CRONACA

«Contagi a Villa Mercede, Serrara Fontana diventi zona rossa»

“La Rondine”, Comitato “Colibri” e Meetup Ischia chiedono l’intervento della Regione Campania e di Giuseppe Conte e da Caterina Iacono arriva una proposta che farà discutere e non poco

Un intervento immediato netto e chiaro. Questa è la richiesta di Caterina Iacono in rappresentanza delle Associazioni di cittadini di Casamicciola e dell’isola di Ischia “La Rondine”, Comitato “Colibri”, Meetup Ischia. «Abbiamo chiesto al presidente della giunta della regione Campania Vincenzo De Luca ed al presidente del Consiglio dei Ministri Giuseppe Conte un intervento serio nonché massima attenzione massima su Ischia visto il propagarsi del contagio con la creazione del focolaio di Villa Mercede». Caterina Iacono è dura: «Riteniamo il dottor Antonio D’Amore, direttore generale della Asl Napoli 2 nord e il Dirigente sanitario di villa Mercede, quali responsabili di questo grave evento di diffusione del contagio sull’isola di Ischia».

Nella giornata di mercoledì è stato il sindaco di Forio Francesco del Deo «Sono quaranta giorni che vado ripetendo che l’isola d’Ischia può diventare una polveriera – ha detto –prima di conoscere i dati ho parlato di una situazione gestita male a Villa Mercede e purtroppo i fatti lo hanno confermato. Ci sono quindici nuovi positivi e tra loro addirittura una bambina di tre anni: questa è una cosa assurda, se si pensa che tutto questo è successo in una struttura in cui uno dovrebbe sentirsi protetto e al sicuro». Ed ora l’affondo di Caterina Iacono: «E’ vergognoso come Ischia, per colpa di gravi irresponsabilità’ da parte dei dirigenti delle Asl e della struttura i quali non avendo rispettato il protocollo previsto nelle ordinanze dei sindaci e, cioè, mettere in quarantena al Rizzoli nell’area Covid la paziente venuta dalla Schiana di Pozzuoli, stia subendo questo increscioso quanto catastrofico dilagarsi del virus». E per questo Caterina Iacono ha chiesto «le dimissioni del dottor Antonio D’Amore Direttore dell’Asl Napoli 2 Nord per incapacità reiterate nel gestire la sanità campana e sull’isola, in particolare depotenziando il Rizzoli di vari servizi utili per la collettività».

E non solo: «Si richiede, altresì, – ha detto l’architetto di Casamicciola – al Presidente della giunta regionale Vincenzo De Luca di attivare ed inviare sull’isola presidi di controllo e formativi del personale, in particolare nelle strutture di accoglienza ed assistenza sanitaria e di erogazione di servizi per assistenza di persone anziane e diversamente abili». Caterina Iacono ha chiesto anche che «vengano dati presidi ed aiuti economici alle associazioni che operano attivamente sull’isola come Catena Alimentare della compianta amica Nunzia Mattera, Croce Rosa di Rosa Iacono, Assi di Piedimonte e la Mensa del Sorriso di Casamicciola Terme». Sempre a nome di “La Rondine”, Comitato “Colibri” e Meetup Ischia ha chiesto al presidente De Luca «di dichiarare zona rossa il comune di Serrara Fontana e di attivare tamponi ai parenti e agli abituali fruitori della struttura Villa Mercede (badanti, dipendenti, parenti, amici ed inservienti di coloro risultati positivi al virus) per un contenimento rapido del contagio». Tra le richieste di Caterina Iacono inviate a De Luca ci sono anche quelle relative alla «valorizzazione della medicina di territorio cioè i medici di famiglia che con la medicina telematica e videochiamata possono controllare in data base i loro assistiti e salvare vite umane».

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2 Commenti

  1. Sono allibita dalla cattiveria di questa signora. Noi abitanti del piccolo comune abbiamo rispettato la quarantena, ogni divieto e quassù è più pesante che nel resto dell’isola. Ho un bimbo cardiopatico e mio marito senza lavoro e senza sussidio dei 600 euro. Nn é giusto che paghiamo noi per l’incompetenza di chi ha trasferito qui la paziente di Pozzuoli. Sto pazientemente aspettando il 4 maggio perché devo assolutamente scendere sulla terraferma per mie vicissitudini personali serie,e questa egregia signora con le sue strampalate idee rischia di causare alla mia famiglia più problemi di quanti nn abbia già!Ma è assurda questa richiesta!Spero De Luca abbia il buon senso di nn aggiungere altra inutile esasperazione a chi è già disperato!Ma perché a barano ci so stati tanti casi,l’avete chiusa forse!?Gli ischitani rientrati dall’estero col covid li avete bloccati!?Perché volete rinchiudere quassù le persone se i malati di Villa mercede sono isolati dalla popolazione!?Perché tanta cattiveria gratuita anche tra residenti!?siamo tutti sulla stessa barca e quassù è peggio perché nn abbiamo il mare e la scusa del cane per i quattro passi che questa egregia signora di sicuro fa visto il colorito rubicondo,nn vendono latte per bambini né esiste farmacia né bancomat!il comune ci ha dato una mano per la spesa, io e mio marito siamo grati al comune di Serrara per l’aiuto e ci appelliamo al sindaco e al buon senso degli ischitani:Nn fateci questo, si impazzisce quassù, ho bisogno di far respirare aria pura ap mio bambino che ho paura pure di far uscire qui fuori perché troppo vicini a Villa mercede in linea d’aria.

  2. La signora Donatella ha pienamente ragione,insistere nel togliere liberta’ alle persone già’ stremate da un lungo periodo di restrizioni, potrebbe anzi sicuramente creare problemi socio economici in una parte molto significativa della popolazione Ischitana, il problema va affrontato aumentando i controlli sanitari e non tenendo recluse migliaia di persone in casa,cosi facendo in futuro avremo molte persone che non riusciranno nemmeno più’ a camminare per svolgere le normali attività giornaliere.

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