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CRONACA

Chiesa del Purgatorio, siglata la convenzione tra Comune e Diocesi

In base all’accordo, l’ente del Capricho come soggetto attuatore metterà in opera il progetto di miglioramento e adeguamento sismico dell’edificio di culto in via D’Aloisio duramente colpito dal sisma del 2017

È stato sancito l’accordo tra il Comune di Casamicciola e la Diocesi di Ischia. La convenzione riguarda i lavori di ripristino della chiesa di Santa Maria del Suffragio, anche detta del Purgatorio, situata in via D’Aloisio. La zona è quella maggiormente colpita dal terremoto del 21 agosto 2017, nella quale purtroppo trovarono la morte anche due persone. La scorsa estate il Comune di Casamicciola Terme espresse la volontà di poter essere individuato quale soggetto attuatore dei lavori di ripristino della Chiesa, attraverso la sottoscrizione di atto convenzionale con la Diocesi di Ischia.

Quest’ultima aveva accolto favorevolmente tale volontà, delegando alla stipula il Direttore del Museo Diocesano della Diocesi di Ischia don Emanuel Monte. In tal modo, vista la comune intenzione di procedere, attraverso la messa a disposizione delle proprie risorse umane, tecniche e strumentali, all’attuazione di un intervento unitario di messa in sicurezza e miglioramento/adeguamento sismico della Chiesa, per renderla più sicura e fruibile, si è ritenuto opportuno addivenire alla sottoscrizione di un protocollo d’intesa per realizzare gli interventi, nel rispetto degli obblighi di legge. L’accordo sembra riportare verso il sereno i rapporti tra le due istituzioni, dopo la lunga controversia che li ha visti opposti sulla questione della titolarità dell’edificio dell’ex asilo alla Sentinella. Con la firma del protocollo, composto da otto articoli, le parti si impegnano “ad esercitare le funzioni e le attività di propria competenza istituzionale, in modo da favorirne il coordinamento e l’integrazione sia in vista che in sede di realizzazione delle finalità e degli obiettivi comuni” .

In particolare il Comune, disponendo della necessaria organizzazione di personale, di competenze e di mezzi, assume le funzioni di soggetto attuatore (a termine dell’art. 27 del D.L. 109/2018) del progetto di miglioramento/adeguamento sismico della Chiesa. Il Comune, dopo le opportune indagini di vulnerabilità potrà scegliere il tipo di intervento da eseguirsi sulla chiesa. Inoltre, le parti si impegnano a eseguire l’accordo secondo il principio di leale collaborazione ed a trasmettersi reciprocamente, per quanto possibile, tutte le informazioni rilevanti per la migliore realizzazione dell’accordo medesimo degli interventi medesimi; nell’ambito delle proprie competenze istituzionali, adottare le azioni necessarie al perseguimento delle finalità del presente accordo e gli atti di specifica competenza nella misura che si rendesse necessaria al perseguimento e in presenza dei presupposti di legge; mettere a disposizione, nei limiti delle proprie disponibilità, le strutture, le attrezzature, le competenze tecnico-scientifiche e la documentazione utile all’esecuzione delle attività; in relazione al fabbisogno finanziario per realizzare i sopradescritti interventi, il Comune di Casamicciola Terme chiederà i necessari finanziamenti al Commissario Straordinario a termini degli artt. 26, cc.a-c e 27 del D.L. 109/2018.

Le aree e il compendio interessati dai lavori e dagli interventi strutturali per il miglioramento/adeguamento sismico-strutturale vengono quindi temporaneamente consegnate al Comune di Casamicciola Terme con regolare formalità, a seguito della sottoscrizione della convenzione dei legali rappresentanti. La ditta appaltatrice dei lavori, che dovrà essere specializzata e qualificata per interventi, prima dell’inizio degli stessi, collaborerà con propri mezzi allo spostamento in un luogo sicuro degli arredi sacri, successivamente, al termine dei lavori, alla ricollocazione in situ. Il Comune, come ente attuatore del progetto di messa in sicurezza e miglioramento sismico dei beni in questione si assume l’obbligo della riconsegna degli stessi nel termine di sessanta giorni dalla emissione del certificato di regolare esecuzione e collaudo.

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