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CRONACA

«Ci mancano gli stranieri, ma speriamo in due mesi da boom»

Luciana Cervera, presidente dell’Associazione Riva Destra, fa il punto su una stagione turistica che finalmente si sta “accendendo”. Anche se per adesso solo nel weekend e grazie agli italiani

di Marco Martone

Il primo banco di prova è stato superato. Le settimane che si sono susseguite da quel 18 maggio in poi, data di apertura agli spostamenti e primo passo verso la cosiddetta fase 2, sono state un lento ma progressivo riavvicinamento alla normalità.

Adesso, però, Ischia avrà bisogno di una conferma, nel mese di luglio appena cominciato. Il virus fa meno paura e i dati che la Regione Campania comunica ogni giorno, al netto del caso Mondragone, inducono ad un cauto ottimismo e alimentano la voglia di ripresa dell’intero comparto turistico isolano. Le strade dei sei comuni ischitani, fino a qualche giorno fa desolatamente vuote, hanno cominciato a riempirsi e lo scorso fine settimana ha fatto registrare un buon numero di turisti sbarcati sull’isola verde. Si parla di oltre 22mila presenze. Un incremento che ha riguardato anche il traffico dei natanti, tanto che la Guardia Costiera ha rafforzato le misure di controllo e sicurezza su tutta la costa.

Dati che nulla hanno a che vedere con quelli dello scorso anno, nello stesso periodo. Ma per il momento sarà bene accontentarsi. Nel 2019, non bisogna dimenticarlo, Ischia, così come le altre località turistiche della Campania, aveva potuto beneficiare anche del traino delle Universiadi, che avevano portato in Campania migliaia di turisti.

Sull’isola verde non tutti gli alberghi sono ancora aperti, alcuni rinomati hotel hanno ancora le porte chiuse o sono alle prese con lavori di ristrutturazione e adeguamento alle nuove normative. All’orizzonte, però, si profilano buone notizie. Nei prossimi giorni, infatti, apriranno le sorgenti di Nitrodi, punto di riferimento per il turismo internazionale. Anche l’hotel Mezzatorre, ha annunciato l’apertura per la  fine di luglio, così come altre strutture. La ripresa del movimento turistico fa crescere anche le aspettative dei gestori dei locali notturni, settore in particolare sofferenza ad Ischia come nel resto della regione. I commercianti e ristoratori di uno dei regni della movida ischitana, sperano così di tornare ad essere il punto di ritrovo per migliaia di vacanzieri, italiani e stranieri.

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«La stagione turistica a Ischia è ripartita nonostante le incertezze iniziali – dice Luciana Cervera, presidente dell’associazione Riva Destra – quest’anno si connota con la forte presenza di turisti italiani. Gli stranieri, per ora, sono assenti». E infatti i locali della Riva Destra non registrano ancora il pienone, tipico della stagione estiva. «È vero! Qui la maggiore concentrazione di persone la registriamo soltanto durante i fine settimana. La situazione cambia dal lunedì al venerdì. Purtroppo mancano i flussi stranieri, soprattutto francesi, tedeschi e inglesi che solitamente scelgono Ischia per le loro vacanze».

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Le prospettive, però, sembrano essere incoraggianti. «Nei prossimi giorni le cose miglioreranno. Per luglio e agosto abbiamo il boom di prenotazioni negli alberghi e anche nelle case prese in affitto. Il dato emerso è che gli italiani hanno scelto Ischia e speriamo che anche a settembre e ottobre l’andamento sia buono, magari anche con l’arrivo dei turisti stranieri».

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