CRONACA

Cinquemila test rapidi per quattro Comuni isolani

Gli uffici competenti di Ischia, Barano, Forio e Serrara Fontana incaricati di procedere all’acquisto dei kit, dopo l’iniziativa già adottata da Casamicciola. E dai sindaci nuove stoccate all’Asl

Adesso ci siamo per davvero, senza indugi. Dopo l’annuncio e soprattutto l’annessa ordinanza firmata dal sindaco di Casamicciola, Giovan Battista Castagna, anche i sindaci di Ischia, Barano, Serrara Fontana e Forio si muovono per acquistare gli strumenti che più degli altri serviranno finalmente a fare in modo che si possa avere un affidabile – e soprattutto celere – “termometro” dello stato dell’arte relativamente alla possibile e magari celata diffusione del coronavirus sulla nostra isola. Enzo Ferrandino, Dionigi Gaudioso, Rosario Caruso e Francesco Del Deo hanno firmato un’ordinanza con la quale, si legge in un comunicato trasmesso agli organi di informazione, “hanno dato mandato ai responsabili degli uffici competenti per la predisposizione degli atti necessari per acquisto di n. 5000 test rapidi SARS-COV-2 IGM/IGG GOLD”. Nella nota viene poi specificato che “i citati test consentiranno di determinare i risultati in pochi minuti e dunque possono essere considerati un valido supporto per le attività dell’Asl considerato che i tempi di attesa del prelievo del tampone e dell’esito dello stesso, sono, ad oggi, non brevi”.

“I citati test consentiranno di determinare i risultati in pochi minuti e dunque possono essere considerati un valido supporto per le attività dell’Asl considerato che i tempi di attesa del prelievo del tampone e dell’esito dello stesso, sono, ad oggi, non brevi”

Cinquemila test rapidi sono un buon numero, in grado di coprire abbondantemente un decimo della popolazione di riferimento, ma è chiaro che le scelte sui destinatari degli stessi devono essere proprio per questo mirate e oculate. Non a caso nella nota si legge che “in attesa dell’arrivo dei test rapidi, le amministrazioni comunali stanno stilando un protocollo per stabilire le modalità di somministrazione degli stessi”, poi Ferrandino, Gaudioso, Caruso e Del Deo proseguono: “I Sindaci, sicuri che in questa fase vi sia l’impegno pieno dell’Asl e di tutti i soggetti istituzionali e non, si augurano che, in un clima di collaborazione, venga delineato un quadro unitario ed efficace per la gestione di questa fase emergenziale. L’acquisto dei 5000 test rapidi SARS-COV-2 IGM/IGG GOLD costituisce un primo impegno e, qualora si verificasse la necessità concreta di provvedere all’acquisto di ulteriori test o attrezzature, si provvederà a tutto quanto dovesse essere necessario per fronteggiare questo momento drammatico che sta vivendo anche la nostra isola”. Tutto questo, però, aspettando che anche l’azienda sanitaria locale, finita ormai nel mirino degli amministratori di casa nostra, si dia una mossa.

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