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Contributi alle imprese, Schilardi a Lacco Ameno

Stamane il Commissario alla ricostruzione Carlo Schilardi arriva di nuovo a Ischia per una serie di incontri operativi. Innanzitutto verrà effettuato un sopralluogo presso gli scavi archeologici di Santa Piazza Santa Restituta, insieme ad esponenti della Soprintendenza e della Curia. Sono stati infatti programmati alcuni lavori che il Comune eseguirà di concerto con la Soprintendenza, volti non soltanto a eliminare lo stato di abbandono di scavi di immensa importanza, ma anche a consolidare l’area, dove fra l’altro sorge l’edificio del Municipio. Dunque un mutuo interesse da parte degli enti in gioco. L’ex prefetto dovrebbe anche incontrare il Vescovo Lagnese, con il quale sono state concordate  le riparazioni delle chiese, portate avanti dalla struttura commissariale,  sempre in collaborazione con la Soprintendenza.

La mattinata proseguirà con una riunione insieme agli operatori economici e i commercialisti coi quali si discuterà dei contributi alle imprese, all’indomani dell’apposita ordinanza emanata. Come si ricorderà furono stanziati cinque milioni, ma a breve ne seguiranno altri dieci: le domande sono state moltissime da parte degli operatori economici. La struttura commissariale sta già procedendo alle prime liquidazioni  per le perdite di fatturato, soprattutto per le strutture alberghiere. I primi cinque milioni saranno distribuiti su tutti i sei Comuni dell’isola, mentre gli altri dieci sono destinati soltanto ai tre Comuni del cratere, e non riguardano solo le strutture turistiche, ma anche  tutte le altre attività. In parte sono state già erogate in anticipazione le somme per le nuove assunzioni, anche per far sì che inizino a stretto giro gli esami delle istanze di sanatoria edilizia. Intanto la microzonizzazione è in uno stato avanzato, necessaria per la vera e propria ricostruzione, ma si stanno anche formando le squadre deputate al controllo del dissesto idrogeologico. Al di là dell’assistenza già in corso per le famiglie e le imprese, resta primario l’interesse a evitare frane e  smottamenti che oltre a costituire un rischio per l’incolumità dei cittadini possono compromettere anche la viabilità. L’Autorità di Bacino ha già fornito parecchi elementi per operare in tal senso. Presto saranno appaltati una serie di lavori di messa in sicurezza del territorio.

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