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Centro per l’impiego inagibile dopo il sisma, lavoratori lasciati allo sbaraglio

di Isabella Puca

Ischia – Il dramma di chi ha perso il lavoro a causa del sisma è una delle terribili scie di quella notte del 21 agosto. Sono, infatti, in 450 i lavoratori, che avevano contratti stagionali e non e che, con il tragico evento del terremoto a Casamicciola, sono stati tagliati anzitempo senza poter completare il loro percorso lavorativo sull’isola.  Di questi c’è chi non si è perso d’animo e ha pensato di rimboccarsi le maniche e cercare subito un nuovo lavoro. Ma come se anche il centro per l’impiego è inagibile? La sede dell’ufficio collocamento, situata in via Via Principessa Margherita è stata dichiarata infatti off limits, un bel danno per tutti quelli che, in questi giorni non sanno proprio a chi rivolgersi. «Si comunica che in attesa di verifica delle condizioni di stabilità dell’edificio, il Centro per l’impiego di Casamicciola Terme di Ischia resterà chiuso fino a nuova disposizione. Gli utenti potranno in ogni caso rivolgersi al Centro per l’impiego di Pozzuoli sito in via Virgilio 8 (Arcofelice). Telefono 0818555232 – 0818046555». Questo il comunicato inviato dalla città metropolitana di Napoli che fa sapere alla gente di Ischia di doversi rivolgere addirittura nella vicina, ma non troppo, città di Pozzuoli. Un problema, questo, che è stato affrontato anche nel corso dell’ultimo consiglio comunale tenutosi mercoledì scorso al Municipio del comune di Ischia. È stato l’onorevole De Siano, consigliere di minoranza, a chiedere al sindaco di Ischia Enzo Ferrandino di interessarsi in prima persona per tentare di risolvere la questione. «Iniziamo a sistemare a Ischia l’ufficio  di collocamento anche solo per alcuni mesi», questo l’invito di De Siano che ha solo anticipato la volontà dell’amministrazione ischitana già a lavoro per cercare una giusta soluzione. La prima ipotesi sarebbe di spostarlo nell’ex locale Genesis situato nei locali del Polifunzionale, ma per ora ancora nulla è certo e l’ansia e la preoccupazione dei lavoratori senza impiego cresce a dismisura. All’indomani del sisma fu Gennaro Strazzullo, segretario generale della Uiltucs Campania a denunciare la problematica, «Mentre si continua a dibattere sui problemi relativi all’abusivismo edilizio e alle concause del terremoto ad Ischia si dimentica dei tanti lavoratori stagionali che in questi giorni hanno perso il loro lavoro. Lavoratori che operavano in aziende colpite direttamente dal terremoto ma anche in altre strutture che hanno visto il brusco taglio delle prenotazioni. Già precari di fatto, in quanto le indennità di disoccupazione non copre più i mesi di non lavoro: circa 450 lavoratori, che avevano contratti stagionali e non, con il tragico evento del terremoto a Casamicciola, sono stati tagliati anzitempo senza poter completare il loro percorso lavorativo sull’isola». Da lì l’appello affinché si preveda “un intervento, tra quelli previsti a sostegno dopo il terremoto dei giorni scorsi, anche per i dipendenti del turismo che risultano fondamentali per l’economia dell’Isola. Speriamo che il grido d’aiuto degli stagionali venga ascoltato”. E speriamo che possano avere presto a casa loro un ufficio a cui rivolgersi per trovare presto un nuovo lavoro.

 

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