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Colpo di scena nel concorso Amca, anche Riccardo Cioffi presenta la domanda

CASAMICCIOLA TERME. Molto probabilmente vuole essere una provocazione, o forse dietro si nasconde qualcos’altro. Mettiamola così, avete la nostra parola che nei prossimi giorni ce lo faremo spiegare dal diretto interessato, o meglio dai diretti interessi. Perché, relativamente alla singolare iniziativa di cui stiamo per parlarvi, è opportuno fare i distinguo del caso: uno dei due protagonisti ha già provveduto, l’altro ci starebbe pensando e potrebbe presentare la sua domanda già entro la giornata di domani. Ci riferiamo al concorso bandito dall’AMCA, la società interamente partecipata dal Comune di Casamicciola che si occupa del servizio di nettezza urbana nella cittadina termale. L’azienda municipalizzata, come è noto, ha indetto una selezione pubblica per la formazione di una lista cui attingere per l’assunzione a tempo indeterminato, dei seguenti profili: quattro addetti ai servizi di manutenzione  impianti,  verde pubblico e cimiteriali (livello professionale 3°B, contratto Federambiente – part-time verticale novembre/maggio); quattro addetti ai servizi di manutenzione  impianti,  verde pubblico e cimiteriali (livello   professionale  3°B, contratto Federambiente – part-time verticale maggio/novembre); un addetto al servizio di  manutenzione  degli  impianti  di tutti gli immobili  di  proprietà  comunale (livello  professionale 4°B, contratto Federambiente, tempo pieno). Nel bando si legge anche che “La selezione è finalizzata a formare una graduatoria, di validità anni 2 prorogabile di 2, dalla quale attingere per le assunzioni a tempo indeterminato che si rendessero necessarie a seguito dell’affidamento dei servizi cimiteriali, di verde pubblico e manutenzione da parte del Comune di Casamicciola Terme”.

Il termine ultimo per poter presentare la propria domanda e partecipare al bando è ormai prossima e cioè il 10 febbraio. Va detto che, grazie anche alla pubblicazione del bando sulla Gazzetta Ufficiale, la partecipazione al concorso è stata decisamente elevata al punto che la mole di domande pervenute a mano o tramite raccomandata presso gli uffici della municipalizzata sarebbero addirittura superiori alle centocinquanta. Ma quello che maggiormente sorprende è che molte candidature non sono state avanzate soltanto dalla terraferma, ma da diverse regioni d’Italia, anche da cittadini che vivono molto lontano e che francamente difficilmente potrebbero trovare convenienza nello spostarsi ad Ischia per lavorare magari appena sei mesi l’anno. Ma attenzione perché da indiscrezioni decisamente attendibili, e non crediamo si tratti di un caso di omonimia, nella giornata di ieri in paese circolava una notizia che pareva essere decisamente attendibili. Tra coloro che hanno presentato la domanda per partecipare al concorso bandito dall’Amca c’è anche un autorevole esponente del Pd casamicciolese: si tratta di Riccardo Cioffi, in passato già componente del civico consesso e politico di lungo corso. Ovviamente non è dato sapere in quale settore abbia avanzato la sua candidatura il buon Riccardo, fatto sta che in ogni caso ha voluto rendersi artefice di un gesto che a prescindere dalle motivazioni è destinato a far discutere e non poco. E che, a memoria d’uomo, vanta pochissimi precedenti analoghi oseremmo dire addirittura su scala nazionale.

Ma attenzione perché a un certo punto pareva che le sorprese non fossero finite qui. La voce era circolata già nei giorni precedenti ma ieri per la verità è stata un ossessivo tam tam. Pareva che infatti entro la giornata di oggi (che poi, considerato il fine settimana, rappresenta l’ultima utile, almeno per presentare gli incartamenti pro manibus) avrebbe potuto decidere di “scendere in campo” e partecipare al concorso bandito dall’Amca anche un altro pezzo da novanta della politica casamciciolese. Si tratta del tre volte sindaco ed attuale consigliere di minoranza Arnaldo Ferrandino, che a persone a lui vicine aveva confidato di aver fatto più di un pensierino a questa iniziativa di chiaro stampo provocatorio. Ma fino a ieri la famosa busta non era ancora pervenuta presso la sede AMCA di Piazza delle Scuole, e a sgomberare definitivamente il campo da questa voce è stato lo stesso Arnaldo Ferrandino che – raggiunto dal cronista de Il Golfo – ha confermato che scherzosamente aveva avanzato l’ipotesi ma ovviamente non aveva assolutamente intenzione di metterla in pratica.

Intanto se c’è una cosa sicura è che il concorso vivrà un’appendice nient’affatto scontata all’inizio e dovuta all’elevato numero di partecipante che rende la “tappa” in questione assolutamente inevitabile. Si tornerà anche sui banchi di scuola, a mo’ di “Notte prima degli esami” e in un passaggio il bando di concorso parla chiaro e recita: “Qualora il numero delle domande pervenute superi le 60 unità, verrà effettuata una prova preselettiva mediante test a risposta multipla. I partecipanti al concorso sosterranno, in seguito alla valutazione dei titoli, una prova pratica attitudinale vertente sui seguenti argomenti: mansioni previste dal profilo professionale richiesto; capacità di interfacciarsi con l’utenza; verifica della conoscenza del corretto uso delle attrezzature e dei mezzi in uso per i rispettivi servizi”. Insomma, viste le domande presentate questo passaggio appare inevitabile. Che dire, sarà anche un modo per tornare ragazzini, per la serie “Notte prima degli esami”. In bocca al lupo, allora.

Gaetano Ferrandino

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