CRONACA

Che cos’è, danni e conseguenze della manovra di Kristeller

La manovra di Kristeller è molto delicata è può portare a conseguenze anche molto pesanti se non eseguita correttamente, con danni ingenti sia per la mamma che per il neonato. Per cominciare, può comportare la rottura delle costole, l’inversione e rottura dell’utero, lesioni vaginali e perineali o lo stesso distacco della placenta. Quest’ultimo può causare la mancata ossigenazione per il bambino nel momento di passaggio nel canale di parto, quando ne avrebbe più bisogno, con danni spesso irreparabili. Il rischio di dover ricorrere a un cesareo d’urgenza, soprattutto nel caso di rottura dell’utero, è poi un’altra delle possibili conseguenze. Non sono poi da escludere, purtroppo, problemi a lungo termine: prolassi, incontinenze dovute a lesioni, dolori cronici.
Per le donne, inoltre, è vissuta come una vera e propria violenza per via della sua aggressività, soprattutto se non viene avvertita prima che il medico proceda. Sono molti, inoltre, i casi in cui viene eseguita – con tutti i rischi che comporta – senza che ce ne sia davvero necessità, con complicazioni di carattere sia fisico che psicologico per chi vi è sottoposta.

L’Organizzazione mondiale della sanità, nelle sue linee guida aggiornate proprio nel 2018, definisce la manovra di Kristeller come non raccomandata. I danni che potrebbe causare, se non eseguita con la giusta pressione e forza o nella maniera più adeguata, sono infinitamente maggiori rispetto al presunto aiuto che la manovra darebbe nel velocizzare le tempistiche dell’espulsione. In conseguenza di queste considerazioni, Paesi come Spagna e Inghilterra l’hanno dichiarata del tutto illegale e i medici che la praticano sono perseguibili penalmente. In Italia, invece, la questione fu al centro di un’interrogazione parlamentare nel 2013, in cui però il Senato sottolineò la difficoltà nel poter valutare una pratica dagli esiti così differenti e le cui conseguenze non erano sempre chiare (spesso i danni sembravano poter essere riconducibili ad altre problematiche intervenute in sala parto).
La manovra di Kristeller, dunque, non è mai stata vietata per legge in Italia, ma è stato raccomandato di non utilizzarla nell’assistenza al travaglio e, anzi, di lavorare a un aggiornamento professionale riguardo l’assistenza affinché non si debba arrivare al punto di utilizzarla. Insomma, sebbene non vietata per legge, la manovra sarebbe del tutto da evitare, se non in casi assolutamente estremi.

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