Concessioni demaniali, Casamicciola si muove
Il Comune termale si mette in moto in vista della prossima stagione turistica rinnovando a se stesso tutte le concessioni fino al 2030 per il tramite del responsabile dell’area tecnica Gaetano Grasso

Per le concessioni demaniali marittime il comune di Casamicciola Terme prova a prepararsi alla prossima stagione turistica e rinnova a se stesso, per tramite il responsabile dell’area VI Tecnica Gaetano Grasso, tutte le concessioni sino al 2030. Un tema particolarmente caldo in questo periodo. In ogni caso sono già stati ufficializzati i primi provvedimenti che tra gli altri riguardano il piazzale Anas in via Tommaso Morgera. Grasso, infatti alla stregua della Deliberazione di G.M. n°50 del 28.03.2024 avente ad oggetto: “Rinnovo Concessioni demaniali marittime n. 3/2004, 4/2004, 4/2005, 6/2005, 2/2005,1/2009, 02/2008, 01/2004 con cui si dettavano gli indirizzi operativi per l’affidamento, ai sensi dell’art. 45 bis c. n., del servizio di stabilimento balneare ad uso pubblico con chiosco bar e strutture pertinenziali.”, con la quale si autorizzava il Sindaco p.t. a presentare all’Ufficio Demanio del Comune di Casamicciola Terme, ai sensi e per gli effetti dell’art. 36 Cod. Nav. e per tutti i fini di legge, istanza di rinnovo delle concessioni demaniali marittime n. 3/2004, 4/2004, 4/2005, 6/2005, 2/2005, 1/2009, 02/2008, 01/2004.
Per il tecnico comunale è chiaro come la legge 88/2001 preveda che le concessioni sul demanio marittimo hanno una durata di sei anni e si rinnovano automaticamente alla scadenza, salvo il potere di revoca per motivi prevalenti di interesse pubblico e di decadenza per abusi commessi nella conduzione della concessione o mancato rispetto delle clausole. Alla stregua del Piano di Utilizzo della Costa (P.U.C.) in primis si è stabilito di prorogare la Concessione Demaniale Marittima n° 01/09 del 26.02.2009, per il periodo dal 01/01/2009 al 31/12/2012, con cui è stata concessa una zona demaniale marittima di complessivi mq. 2540,00, precisamente un’area demaniale in località Suor Angela -Via Tommaso Morgera – SS270, area antistante Albergo Approdo, con esclusione della particella n°92 inserita nel DCPM 21/12/1995, come area di preminente interesse nazionale e che il comune da destinare a parcheggio veicolo a pagamento. Il tutto su istanza di rinnovo delle concessioni prodotta dal Sindaco pro-tempore del Comune di Casamicciola Terme, Giosi Ferrandino, acquisita al prot. gen. col n° 8263 del 12.04.2024. Nel merito “non sono state presentate osservazioni da soggetti latori di interesse… ” ed a nulla sono valse le opposizioni della società Mayflowers srls per bloccare le concessioni essendo stata ritenuta inammissibile in diverse sedi. Il rinnovo della concessione demaniale marittima numero 109 del 26 Febbraio 2009 avviene per sei anni fino al 30 Aprile 2030. Il concessionario ha già versato il canone demaniale per l’anno2024 pari ad euro 3.515,93 e l’addizionale regionale pari al 25% del canone ed è tenuto a versare per l’anno 2025 il canone pari ad euro 3.515,93 e l’addizionale regionale pari al 25% del canone, salvo aggiornamenti.
A seguire con lo stesso criterio si è dato seguito al rinnovo della Concessione Demaniale Marittima n° 01/04 del 01/06/2004, per il periodo dal 01.03 al 31.10 di ogni anno dal 2004 al 2009, con cui è stata concessa una zona demaniale marittima di complessivi mq. 34.255,00 di cui mq. 30,00 per pedana di collegamento, mq 180,00 piattaforma e scuola velica (da realizzare all’ottenimento delle Autorizzazioni di rito), mq 45,00 per pontile stagionale (da realizzare all’ottenimento delle Autorizzazioni di rito) e mq 34.000,00 per specchio acqueo asservito alla scuola velica con destinazione ad attività di interesse pubblico e senza lucro, ad uso non esclusivo, con lo scopo di “Posizionare sulle scogliere pedane in legno facilmente smontabili, al fine di recuperare una ulteriore porzione di territorio da destinare a passeggiata a mare e all’apprestamento di opere e strutture di svago e di abbellimento di facile rimozione e non infissi al suolo, tali da garantire la migliore fruibilità ai .fini turistici del territorio; Scuola velica, area di tiro a secco piccolo natanti a vela con posa tensostruttura e lettini; pontile e specchio acqueo asservito”.
Per il tecnico comunale è chiaro come la legge 88/2001 preveda che le concessioni sul demanio marittimo hanno una durata di sei anni e si rinnovano automaticamente alla scadenza, salvo il potere di revoca per motivi prevalenti di interesse pubblico e di decadenza per abusi
Il concessionario ha già versato il canone demaniale per il 2024, pari a 3.706,77 € più l’addizionale regionale, e per il 2025 dovrà pagare lo stesso canone. Con l’addizionale regionale al 25%, salvo i previsti aggiornamenti.
In ultimo si è stabilito il rinnovo della Concessione Demaniale Marittima n° 04/04 del 01/06/2004, per anni 6 a decorrere dal 01/03 al 31/10 dal 2004 al 2009, con cui è stata concessa una zona demaniale marittima di complessivi mq. 1400,00 di cui mq. 1000,00 con piattaforma stagionale e mq. 400,00 con area destinata a ristorazione, manifestazioni, fiere, degustazioni ed altro, con lo scopo di “Posizionare sulle scogliere pedane in legno facilmente smontabili, al fine di recuperare una ulteriore porzione di territorio da destinare a passeggiata a mare e all’apprestamento di opere e strutture di svago e di abbellimento di facile rimozione e non infissi al suolo, tali da garantire la migliore fruibilità ai fini turistici del territorio, con posa tensostrutture e lettini, nonché servizio di ristorazione ed altro”.
Il rinnovo concesso al sindaco della CDM n°04 del 01.06.2004 variata con la CDM n° 3 del 11.12.2018 denominata Modulo B3, per anni 6 e fino al 30.04.2030 del’area demaniale per un totale di mq 1274,00 con fronte a mare di ml 145,14, il tutto come risulta dai grafici allegati che formano parte integrante e sostanziale della presente. A fronte della presente Concessione, il Concessionario ha già versato il canone demaniale per l’anno 2024 pari ad € 3.225,50 e l’addizionale Regionale pari al 25% del canone ed è tenuto a versare per l’anno 2025 il canone pari ad € 3.225,50 e l’addizionale Regionale pari al 25% del canone, salvo aggiornamenti.
Per la realizzazione e l’inizio dei lavori di montaggio delle strutture sulle aree in concessione si dovrà munire. Preventivamente ed idoneo titolo abilitativo . Entro la data del 30 Aprile 2030 il concessionario dovrà sgombrare a propria cura e spese l’area occupata, asportando eventuali manufatti impiantati. Il canone previsto è imposto a titolo provvisorio e potrà subire variazioni ad opera delle amministrazioni finanziarie dello Stato competenti. A cui l’atto viene rimesso a tale specifico scopo. L’autorizzazione viene rilasciata ai soli fini demaniali marittimi. E per quanto altro non previsto nelle clausole, si demanda alla lettura dell’ordinanza di balneazione in corso di validità.







