Certificati anagrafici e di stato civile: estesa l’esenzione dal bollo

A CURA DELL’AVVOCATO LELIO MANCINO
Il Consiglio dei Ministri, nell’ambito delle misure di semplificazione previste dal cosiddetto Decreto PNRR, ha approvato un intervento di particolare rilievo nei rapporti tra cittadini e Pubblica Amministrazione, incidendo in modo diretto anche sull’attività quotidiana di avvocati, notai e professionisti del diritto. La riforma rafforza e amplia il ruolo dell’Anagrafe Nazionale della Popolazione Residente (ANPR), estendendo la gratuità e l’esenzione dall’imposta di bollo per una platea più ampia di certificati anagrafici e di stato civile, compresi quelli che fino ad oggi erano normalmente soggetti a marca da bollo. La novità più significativa riguarda la possibilità di ottenere, in modalità digitale e immediata tramite ANPR, una serie di certificati: in esenzione da bollo; senza costi per il cittadino; senza necessità di recarsi fisicamente presso gli uffici comunali. L’intervento normativo supera un’impostazione tradizionale che, soprattutto per i certificati storici o per quelli destinati a specifici usi giuridico-amministrativi, prevedeva il pagamento dell’imposta di bollo salvo limitate eccezioni. Rientrano nell’estensione dell’esenzione, tra gli altri: certificati anagrafici storici (residenza e stato di famiglia); certificati di stato civile (nascita, matrimonio, unione civile, morte); certificati richiesti per usi giuridici o amministrativi che in precedenza comportavano il pagamento della marca da bollo. Il rilascio avviene direttamente tramite la piattaforma ANPR, con valore legale e piena spendibilità nei confronti delle Pubbliche Amministrazioni e dei soggetti privati che li accettano.


Dal punto di vista operativo, la misura produce benefici concreti e immediati: riduzione dei costi per cittadini e imprese; snellimento dei procedimenti amministrativi; accelerazione delle attività professionali, in particolare per avvocati e studi legali impegnati in: pratiche successorie, procedimenti di famiglia, contenzioso civile, adempimenti stragiudiziali e amministrativi. La disponibilità di certificati gratuiti e immediati rappresenta un passo significativo verso una giustizia più efficiente e accessibile, coerente con gli obiettivi di digitalizzazione e semplificazione perseguiti dal PNRR. L’estensione dell’esenzione dal bollo tramite ANPR si inserisce in un percorso più ampio di modernizzazione della Pubblica Amministrazione, volto a ridurre oneri burocratici e ad avvicinare i servizi pubblici ai cittadini. La misura approvata dal Consiglio dei Ministri rappresenta un intervento di buon senso amministrativo, che semplifica la vita dei cittadini e rende più efficiente il lavoro dei professionisti. L’auspicio è che questa riforma costituisca un modello per ulteriori interventi di razionalizzazione, capaci di coniugare digitalizzazione, legalità e accessibilità dei diritti.




