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Coniglio lapidato, arriva la denuncia del sindaco di Lacco Ameno

Giacomo Pascale l’ha presentata, ovviamente contro ignoti, alla stazione dei carabinieri di Casamicciola: il primo cittadino annuncia anche la costituzione di parte civile in un eventuale procedimento

Adesso non ci sono più soltanto gli animalisti. Anche il sindaco di Lacco Ameno, Giacomo Pascale, è passato alle vie di fatto dopo l’inaudita uccisione del coniglio “Roger”, la simpatica mascotte della spiaggia di Varulo a Lacco Ameno brutalmente lapidato da un gruppo di delinquenti che aveva usato il tiro al bersaglio contro il povero animale come vergognoso passatempo. Il primo cittadino del Comune del Fungo ha sporto la querela contro ignoti presso la Stazione dei Carabinieri di Casamicciola, riferendo quanto segue: “In qualità di sindaco pro tempore del Comune di Lacco Ameno, denuncio che verso le 16-16.30 dello scorso ferragosto, un gruppo di circa 10-15 persone adulte, dopo aver raggiunto la spiaggia delle monache, anche detta Varulo, mediante imbarcazioni, hanno scorto uno dei conigli che vivono allo stato brado sulla spiaggia libera e, alla presenza di diversi bambini, hanno iniziato con ilarità a fare scommesse tra loro su chi riuscisse a colpirne uno per primo con sassi. Difatti, ne hanno colpito uno sino a lasciarlo agonizzante e solo l’indignazione degli altri bagnanti, accorsi sulla spiaggia ormai troppo tardi, ha messo in fuga questi soggetti”.

Insomma, la ricostruzione di Pascale è quella che è stata fedelmente riportata anche da alcuni testimoni che hanno vissuto la scena in prima persona e che hanno parlato di un’esecuzione macabra e oltretutto gratuita. Il sindaco, su precisa domanda dei militari, ha poi osservato che “mi è stata fatta questa segnalazione da molti bagnanti locali e diportisti presenti in zona durante il fatto. Tuttavia, non mi sono stati forniti ulteriori dettagli in ordine alle imbarcazioni degli autori del gesto, delle quali forse almeno una targata che, allo stato, sembrerebbero essere provenienti dall’hinterland napoletano. Mi riservo di fornirvi ulteriori indicazioni qualora ne entrassi in possesso”. Nella fase finale della denuncia, così come ha ribadito anche sui suoi canali social nel pomeriggio di ieri, il sindaco di Lacco Ameno ha manifestato l’intenzione di costituirvi parte civile nei confronti degli autori del vile gesto, ovviamente qualora gli stessi dovessero essere identificati.

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