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Coppa Campania Final Four – Semifinale Virtus Libera, finale amaro alle Final Four di Coppa Campania

La squadra foriana cade contro la Real Atellana Due Sicilie nonostante le reti di Polito e Cuomo, svanisce il sogno della finalissima.

VIRTUS LIBERA FORIO – REAL ATELLENA DUE SICILIE 2 – 3

Virtus Libera: Curci, Iacono, Mainolfi, Coppa, Polito 1, Morgera, Melise, Beneduce, Buono, Rossi, Cuomo 1, Schiano. All. Monaco

Atellana: Periodo, Veneruso, Cinquegrana 1, D’Agostino, Cirillo, Graziano, Esposito, Diano, Amoroso, Fiorillo 1, Lanzetta 1, Paolella. All. Reccia

Arbitri Sig. Santarpia e Aiello di Castellamare di Stabia

Note. Ammoniti: Beneduce, Melise, Morgera, Rossi (VL), Diano, Graziano, Lanzetta, Veneruso (RA). Spettatori. 150 circa.

Svanisce in semifinale il grande sogno Final Four. La Virtus Libera Forio esce sconfitta dal confronto con la Real Atellana Due Sicilie, che si giocherà la finalissima con il Guadagno Pack. La formazione isolana crea tanto nell’arco della partita, ma paga a caro prezzo qualche ingenuità di troppo compiuta soprattutto nel corso del primo tempo. Una grande ripresa non è sufficiente per rimettere in discussione il discorso qualificazione. Da segnalare la presenza, in gran numero, di tanti spettatori giunti dall’isola di Ischia per incitare capitan Coppa e compagni.

Schieramenti. Mister Monaco si affida inizialmente a Curci, capitan Coppa, Polito, Melise e Cuomo. I cinque di partenza della Real Atellana sono, invece, Graziano, Cinquegrana, Cirillo, Esposito e Fiorillo.

La partita. Alla prima occasione la Real Atellana passa in vantaggio. E’ il minuto due quando Cinquegrana riceve da punizione e calcia battendo Curci. La Virtus Libera reagisce immediatamente ed al 5’ pareggia i conti con Roberto Polito. Poco dopo isolani ancora pericolosi con la conclusione di Cuomo che finisce non distante dal palo. Ma è soprattutto all’8’ che la formazione isolana va vicinissima al vantaggio: protagonista ancora Polito sulla cui conclusione, però, si supera Graziano. Per qualche minuto la partita non offre spunti interessanti. Intorno alla metà del primo tempo, però, i Briganti colpiscono ancora. Curci inizialmente respinge il tentativo degli avversari, sulla palla, però, arriva prima di tutti Lanzetta che non sbaglia e riporta in vantaggio i suoi. Al 20’ Cuomo riceve e calcia al volo: Graziano è ancora una volta strepitoso nell’evitare il nuovo pari degli isolani. Poco prima dell’intervallo la Real Atellana trova il terzo gol: Cinquegrana recupera palla nella metà campo isolana, si invola verso Curci e serve Fiorillo che, da quella zona, non può proprio sbagliare. Al riposo l’Atellana è sul doppio vantaggio. Nella ripresa, la Virtus Libera Forio attacca con decisione e convinzione: al 5’ Graziano dice di no a Melise. Il duello si rinnova al 6’ quando il numero sette della Virtus Libera supera un avversario e si presenta a tu per tu con Graziano, ma l’Atellana si salva ancora una volta. Gli isolani fanno la partita ma non sono neppure fortunati: al 7’ la palla calciata da Polito termina sul palo e poi tra le braccia del portiere avversario. Le speranze della Virtus Libera si alimentano al 12’, quando Cuomo si punizione va in gol e riduce lo svantaggio ad un solo gol. Col passare dei minuti, saltano gli schemi: la Virtus è in costante proiezione offensiva e nella parte finale del match tenta anche la carta portiere di movimento, la Real Atellana, invece, si difende e prova a fruttare le ripartenze. Cinquegrana ed Esposito in contropiede sprecano due ottime palle gol. L’ultimo assedio degli isolani però non cambia l’inerzia della gara ed al fischio finale è la Real Atellana ad esultare.

Castagliuolo. Quelle pronunciate da Giovanni Castagliuolo, subito dopo il fischio finale del match, sono parole che non celano un pizzico di (comprensibile) rammarico, ma sono soprattutto parole ricche di gratitudine per i tanti supporters della Virtus Libera Forio presenti al PalaVesuvio di Ponticelli per sostenere capitan Coppa e compagni: “Ringrazio – sia personalmente che a nome della Virtus Libera Forio – i tanti sostenitori che ci hanno seguito in questa avventura. È stato emozionante vedere così tante persone al PalaVesuvio ad incitarci in quello che è stato per noi un momento storico. Il loro calore ci ha dato la sensazione di giocare in casa e, come sempre, per noi è stato molto importante. Purtroppo non siamo riusciti a ripagare il loro affetto come volevamo, e questa è una delle note più stonate di un sabato sfortunato. Sapere, però, di avere una tifoseria così appassionata ed attenta sarà per noi il primo stimolo per continuare a sviluppare il nostro progetto. Ora testa al campionato”

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