POLITICA

Comunali, al Manzi Arnaldo e i suoi suonano la carica

La presentazione della lista si è svolta domenica pomeriggio presso l’hotel Manzi di piazza Bagni ed è stata moderata dalla giornalista Carmen Cuomo. L’evento ha visto anche la partecipazione dell’eurodeputato del Pd Giosi Ferrandino

Ad una settimana esatta dalla chiamata alle urne, Arnaldo Ferrandino si è presentato all’elettorato della cittadina termale assieme alla propria squadra. L’incontro, moderato dalla giornalista Carmen Cuomo, sì è svolto nel tardo pomeriggio di domenica presso la sala convegni dell’hotel Manzi di Piazza Bagni, e ha visto la partecipazione di un folto numero di sostenitori e di cittadini.

Al tavolo dei relatori erano presenti tutti gli aspiranti consiglieri comunali della lista ‘Rispetto per Casamicciola’: Caterina Buono, Francesco Capezza, Susy Capuano, Giuseppe Castagna, Angelo Croce, Abramo De Siano, Annalisa Iaccarino, Arnaldo Maio, Restituta Masturzo e Roberto Monti. Seduti accanto al candidato a sindaco c’erano anche Loredana Cimmino e Ignazio Barbieri, che da tempo hanno deciso di perorare la causa del commercialista e già sindaco del Comune termale. Ospite d’eccezione, infine, l’eurodeputato Giosi Ferrandino, che il prossimo 26 maggio cercherà di staccare un pass per una nuova esperienza in quel di Bruxelles.

LOREDANA CIMMINO «RIAPRIRE TUTTE LE SCUOLE, RAGAZZI SONO NOSTRO FUTURO». Tra gli interventi, a spiccare è stato senza alcun dubbio quello di Loredana Cimmino, che ha dedicato un passaggio anche alla ricostruzione, uno dei temi più caldi di questa campagna elettorale: «Bisogna ricostruire, farlo con le tecniche antisismiche che oggi esistono, salvare la nostra storia, la storia delle nostre famiglie e delle nostre case. È inoltre necessario cercare di riaccendere le luci nei luoghi che oggi, purtroppo, sono ancora coperti dalle macerie».

La Cimmino ha poi affrontato la problematica delle scuole: «Da settembre la scuola media non avrà più una sede, e questo perché il ‘Mattei’ rivuole il quarto piano indietro. È importante il ritorno di tutte le scuole sul territorio, partendo dalla scuola dell’infanzia e finendo alle scuole superiori. Pertanto il mio impegno è questo, ossia quello di lavorare per riaprire tutte le scuole sul territorio di Casamicciola, perché i ragazzi sono il nostro futuro».

IGNAZIO BARBIERI: «TEMONO MIO CONSENSO POPOLARE». Il clima della presentazione si è decisamente infuocato quando a prendere la parola è stato Ignazio Barbieri: «Chi mi conosce sa che carattere ho, ma sono sempre leale. Non volevano vincere, volevano stravincere. Temono il mio consenso popolare, lo temono con tutte le loro forze perché questa è la quinta volta che mi candido, e ad ogni tornata prendo sempre più voti. All’indomani della tragedia del 21 agosto, uno dei pochi assessori presenti sul campo era il sottoscritto. Non mi sono sottratto a nessuno, e non mi fermerà nessuno. Faremo quello che gli altri non ci hanno voluto far fare, in primis l’accordo di unità del paese con Arnaldo Ferrandino, che è stato ostacolato da Nunzia Piro».

«Chiedo a tutti quanti voi – ha proseguito Barbieri – il vostro consenso per l’ultima volta, e di dare a questo paese un sindaco diverso, ma soprattutto esponenti che hanno spalle larghe e autorevolezza per aprire le porte della Città metropolitana, della Regione, del Senato e di Bruxelles per consentirvi di tornare a casa. Se vittoria sarà, dal 27 maggio ragioneremo in maniera diversa, dando anche incarichi a personaggi che possono aiutare concretamente il paese. La politica – ha chiosato Barbieri – è uno strumento di tutti, non di pochi: questo dobbiamo creare a Casamicciola».

GIOSI FERRANDINO: «SARÒ SEMPRE AL VOSTRO FIANCO». Prima dell’intervento conclusivo del candidato a sindaco, è stato il turno di Giosi Ferrandino: «Tutti insieme abbiamo creato un’alternativa. Ora spetta a noi convincere gli indecisi che quella di Arnaldo è una compagine in buonafede che vuole soltanto operare nell’esclusivo interesse dei cittadini. Se queste sono le intenzioni, mi troverete sempre al vostro fianco. Vi accompagnerò – ha promesso infine Ferrandino – nella fasi di progettazione, di esecuzione, di rendicontazione di tutti i finanziamenti europei che saremo capaci di intercettare e di utilizzare. Tutte opportunità che, badate bene, solo l’Europa può dare».

ARNALDO FERRANDINO: «SE PERDIAMO, TEMPI BUI PER CASAMICCIOLA». Il discorso finale, come da prassi, è spettato al candidato alla carica di primo cittadino. «Ciò che mi ha spinto a candidarmi – ha esordito Arnaldo Ferrandino – è l’incubo di avere Giovan Battista Castagna sindaco per i prossimi cinque anni. Negli ultimi due ho cercato – insieme agli amici che adesso mi affiancano – di stimolarlo in tutti i modi, e questo per tentare di ottenere quelle minime misure che altri terremotati hanno avuto e che noi non siamo riusciti ad ottenere. La cosa paradossale è che le porte della Regione e di Roma erano aperte. Loro – per motivi che ignoro – non hanno mai voluto entrare in queste porte, e ciò perché evidentemente non gli interessa la ricostruzione».

«Il terremoto – ha proseguito il leader di ‘Rispetto per Casamicciola’ – è la madre di tutti i problemi di Casamicciola. Se non si parte dalla soluzione del terremoto, sarà impossibile risolvere gli altri problemi. I prossimi cinque anni saranno fondamentali: se non si creano i presupposti per ripensare quello che dovrà essere il nostro futuro, Casamicciola è morta e non risorgerà più. Noi questo lusso non possiamo concedercelo. Dovremo scalare l’Everest: di questo ne siamo consapevoli, e riteniamo di avere tutte le risorse per poterlo fare. Se perdiamo le elezioni, per Casamicciola e per i nostri figli saranno tempi bui».

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