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Controlli Enpa, due denunciati ad Ischia per bracconaggio

Paolella Carmela delegato ENPA per Ischia :” …rinvenire ancora oggi, numerose trappole SEP per la cattura dei piccoli uccelli migratori, su di un isola che fa del turismo l’attività principale, la dice lunga sulla pratica di chi esercita ancora questa arcaica e crudele consuetudine… un congegno armato di camola, atto ad uccidere vigliaccamente uccelli di pochi grammi ora in una fase delicata della loro riproduzione, e tutti appartenenti a specie particolarmente protette, è degna della miglior tradizione criminale ed è inconcepibile per i nostri tempi…. Saremo ancora presenti, autonomamente, o al fianco dei corpi di polizia dello Stato per presidiare le zone sensibili”.

Continuano incalzanti i controlli a tutela della fauna migrante sull’isola d’Ischia da parte della guardie dell’ ENPA e ad attivisti dell associazione protezionistica tedesca denominata CABS (Committee Against Bird Slauhter). Alle prime ore del 30 aprile e nel pomeriggio del giorno successivo 1 maggio, personale del CABS, affiancati dalle Guardie Giurate dell’Ente Nazionale Protezione Animali, e dalla Polizia Di Stato, hanno effettuato un meticoloso controllo nei territori collinari ricadenti nel comune di Barano ed Ischia. Nel comune di Barano è stato sorpreso dalle guardie ENPA coadiuvate da attivisti CABS un uomo intento alla cattura di avifauna tramite trappole SEP. La persona è stata fermata e denunciata all Autorità Giudiziaria, trappole ed uccelli(purtroppo morti)posti sotto sequestro dalle guardie. Nel comune d’Ischia nel pomeriggio del 1 maggio, un’altra persona, quasi in pieno centro cittadino è stato sorpreso e denunciato per lo stesso reato, e nel frigo di casa sono stati rinvenuti oltre 30 piccoli uccelli morti tutti appartenenti a specie migranti e particolarmente protette. “L’ENPA ringrazia La Polizia di Stato”, annuncia Paolella Carmela delegato E.N.P.A. per l’isola d’Ischia, “e considerati anche gli scarsi controlli che generalmente si compiono sull’isola in un periodo particolarmente delicato per l’avifauna migrante, sarebbe auspicabile un maggior impegno così come anche previsto dalle leggi dello Stato che individua in tutti gli organi di Polizia Giudiziaria i destinatari preposti a tali controlli. E’ comunque assurdo che ancora oggi, nonostante leggi e divieti, si continui spudoratamente alla cattura ed uccisione dei piccoli uccelli migratori dal peso di pochi grammi, le cui specie, ora in riproduzione, sono tutte in declino. Saremo ancora presenti nei prossimi giorni, al fianco dei corpi di polizia dello Stato, o autonomamente con le nostre guardie, e nell’interesse di tutti cittadini, per presidiare le zone sensibili e dove ci vengono segnalati i gravi reati penali compiuti da bracconieri ischitani”.

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