Citara come Baghdad: il lungomare è stato abbandonato a se stesso
No, caro lettore, quello che hai appena letto non è un titolone per attirare la tua attenzione, ma la sintesi di una triste verità: il lungomare di Citara, una delle baie più belle dell’isola d’Ischia, è stato ufficialmente abbandonato al proprio destino. Nonostante le numerose denunce e la promessa di una celere riqualificazione, la passeggiata che conduce ai rinomati “Giardini Poseidon” cade letteralmente a pezzi. Mettendo a confronto le fotografie (scattate tra l’estate e il mese di dicembre), è possibile notare che in circa sei mesi non è cambiato nulla. Anzi, a ben vedere, a causa dei marosi che flagellano l’isola la situazione sembra addirittura essere peggiorata.
A riaccendere i riflettori sul caso Citara è stato il pungente editorialista Augusto Coppola, che in un breve post pubblicato su Facebook qualche giorno fa ha mostrato alcune istantanee che lasciano davvero poco spazio all’immaginazione, e che testimoniano in maniera eloquente il lassismo di coloro che dovrebbero dare inizio, nell’interesse collettivo, alle opere di messa in sicurezza non solo del lungomare di Citara, ma di tutta la fascia costiera del Comune all’ombra del Torrione. Oltre alle fotografie, il buon Coppola ha condito il tutto con un suo caustico commento rivolto all’amministrazione comunale: «Buonanotte con la passeggiata “a mare” di Citara e i detriti e la munnezza lasciati dal fiume in piena, che dalla zona alta si è riversato nel piazzale, e oltre. Dimostrazione dell’inutilità della costosa, incompiuta e pericolosa condotta pluviale. Il più grande fallimento di questa amministrazione! #peggiononsipoteva».
Come ricordato poc’anzi, l’intera questione è resa ancor più paradossale dal fatto che lo scorso 14 giugno la giunta municipale di Forio ha approvato all’unanimità una delibera (proposta dal sindaco Francesco Del Deo), avente ad oggetto proprio la “riqualificazione lungomare spiaggia di Citara tratto di passeggiata dal piazzale Citara ai Giardini Poseidon – approvazione in via tecnica del progetto definitivo-esecutivo”. Nell’atto deliberativo si legge, tra le altre cose, che «è volontà di questa amministrazione mettere in sicurezza il percorso pedonale di che trattasi e riqualificare l’intera passeggiata che costeggia la rinomata spiaggia di Citara, località di forte richiamo turistico. […] Ritenuto necessario procedere all’approvazione del predetto progetto definitivo-esecutivo […] si propone di deliberare […] di approvare, in via esclusivamente tecnica, il progetto […] redatto dal settore I per un costo complessivo da quadro tecnico economico di € 522.329,29».
Inutile dire che quel progetto è rimasto sulla carta, nonostante le sollecitazioni del consigliere Vito Iacono e soprattutto dell’avvocato Teofilo Migliaccio, che da quasi due anni è in prima linea per risolvere la questione. Significativa, in tal senso, la “tirata d’orecchie” che il professionista (nativo della frazione Panza) fece al primo cittadino foriano e ai titolari dei Poseidon lo scorso 12 agosto: «Grazie sindaco, la mia richiesta-denuncia – di mesi fa “prima della stagione estiva” – è stata inutile! Il turismo è fonte primaria per gli isolani. Si vede che il sindaco ha grande interesse per gli isolani e per i turisti! Un piccolo ripristino di passeggiata è cosa impossibile. Auguriamoci che nessuno si faccia male, visto che il tratto di passeggiata non è stato messo in sicurezza dal lato spiaggia. Molto pericoloso per i bagnanti (adulti e bambini). Con ovvie limitazioni per l’accesso ai più deboli. Un grazie anche ai titolari dei giardini Poseidon, che con tutti i soldi che hanno per “merito della natura” potevano quantomeno contribuire al ripristino o alla messa in sicurezza! Cari titolari dei Giardini Poseidon, avete in concessione, da anni e a costi irrisori, un enorme tratto di spiaggia “proprietà dei cittadini foriani”. Grazie per la vostra sensibilità!».









