CRONACA

Chiusura al Pio Monte, ecco le ombre sul mercato

L’intervento amministrativo originato da una denuncia anonima che punta il dito su un commerciante accusato di fare il bello e il cattivo tempo con conniventi complicità

Stamane nell’area del Mercato al Pio Monte della Misericordia campeggiavano gli avvisi apposti dalla Polizia municipale: “Per disposizioni amministrative il mercato resterà chiuso fino a nuovo ordine”. Come avevamo anticipato su queste colonne nell’edizione di ieri, transenne e sbarre hanno bloccato lo svolgimento della tradizionale vendita al dettaglio nell’ampia area interna dell’antico complesso termale.

Il provvedimento è stato originato da un esposto, o meglio una denuncia anonima, nel quale venivano illustrate una serie di irregolarità. In particolare si leggeva che un determinato commerciante itinerante traeva alcuni indebiti benefici, svolgendo un ruolo definito “predominante”, al punto da stabilire arbitrariamente chi poteva essere ammesso a partecipare al mercato chi invece doveva esserne escluso. Un soggetto che avrebbe goduto della connivente accondiscendenza di qualche funzionario. Naturalmente tali asserzioni contenute nella denuncia anonima non hanno riscontri ufficiali, anche se alcuni addetti ai lavori confermano la presenza di qualche soggetto definito “poco raccomandabile”, ma comunque dotato di licenza. Veniva anche denunciata una certa mancanza di controlli.

Adesso, dopo l’intervento della Polizia Municipale, per ottenere la riapertura del mercato bisognerà adeguare l’area alle più recenti norme igienico-sanitarie, mentre l’ufficio commercio dovrà mettersi in moto visto che dagli accertamenti eseguiti presso la sede municipale e nell’area segnalata i vigili hanno dedotto che al momento gli operatori commerciali non sono legittimati allo svolgimento delle attività, in quanto non sono state ancora rilasciate le autorizzazioni, ma anche che “la documentazione legittimante lo svolgimento delle attività del commercio in forma itinerante è in contrasto e non aderente con la normativa regionale n. 1/2014. Lo stesso regolamento comunale, che disciplina la materia del commercio itinerante al dettaglio in forma itinerante di tipo B sconfessa se stesso affidando alla giunta municipale il compito di individuare aree dove collocare stand per la vendita su area pubblica di tipo A”. Non va comunque dimenticato che l’area, salvo imprevisti, tra poco meno di due mesi dovrebbe tornare nella disponibilità dell’Ente Pio Monte.

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