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Chiude Amoma, il portale di prenotazioni on line. Oltre 450mila euro di perdita per gli hotel ischitani

Amoma era un sito di prenotazione di hotel ed aspirava a competere con Booking.com, mostrando spesso prezzi inferiori da 5 a 15 euro a notte per posizionarsi tra i primi posti dei comparatori di viaggio. Amoma comprava da Tour Operator all’insaputa degli albergatori che oggi esultano per la la scomparsa di questo portale dal panorama turistico internazionale

Due giorni fa Amoma, portale con sede a Ginevra, con un comunicato apparso sul proprio sito internet (che riportiamo in foto) ha dichiarato la chiusura dell’attività lasciando viaggiatori e turisti senza prenotazione in hotel. L’azienda, attraverso le righe del comunicato, ha spiegato che, con ogni probabilità, le prenotazioni effettuate dagli utenti verranno cancellate dai fornitori.

Per vedere la propria prenotazione garantita, i clienti dovranno rivolgersi direttamente all’hotel. Per i soldi già versati, Amoma invita i diretti interessati a contattare la propria assicurazione.

In queste ore siamo stati contattati da diversi albergatori delle isole di Ischia e Procida che ci hanno segnalato la notizia della chiusura di portale internet informandoci di avere clienti Amoma in arrivo tramite agenzie di viaggio o portali internet.

Abbiamo contattato circa 30 strutture alberghiere sull’isola e riscontrato che quasi ogni struttura aveva in arrivo, tramite portali come HotelBeds, TripAdvisor o Tour Operator (anche isolani), da 1 a 3 prenotazioni, ieri annullate dopo la chiusura dell’attività del portale on line. In pratica il cliente finale prenotava tramite il portale Amomail quale acquistava le camere degli hotel da partner cometour operator, il portale Hotelbeds, e TripAdvisor (sembra che Trip negli ultimi mesi abbia chiuso la partnership)che le vendevano a prezzi stracciati all’insaputa degli stessi albergatori. Il danno presumibile, per gli albergatori delle due isole,si aggira intorno ai 450 mila euro.

Amoma ha attuato una politica aggressiva a prezzi bassi, grazie alla quale ha registrato una forte crescita. Gli albergatori esultano alla chiusura di Amoma

Certamente a far crescere Amoma anche la partnership con Google che ha consentito, in questi anni, la visualizzazione di migliaia di prezzi di hotel tramite “Google Hotel”.

Intanto Amoma scaglia un attacco frontale ai “metasearch”: sarebbero infatti quest’ultimi i responsabili del fallimento dell’azienda Svizzera, rei di agire in modo sleale nei confronti degli altri attori del settore, in quanto concedono maggiore visibilità a quelle strutture che pagano di più per ricevere “i click”.

Un passo indietro

Amoma arriva nell’ambito del mercato alberghiero nel 2013, guadagnando una consistente visibilità grazie ad una politica aggressiva sul minor prezzo delle camere di hotel. Le proprie tariffe, cosiddette FIT, venivano riprese tra quelle riservate ad agenzie e tour operator: quando questi prezzi comparivano sui metasearch, andavano a ledere le strategie di pricing di molti operatori alberghieri.

Questo atteggiamento ha portato Amoma a guadagnarsi molte antipatie da parte degli addetti ai lavori, soprattutto da parte degli albergatori, che dovevano prestare una grande attenzione alle tariffe FIT che poi comparivano sui metasearch. Alcune prenotazioni finivano addirittura per non essere riconosciute dagli stessi albergatori poiché non erano state effettuate tramite il canale a cui l’hotel aveva deciso di destinare una tariffa riservata.

Per far capire meglio ai non addetti ai lavori, è come se l’”Hotel Ischia” riservava tariffe nette, quindi confidenziali, al Tour Operator “Pinco” che, all’insaputa dell’albergatore le rivende ad Amoma che le pubblica e vende sul proprio portale con un ricarico di pochi spiccioli.

E adesso? 

Secondo quanto scrive Simone Puorto – analista e consulente alberghiero e di portali on line -, player simili a Amoma – come Nustay, FindHotel, ZenHotels.com, Otel.com – sarebbero già pronti ad affilare le lame sul mercato per ricoprire il vuoto lasciato da questo fallimento. Ma qualcosa sembra essere cambiato sia negli algoritmi che nel panorama competitivo dei metasearch. Data la maggior concorrenza nel settoreper acquistare la migliore visibilità ha visto un’impennata importante. Questo fattore ha inevitabilmente eroso lo spazio a disposizione di portali quali Amoma, che si è distinta da subito per i ridottissimi margini di guadagno rispetto a OTA (portali internet di prenotazioni viaggio) e siti ufficiali degli hotel. Saranno gli eredi di Amoma in grado di uscire vincitori dalla sempre maggiore concorrenza sul mercato dei metasearch e a quale costo? Intanto gli albergatori di Ischia, nonostante il danno subito, esultano che portali come Amoma sono scomparsi dal panorama turistico.

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12 Commenti

  1. Buona sera, avrei una domanda se qualcuno mi potrà rispondere, si pstla molto dei albergatori delle altre agentie di tutto tanto ma riguardo alla gente che ha pagato e non ha più la prenotazione. Due parole soltanto:chiamare la struttura che io personalmente lo fatto la mia prenotazione non ce, cancellata da Amoma ho pagato con una Postepay Evolution l’importo gia contabilizzato, non ho una assicurazione di viaggio che posso fare??? Sicuramente ci sono altre persone nella mia situazione. Come riuscirò mai a riprendere i miei soldi. 660€????Grazie a chi potra darmi una risposta.

    1. Ciao, io sono nella stessa tua condizione, ho prenotato due hotel uno a luglio per gennaio che mi è stato cancellato, ed uno l’ho prenotato il 10 settembre per fine anno e questo invece mi dice l’hotel che la prenotazione esiste. Ho pagato con una poste pay evolution, cosa si fa? C’è possibilita di recuperare i soldi.

      1. Io anche sono nella sua stessa situazione, abbiamo 7 camere per l’Egitto a metà novembre che fino a pochi giorni fa erano confermate e pian piano le stanno cancellando. Gli hotel dovrebbero onorare queste prenotazioni con prezzi forfettario perché tutto questo sembra UTOPIA. Tutto questo sembra un limbo infinito. Spero che qualche classe d’azione si faccia avanti per ricoprire la tutela di tutti noi. ASSOCIAZIONI DEI CONSUMATORI FATEVI AVANTI, TUTELATE TUTTI NOI!

        1. Vincenzo a sembra una cosa strana prenotazione che albergo ce la fino a un certo punto tutto confermato e poi nn non più…..mi fa pensare che si specula su questo fatto. Ho chiesto al albergo di inviarmi la cancellazione tramite email la cancellazione fatta da Amoma ma nn ho la risposta….

      2. Anche sono nella vostra stessa situazione, abbiamo 7 camere per l’Egitto a metà novembre che fino a pochi giorni fa erano confermate e pian piano le stanno cancellando. Gli hotel dovrebbero onorare queste prenotazioni con prezzi forfettario perché tutto questo sembra UTOPIA. Tutto questo sembra un limbo infinito. Spero che qualche classe d’azione dei consumatori si faccia avanti per ricoprire la tutela di tutti noi. ASSOCIAZIONI DEI CONSUMATORI FATEVI AVANTI, TUTELATE TUTTI NOI!
        VI CONSIGLIO DI FARE UNA CHIAMATA AD ADICONSUM, FEDERCONSUMATORI E DI DENUNCIARE IL TUTTO CON UN AVVOCATO.
        Federconsumatori mi ha detto che se arrivano molte chiamate, probabilmente si aprirà un canale dove tutti noi possiamo fare rivalsa contro Amoma.
        Mi sembra un film questa storia.
        Io non mi fermo, scriverò a tutti, IENE, STRISCIA LA NOTIZIA e chi ne ha più ne metta. Non possono farla franca in questo modo.

      3. Sono nella stessa situazione. Siamo arrivate a Menorca e lui mi ha detto x telefono che la prenotazione c era. Però dovevi ripagare tutto. X cui informati bene..

  2. Prenotando in canali di questo genere si assume il rischio di prendere qualche fregatura, purtroppo i soldi sono persi signori miei.
    Io lavoro nel comparto turistico e lo andavo dicendo da parecchio tempo che avrebbero fatto una brutta fine, ma la gente mi rispondeva che c’era un bel risparmio… eccovi serviti!!
    Come pensate che un’azienda possa sopravvivere vendendo le camere e guadagnandoci meno di un euro per ognuna di essa?

  3. Anche io mi sono ritrovata con una prenotazione per 5 persone per un totale di 824 euro stornata Ho effettuato il pagamento con Paypal prepagata ho chiamato e mi hanno inviato dei moduli da compilare e restituire sperando che riesca a recuperare i soldi Sono andata dai carabinieri ma finché non si sa se è fallimento o truffa non si può fare denuncia così mi hanno detto Ho scritto a TRIVAGO alle Iene e vari siti Se avete dritte fatemelo sapere

    1. Manuela nemmeno a me la polizia postale non ha preso la mia denuncia dicendomi la stessa cosa che non posso ancora fare la denuncia oggi vado alla federazione consumatori sperando che li possa fare qualcosa. Ho pagato con Postepay e l’importo e gia dtato contabilizzato anche se la mia prenotazione non era una prenotazione NON RIMBORSABILE ma pagavo un un’importo di 40€se cancellavo subito la prenotazione e tutto l’importo il25.09.2019. Invece no, hano fatto subito l’addebito nel li stesso momento della prenotazione…..ladri…mi trovo senza alloggio senza soldi 660€ e devo partire 29.09.2919.

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