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CULTURA & SOCIETA'

Continua l’attività della mensa del sorriso: pasto a sacco per tutti gli indigenti

Si distribuisce agli ospiti il pranzo al sacco preparato in cucina a porte chiuse, ma rigorosamente col sorriso

Il coronavirus non ha fermato l’attività della mensa del sorriso di Casamicciola Terme. Dopo un momento di incertezza iniziale gli amici che portano avanti quest’attività con grande abnegazione si sono subito organizzati. Ogni giorno preparano dei pasti a sacco per quanti si recano alla porta della mensa. “Mai più soli”. E’ questa la scritta che accoglie quanti raggiungono, a Casamicciola, la mensa del sorriso, struttura inaugurata nel 2015 per tutti quelli che hanno difficoltà a mettere un pasto caldo in tavola.

Ma stavolta non è più possibile sostare all’interno, pranzare insieme, tutti allo stesso tavolo. Si ritira il pranzo e si va via, lo dice la legge. “Chi è solo e senza una casa sta vivendo un dramma che non può essere raccontato, tra mille difficoltà siamo loro vicini, tra mille precauzioni non perdiamo il contatto, anzi il loro numero è in aumento, arrivano al nostro cancello nuovi amici, isolati dalla vita, dagli affetti, dalla paura, e i miei meravigliosi amici volontari sono là, con raddoppiato impegno, dietro mascherine e guanti, a fare quello che facciamo sempre, con la semplicità di chi vuol bene, di chi sa che siamo veramente tutti uguali, il virus ci ha reso fratelli, più siamo lontani è più ci sentiamo vicini, e quando tutto questo finirà questa sarà stata una gran bella lezione per tutti”. Scrivono così dalla mensa dove non si perdono d’animo e provano a mostrare, per ognuno, un sorriso anche se da dietro a una mascherina.

“La Mensa del Sorriso, – annunciavano all’inizio di questa quarantena – in ottemperanza al nuovo DPCM dell’8 marzo – Emergenza Sanitaria COVID-19, da oggi fino a data da stabilirsi distribuisce agli ospiti pranzo al sacco preparato in cucina a porte chiuse, rigorosamente col sorriso”. L’Ordinanza del Presidente della Regione Campania parla chiaro “è responsabilità dei Comuni e dei Piani Sociali di Zona – si legge nell’Ordinanza a firma del Presidente Della Regione Campania De Luca – garantire l’assistenza ai singoli cittadini indigenti e/o soli. Restano consentite, fermo l’obbligo di adozione di tutte le misure precauzionali, le attività degli enti del terzo settore che si occupano di assistenza agli indigenti e le attività di volontariato che prevedono l’aiuto alimentare e farmaceutico”. E così la cucina della mensa del sorriso si è subito rimessa in moto per aiutare chi, oltre la paura, non ha neppure da mangiare.

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