CRONACA

Condoni, Casamicciola “accelera”: varata la delibera d’indirizzo

Il provvedimento dell’esecutivo guidata dal sindaco Castagna arriva dopo l’approvazione in sede regionale dell’emendamento che estende l’applicazione della procedura semplificata anche alle istanze relative alla legge del 2003

La giunta municipale capitanata dal sindaco Castagna vara la delibera che accoglie le proposte del primo cittadino in materia di condoni. Il provvedimento contiene infatti gli atti di indirizzo per la definizione delle istanze di sanatoria edilizia presentate dai cittadini ai sensi delle tre leggi sui condoni del 1985, del 1994 e del 2003.

La priorità va alle istanze relative agli immobili distrutti o danneggiati dal sisma del 21 agosto 2017, in quanto la definizione di tali istanze è fondamentale per ottenere il contributo di ricostruzione, influenzando quindi tutte le attività di ripresa del tessuto urbanistico, produttivo e sociale del paese. Ad occuparsi delle pratiche sarà il personale assunto grazie alla Legge di stabilità 2018 per garantire la funzionalità degli Uffici impegnati nelle attività di ricostruzione, anche mediante l’indizione di apposite conferenze dei servizi. Lo scopo sostanziale è quello di adottare per tutte le domande di condono ancora non definite, un modello procedimentale semplificato che andrà utilizzato da tutti i cittadini legittimati a ottenere il rilascio del provvedimento formale.

Le pratiche di condono relative agli immobili danneggiati dal sisma dovranno essere definite entro il 31 dicembre 2019

Qui viene in rilievo il recente emendamento approvato in Consiglio regionale grazie all’azione dell’onorevole Maria Grazia Di Scala, su impulso del sindaco di Lacco Ameno Giacomo Pascale. Con la legge n.16 del 7 agosto scorso, è stato deciso di estendere l’applicabilità dell’articolo 9 della legge regionale n. 10/2004. Il nuovo articolo 9 bis consente infatti di velocizzare tramite procedura semplificata anche la definizione delle istanze di condono relative agli immobili danneggiati dal sisma presentate ai sensi del cosiddetto terzo condono del 2003, pendenti alla data di entrata in vigore delle legge di ricostruzione, la 130/2018. Dunque anche tali pratiche dovranno essere definite entro il termine perentorio del 31 dicembre 2019. In sostanza, la procedura semplificata prevista dall’art. 9 della legge regionale consentirà agli uffici comunali impegnati nell’attività di ricostruzione di procedere in maniera più veloce nella definizione delle domande di sanatoria degli immobili colpiti dal sisma.

A richiesta sarà possibile diluire il pagamento degli oneri e delle indennità in dieci rate semestrali, come stabilito nell’ultimo consiglio comunale

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La delibera d’indirizzo prevede di applicare, per i proprietari dei soli immobili distrutti o danneggiati dal sisma del 21 agosto 2017, che incontrano maggiori difficoltà economiche, la riduzione dei diritti di istruttoria e di segreteria dovuti per la definizione delle pratiche di condono pendenti, a complessivi cento euro. Tutti i cittadini interessati alla definizione con rilascio del provvedimento formale delle domande di sanatoria devono presentare il modello entro la data del 31 dicembre prossimo. Verranno poi predisposti controlli a campione delle dichiarazioni poste a base dei provvedimenti rilasciati, da individuare a mezzo sorteggio, tali attività di controllo a campione si esauriranno entro il termine del 30 giugno 2021. Si tratterà in sostanza della verifica delle autocertificazioni e delle autodichiarazioni prodotte, anche mediante consultazione diretta delle amministrazioni certificanti. Le pratiche saranno inviate, insieme alla documentazione ed all’allegato modello di autocertificazione e autodichiarazione, alla Soprintendenza, e il provvedimento formale di condono potrà essere emanato solo dopo l’espressione vincolante dei relativi pareri favorevoli.

Il responsabile dell’Ufficio Condono Edilizio e il responsabile dell’Area Tecnica, acquisiti i pareri favorevoli degli organi preposti alla tutela del vincolo, previo parere favorevole della Commissione Locale per il Paesaggio, emetteranno determina dirigenziale di pagamento delle somme dovute, consistenti nei costi di costruzione, oneri di urbanizzazione, indennità paesaggistica e conguaglio dell’oblazione, così come calcolato nelle tabelle previste dalla delibera. I diritti di istruttoria e il conguaglio dell’oblazione devono essere versati anticipatamente e le attestazioni (in originali) dovranno essere allegate al modello delle previste autocertificazione e autodichiarazione.

A tutti coloro che ne faranno richiesta verrà concesso la possibilità di rateizzare l’importo dovuto in dieci rate semestrali, con il pagamento del 10% nel primo termine fissato ed il 90% in nove rate semestrali di uguale importo, con l’applicazione dell’interesse legale su base annua e la prestazione delle garanzie prescritte dalla legge (fideiussione bancaria o assicurativa rilasciata da primaria compagnia nazionale assicurative o istituto bancario), così come stabilito dalla delibera di consiglio comunale n.30/2019 nella seduta dello scorso 31 luglio. La delibera dispone inoltre che il pagamento di quanto dovuto avvenga entro trenta giorni dalla notifica della Determina del Responsabile dell’Ufficio Condono Edilizio e/o Responsabile dell’Area Tecnica e che il ritardato o mancato versamento, in tale termine, anche in caso di rateizzazione, di quanto dovuto comporta l’applicazione delle sanzioni prevista dal Dpr 380/2001.

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