CRONACA

Circolo Ischia 2, Savio non ci sta: «Calpestate le regole della democrazia»

L’attivista del PCIML contesta la sua mancata elezione a presidente di Circolo ma spiega che continuerà in ogni caso la sua battaglia

Venerdì mattina, presso la scuola “Onofrio Buonocore” di Ischia Ponte, si è tenuta la seduta di Circolo in cui, tra l’altro, si votava il nuovo Presidente del Consiglio del Circolo Didattico “Ischia 2”. Come avevo ampiamente anticipato sulla stampa e sui social,  nonostante fossi risultato per l’ennesima volta il più votato dai genitori di quelli rimasti in carica, ad essere eletto non sarei stato io nonostante nella mia lunghissima permanenza nel Circolo “Ischia 2”, mi sia sempre battuto affinché ad essere eletti fossero coloro che avevano ottenuto il maggiore consenso e questo come forma di rispetto non solo per i principi democratici emanati dalla nostra Costituzione, ma soprattutto per i genitori che hanno votato e si sono scelti i propri rappresentanti.

«A me basta l’affetto che il popolo mi dimostra quotidianamente facendomi sentire sinceramente amato per l’impegno dimostrato nei decenni a difesa della crescita civile e sociale dell’isola d’Ischia e di tutte le scuole dell’isola d’Ischia»

E di questo sono testimoni Gigi Mollo, Ciro  Cenatiempo  e Giorgia Abbandonato con cui ci siamo avversati nelle varie tornate elettorali, ma quando sono risultati primi degli eletti ho voluto e mi sono battuto affinché fossero eletti presidenti. Ma per ben comprendere il clima di soffocamento della democrazia all’interno del nostro circolo e per capire come si assumano a tavolino decisioni che dovrebbero essere prese in assemblea, riporto le dichiarazioni pubbliche dell’ex consigliere Marinella Agnese la quale un anno fa, nel dimettersi dall’incarico, tra l’altro scrisse: “E’ abbastanza evidente che il ruolo del rappresentante dei genitori, in seno a questo Consiglio, si riduca soltanto ad una sorta di ‘venire a conoscenza’ di decisioni già prese, che vengono esclusivamente ratificate dal Consiglio. Mi riferisco nel concreto per esempio, alla scelta dei vari Presidenti del Consiglio, membri della Giunta, membri del Comitato di Valutazione, ecc. che negli ultimi anni sono stati puntualmente “decisi a tavolino” per poi avere approvazione da uno scrutinio ‘ridicolmente’ segreto. A tal proposito, chiedo pubblicamente scusa a Gennaro Savio, per avere contribuito, negli anni passati, con il mio voto pilotato, alla sua vergognosa non elezione alla Presidenza del Consiglio, nonostante avesse ricevuto la maggioranza assoluta dei voti dai genitori del Circolo”. Parole dure, quelle di Marinella, che dovrebbero pesare come macigni sulla coscienza di coloro a cui sono dirette i quali invece, farciti di cultura antidemocratica, continuano a fingere di nulla. Ieri, quindi, il copione è stato lo stesso di sempre ma io, come al solito, ho dato con orgoglio battaglia. Intervenendo duramente e attaccando a muso duro la Rossetti che voleva persino negarmi la possibilità di mettere a verbale delle mie dichiarazioni: assurdo!

«Ovviamente, così come faccio da circa dodici anni a questa parte, anche in questi ultimi mesi di attività come Consigliere mi impegnerò a rappresentare degnamente le istanze  e le aspettative di genitori ed alunni non avendo bisogno, per farlo,  di occupare seggiole, poltrone ne tanto meno di ricoprire incarichi istituzionali»

Dopo il mio intervento, la Rossetti, oltre al sottoscritto, chiedeva con insistenza chi volesse dare la propria disponibilità a ricoprire il ruolo di Presidente. A questo punto ho detto ad alta voce: “Vediamo chi è disposto a fare il firma carte e a consentire per l’ennesima volta la mortificazione della democrazia”. Per un pò nessuno si è fatto avanti, neppure la consigliera prescelta. Solo dopo qualche minuto la signora Antonietta Giusepponi, penultima degli eletti, ha espresso la sua volontà a candidarsi a ricoprire la carica di Presidente. Immediatamente accontentata, ovviamente. Per lei un plebiscito: tredici voti a favore mentre Gennaro Savio ha ottenuto solo il suo voto e questo lo sottolineo con orgoglio perché la coerenza e l’onestà intellettuale sono caratteristiche per cui spesso si paga un prezzo molto alto: quello di essere discriminati e penalizzati, a scuola come nella società. Un prezzo che nel corso della mia vita ho sempre pagato con grande orgoglio, anche perché non venderei mai e poi mai per nulla al mondo la mia dignità e, soprattutto, non verrei mai meno al mio dovere di difendere i principi democratici che sono alla base della nostra Carta costituzionale. Almeno io tra i miei concittadini e i genitori del Circolo potrò continuare a camminare a testa alta come ho  sempre fatto e questo lo dico con tanta modestia. Naturalmente, così come faccio da circa dodici anni a questa parte, anche in questi ultimi mesi di attività all’interno del Consiglio di circolo “Ischia 2”, mi impegnerò a rappresentare degnamente le istanze  e le aspettative di genitori ed alunni non avendo bisogno, per farlo, di occupare seggiole, poltrone ne tanto meno di ricoprire incarichi istituzionali. A me basta l’affetto che il popolo mi dimostra quotidianamente facendomi sentire sinceramente amato per l’impegno dimostrato nei decenni a difesa della crescita civile e sociale dell’isola d’Ischia e di tutte le scuole isolane.

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*Consigliere presso il Circolo Didattico “Ischia 2“

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