CRONACAPRIMO PIANO

Consiglio a Ischia, ok a Rendiconto e Pilastri

Si è tenuto nella serata di sabato la seduta del civico consesso che ha discusso tre  punti all’ordine del giorno. Oltre ad una variazione di bilancio, sono stati approvati all’unanimità il rendiconto 2025 e svincolo pilastri (rettifica ed integrazione DCC 40/2025; ed apposizione vincolo preordinato all’esproprio)

Il Consiglio Comunale ha approvato la delibera che ha consentito di compiere un ulteriore e decisivo passo avanti verso la realizzazione del nuovo svincolo nell’area dei Pilastri, un’opera strategica destinata a migliorare la sicurezza stradale e la fluidità del traffico in uno dei nodi viari più importanti del territorio comunale. Con il provvedimento sono stati recepiti gli approfondimenti urbanistici e catastali effettuati negli ultimi mesi, confermando la piena conformità dell’intervento alle previsioni del Piano Regolatore Generale e chiarendo definitivamente la destinazione delle aree interessate dai lavori. In particolare, sono state individuate e distinte le porzioni appartenenti al demanio stradale da quelle destinate a verde urbano, attraverso l’aggiornamento e il frazionamento catastale delle particelle coinvolte. La delibera ha inoltre preso atto dell’efficacia della dichiarazione di pubblica utilità dell’opera e ha disposto l’apposizione del vincolo preordinato all’esproprio sulle limitate superfici private necessarie alla realizzazione dell’intervento, per complessivi 65 metri quadrati. Contestualmente, l’Amministrazione ha confermato la propria disponibilità a privilegiare una soluzione condivisa con la proprietaria delle aree interessate, proponendo una permuta con terreni comunali disponibili. L’obiettivo è stato quello di perseguire, ove possibile, una definizione consensuale del procedimento, evitando il ricorso all’esproprio. Solo nel caso in cui tale percorso non dovesse risultare praticabile, si procederà secondo quanto previsto dalla normativa vigente, garantendo comunque il riconoscimento della relativa indennità. L’approvazione della delibera si è resa necessaria per consentire la prosecuzione dell’iter di un intervento ritenuto prioritario dall’Amministrazione, considerato l’elevato flusso di traffico che quotidianamente interessa l’incrocio tra Via Michele Mazzella, Via Acquedotto e Via Spalatriello. Il nuovo svincolo permetterà infatti di migliorare sensibilmente la sicurezza della circolazione, ridurre le criticità esistenti e rendere più efficienti i collegamenti viari dell’intera zona. Con questo atto è stato dunque consolidato il percorso amministrativo necessario alla realizzazione di un’opera attesa da anni, che contribuirà in maniera significativa al miglioramento della viabilità e della sicurezza stradale del territorio comunale.

L’Organo di Revisione ha espresso parere favorevole sul Rendiconto della gestione 2025 del Comune di Ischia, certificando la regolarità dei conti e il rispetto degli equilibri finanziari dell’Ente. I revisori hanno evidenziato come nel corso dell’anno non siano emerse gravi irregolarità contabili né criticità tali da compromettere la stabilità finanziaria del Comune. Il dato più significativo riguarda il risultato di amministrazione. Dopo anni di progressivo risanamento, il Comune è passato da un disavanzo disponibile di circa 3 milioni di euro registrato nel 2024 a un avanzo disponibile di oltre 1,7 milioni di euro nel 2025. Un miglioramento di quasi 4,8 milioni di euro che ha consentito non solo di coprire integralmente la quota di disavanzo prevista per il 2025, ma anche di assorbire completamente le quote residue che sarebbero dovute essere recuperate negli anni successivi. Uno degli aspetti più significativi evidenziati dai Revisori riguarda il definitivo superamento degli effetti di una complessa vicenda contabile che aveva interessato numerosi enti locali italiani a seguito della sentenza n. 4 del 2020 della Corte Costituzionale. Fino a quel momento, infatti, molti Comuni, tra cui Ischia, avevano utilizzato le anticipazioni di liquidità ricevute dallo Stato per il pagamento dei debiti arretrati anche ai fini della copertura del Fondo Crediti di Dubbia Esigibilità (FCDE), cioè l’accantonamento che gli enti devono effettuare per cautelarsi rispetto ai crediti di difficile riscossione. La Corte Costituzionale dichiarò illegittima questa modalità di contabilizzazione, imponendo agli enti di ricalcolare i propri bilanci e di accantonare nuovamente le somme necessarie. Per il Comune di Ischia ciò comportò, nel rendiconto 2019, l’emersione di un disavanzo tecnico di oltre 17,5 milioni di euro, non dovuto a nuove spese o a squilibri di gestione, ma esclusivamente all’applicazione delle nuove regole contabili introdotte dalla sentenza. Per consentire agli enti di assorbire questo impatto senza compromettere la continuità amministrativa, il legislatore autorizzò un piano di recupero pluriennale articolato in quindici anni. Dal 2020 in poi il Comune ha rispettato puntualmente il percorso di ripiano previsto dalla legge, migliorando progressivamente il proprio risultato di amministrazione anno dopo anno. I Revisori evidenziano che nel 2025 l’Ente non solo ha recuperato la quota annuale prevista di circa 1,16 milioni di euro, ma ha addirittura assorbito integralmente tutto il disavanzo residuo che avrebbe dovuto essere coperto negli esercizi successivi.

In altre parole, il Comune ha chiuso con diversi anni di anticipo il piano di recupero derivante dagli effetti della sentenza della Corte Costituzionale, passando da una situazione che nel 2020 registrava un disavanzo superiore a 17 milioni di euro a un avanzo disponibile di oltre 1,7 milioni di euro nel rendiconto 2025. Un risultato che i Revisori considerano particolarmente rilevante perché certifica il completamento del percorso di riequilibrio finanziario e il rafforzamento della solidità dei conti comunali. I revisori hanno inoltre sottolineato che il Comune non si trova in condizioni di dissesto né di deficitarietà strutturale e che ha rispettato tutti i principali parametri previsti dalla normativa in materia di finanza locale, dagli equilibri di bilancio ai limiti sull’indebitamento, passando per il contenimento della spesa del personale e gli obblighi fiscali e contributivi. Di fatto viene attestata la corretta gestione amministrativa e contabile dell’esercizio, confermando la regolarità delle procedure adottate, la coerenza dei dati di bilancio e la solidità degli equilibri finanziari raggiunti dall’Ente. Si tratta di un risultato che certifica il consolidamento del percorso di risanamento finanziario del Comune e che consente all’Amministrazione di guardare con maggiore serenità alle future programmazioni e agli investimenti per il territorio.

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