colosseo) oppure all’estero in servizi istituzionali di alta rappresentanza, messaggera di Valori, come Parigi, Mosca, New York, Giappone, Canada, Edimburgo, Israele, Cina (Guangzhou), Buenos Aires, spesso proprio in Paesi ove si parla diffusamente l’italiano dei cari emigranti e dove, pertanto, la stessa parola “Carabinieri” suona tanto simile alla parola “Casa Italia”. L’Arma della Fedeltà all’armonia immensa della sua onnipotente Patrona Vergine Fedele, attualmente alla sfida della minacciosa pandemìa del covid-19, come un secolo fa della terribile “Spagnola”. Oggi nel 2020 salutano orgogliosi sull’attenti il secolare e glorioso Concerto della Banda il giovane Comandante della Compagnia Carabinieri d’Ischia-Procida Capitano Angelo Pio Mitrione ed i valenti Comandanti delle varie Stazione e Reparti: Michele Cimmino, Sergio Mauro, Salvatore Schiano, Sergio De Luca, Arturo Battello, Salvatore Soriente, Gennaro Bonavoglia, Roberto Andalo e con la motovedetta il Mar. Rippa. Per tutti: grazie per la nuova Memoria e la Madonna ci accompagni sempre a nuovi traguardi di Civiltà! (continua)

Pasquale Baldino*- Responsabile promotore diocesano Cenacoli Mariani; docente Liceo; poeta; emerito Anc-Ass Naz Carabinieri (e-mail: prof.pasqualebaldino@libero.it)

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