CRONACAPRIMO PIANO

Cocaina pronta alla vendita, finisce in manette

Gli agenti del commissariato di polizia di Ischia hanno tratto in arresto il 52enne Vincenzo Della Monica: l’uomo è stato fermato a Lacco Ameno dopo aver cercato di eludere un controllo lo hanno trovato in possesso di quattro involucri di “polvere bianca”, ha dato esito positivo anche la successiva perquisizione domiciliare che ha portato al rinvenimento di forbici, cellophane e due bilancini di precisione

Gli agenti del commissariato di polizia di Ischia, guidati dal vicequestore Ciro Re, proseguono ininterrottamente la loro crociata contro il fenomeno dello spaccio di sostanze stupefacenti, sempre più diffuso sul territorio isolano, mettendo a segno un altro importante risultato. I poliziotti hanno infatti tratto in arresto il 52enne Vincenzo Della Monica che è stato trovato in possesso di quattro involucri di cocaina per un peso complessivo di circa 20 grammi. Non solo, il soggetto era in possesso oltre che di attrezzi da utilizzare per il confezionamento delle dosi anche di una carta di identità intestata ad un pregiudicato che ne aveva a sua volta dichiarato lo smarrimento oltre che di una cartuccia calibro 6.35. Tutto ha avuto inizio quando l’uomo hanno fermato l’uomo che mentre transitava in via Rosario a Lacco Ameno alla vista dei tutori dell’ordine ha cercato di eludere il controllo. A quel punto è stato inseguito, raggiunto e come detto trovato in possesso della prima parte di sostanza stupefacente.

L’uomo è stato sottoposto al regime degli arresti domiciliari in attesa dell’udienza di convalida che si svolgerà forse già nella giornata di domani alla presenza del difensore di fiducia avv. Nicola Nicolella

A quel punto la perquisizione si è estesa al domicilio ed ha dato esito positivo: nell’abitazione lacchese del Della Monica sono stati rinvenuti altri 15 involucri termosaldati contenenti sempre cocaina (oltre a cellophane, forbici e due bilancini di precisione) che proprio per il modo in cui era stata confezionata era verosimilmente pronta ad essere immessa sul sempre fiorente mercato di casa nostra. Non solo, gli agenti hanno anche posto sotto sequestro la somma di 300 euro ritenuta provento dell’illecita attività di spaccio. Secondo alcune indiscrezioni altri elementi di responsabilità a carico dell’indagato sarebbero emersi anche ad una visione del suo telefono cellulare dove sarebbero riportate una serie di conversazioni che lascerebbero intendere in maniera inequivocabile la sua attività di cessione a terzi di droga. Dell’accaduto è stato messo al corrente il sostituto procuratore di turno che ha disposto che Vincenzo Della Monica fosse posto al regime degli arresti domiciliari che si svolgerà probabilmente già nella giornata di domani alla presenza del suo difensore di fiducia, l’avvocato Nicola Nicolella.

Articoli Correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Pulsante per tornare all'inizio