Corsa dell’Angelo, in sette feriti dai fuochi
E’ successo nella mattinata di domenica a Lacco Ameno durante la tradizionale rappresentazione pasquale: i soggetti si sono recati tutti spontaneamente presso l’ospedale Rizzoli, nessuno ha per fortuna riportato conseguenze rilevanti

DI GUIDO INVERNIZZI
Sette persone sono rimaste ferite nella tarda mattinata di domenica a Lacco Ameno, durante i festeggiamenti pasquali che si sono svolti in Piazza Santa Restituta, in occasione della tradizionale Corsa dell’Angelo, uno degli appuntamenti religiosi più partecipati e sentiti del calendario locale sull’isola di Ischia. L’episodio si è verificato nel corso della manifestazione, mentre in piazza erano presenti numerosi fedeli e spettatori accorsi per assistere all’evento, che ogni anno richiama residenti e visitatori. Secondo quanto emerso nelle ore successive, il ferimento di alcune persone sarebbe stato causato dalla ricaduta al suolo di frammenti pirotecnici, esplosi nell’ambito dei fuochi d’artificio previsti dal programma dei festeggiamenti. Le schegge, cadute tra il pubblico, hanno colpito diversi presenti che si trovavano nelle immediate vicinanze dell’area interessata dall’accensione dei dispositivi pirotecnici. L’impatto ha provocato ustioni di lieve entità e piccole lesioni, determinando momenti di apprensione tra i partecipanti alla manifestazione, anche a causa della concentrazione di persone presenti nella piazza in quel momento.
Nonostante l’accaduto, non si è reso necessario l’intervento di mezzi di soccorso in emergenza sul posto: i feriti hanno infatti raggiunto autonomamente il pronto soccorso dell’ospedale Anna Rizzoli, dove sono stati sottoposti agli accertamenti e alle cure necessarie da parte del personale sanitario. I medici hanno riscontrato per tutti i coinvolti condizioni non gravi, riconducibili principalmente a ustioni superficiali e traumi lievi. Le prognosi rilasciate hanno confermato l’assenza di conseguenze serie, con tempi di recupero contenuti. Nel dettaglio, tra le persone ferite figura una bambina nata nel 2017, alla quale è stata assegnata una prognosi di cinque giorni. Un ragazzo nato nel 2008 ha riportato lesioni giudicate guaribili in un giorno. Una donna nata nel 1990 ha ricevuto una prognosi di cinque giorni, mentre un uomo nato nel 1977 è stato dimesso con prognosi di zero giorni. Tra gli altri feriti risultano una donna nata nel 1976, con prognosi di cinque giorni, un uomo nato nel 1978 con prognosi di zero giorni e un’ulteriore donna nata nel 1976, per la quale i sanitari hanno indicato una prognosi di due giorni. L’episodio si è inserito nel contesto di una manifestazione tradizionale molto partecipata, durante la quale l’utilizzo di fuochi pirotecnici rappresenta un elemento consueto del programma. A seguito dell’accaduto, restano in corso gli accertamenti finalizzati a ricostruire con precisione la dinamica dei fatti e a verificare il rispetto delle procedure e delle misure di sicurezza previste per l’impiego di materiale pirotecnico in eventi pubblici.







