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Così non va, adesso diamoci una regolata

Il primo weekend da bollino rosso regala un popolo della movida “scatenato” e assembramenti incredibili. Folla da paura alla Riva Destra, dove la polizia sanziona con la chiusura per cinque giorni due american bar che ospitavano troppi clienti. E Ferragosto deve ancora venire…

Il segnale chiaro di quello che sarebbe accaduto era arrivato già da giovedì, quando la settimana arrivava nella fase in cui la movida inizia ad accelerare dopo i primi giorni di relativa quiete. Ieri sera però si è veramente raggiunto il massimo, e il problema è che il periodo di ferragosto – quella in cui la popolazione sull’isola aumenterà ancor più a dismisura con tutto quello che ne consegue – è ancora decisamente lontano. Possiamo capire la voglia di divertimento da una parte (in particolare dei più giovani, che spesso proprio in virtù della giovane età sono anche i più incoscienti) e anche la volontà da parte dei gestori di locali di intrattenimento di cercare di mettere a profitto al massimo, in considerazione dei lunghi periodi di sosta ai box causati proprio dal covid 19. Ma quello che è successo nella notte tra sabato e domenica è davvero fuori da ogni logica: è come se la pandemia fosse finita, o meglio come se non ci fosse mai stata. Assembramenti ovunque, in luoghi più o meno spaziosi, e che dire della mascherina: De Luca ha prorogato l’obbligo di indossarla in determinati contesti fino al 31 agosto, ma è diventata un optional assoluto. Sul porto di Forio, nella piazzetta di Ischia, sulla Riva Destra di Ischia, tanto per citare tre location particolarmente gradite agli amanti della vita notturna.

E proprio la Riva Destra, area dotata di molti locali ma anche di spazi ridotti, sabato notte scoppiava come un uovo. Gente ammassata l’uno sopra l’altro senza alcun distanziamento e come detto senza dispositivi di protezione individuale. Non è una sorpresa allora che gli agenti del commissariato di polizia di Ischia, guidati dal vicequestore Maria Antonietta Ferrara – che senza soste hanno setacciato diverse attività per assicurarsi che fossero rispettate le norme – hanno sanzionato con la chiusura per cinque giorni due american bar della Riva Destra: si tratta del Mojito e del Riva, che manco a farlo apposta avevano subito analogo provvedimento già poco tempo fa. In entrambe le attività c’erano troppi clienti, decisamente oltre quanto le norme anticontagio (ma, aggiungiamo noi, anche quelle del buon senso che con l’aria che tira dovrebbero essere più che sufficienti) in realtà consentissero. L’appello, a questo punto, è davvero rivolto a residenti e turisti e vuole essere un appello al senso di responsabilità che non può essere accantonato o riposto temporaneamente nel cassetto solo perché siamo in estate e bisogna divertirsi. Altrimenti davvero si rischia di ritrovarsi in autunno a fare nuovamente i conti con un incubo che proprio non riusciamo a metterci alle spalle.

Notte di lavoro anche per gli agenti della polizia municipale di Ischia, guidati dal comandante Chiara Boccanfuso. I vigili hanno provveduto a multare i soliti indisciplinati che lasciano parcheggiate auto e moto nei posti più disparati, anche sui marciapiedi impedendo così ai pedoni di poter circolare liberamente. Anche questa è un’attività che ci auguriamo possa fungere da deterrente in proiezione futura.

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Rossy

Così non va, diamoci una regolata? Ma non era quello che si voleva? Tutti liberi. Ora ci stiamo preoccupando? Beh, cosa dire stiamo affondando con le nostre mani. E nessuno, nessuno ce la tenderà per risalire. Dipende solo da noi.

Beta

Già…ma adesso chi la tappa una falla così grossa?
Non vi resta che ricorrere ad una norma aggiuntiva locale che scoraggi questa movida suicida…soprattutto per gli isolani!

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