CRONACA

Covid e Tari, dal Comune arriva lo “sconto”

Agevolazioni per le imprese che hanno garantito i livelli occupazionali durante il duro biennio caratterizzato dalla pandemia

Agevolazioni per la Tari a favore del comparto turistico. Il Comune di Ischia ha varato l’avviso pubblico per agevolare quelle utenze non domestiche del settore in questione, che in regime di mercato ristretto, nel biennio 2020-2021, cioè nel periodo maggiormente colpito dalla pandemia da covid-19, hanno comunque operato e garantito i livelli di occupazione idonei a salvaguardare il benessere economico e sociale dell’intera comunità.

L’importo complessivo dei fondi messi a disposizione con l’avviso è pari per l’agevolazione Tari 2020 ad euro 768.934,02 e per il 2021 ad euro 222.866,42, con le risorse individuate nella deliberazione di Consiglio Comunale del 21 luglio scorso. Il comune ha pubblicato gli elenchi delle imprese beneficiarie, che hanno assunto o mantenuto in forza i dipendenti dal primo marzo 2020 al 31 dicembre 2021, con contratti a tempo determinato o indeterminato, che alla data del 30 aprile 2022, siano in regola con il pagamento della Tarsu/Tares/Tari per le annualità sino al 31 dicembre 2019 e non abbiano contenziosi in essere con il Comune di Ischia, aventi ad oggetto le imposte in questione, che siano regolarmente costituite e iscritte al Registro Imprese o, nel caso di imprese artigiane, all’Albo delle imprese artigiane e risultino attive al momento della presentazione della domanda, e che non siano in stato di liquidazione o di fallimento e non sono soggette a procedure di fallimento o di concordato preventivo. L’agevolazione è riconosciuta sino ad esaurimento del fondo in base all’ordine di presentazione delle domande per ciascun anno. Nel caso in cui il fondo non sia interamente assegnato, l’importo residuo è attributo alle imprese assegnatarie in proporzione alla agevolazione ricevuta mediante riduzione della tariffa del tributo Tari previsto sempre per gli anni 2020 e 2021.

L’agevolazione è determinata nella misura di euro 700,00, per ciascuna unità assunta nel periodo dal prima marzo 2020 al 31 dicembre 2021, con contratti a tempo indeterminato o determinato della durata non inferiore a quattro mesi; nella misura di euro 500,00 per ciascuna unità assunta nello stesso periodo, con contratti a tempo indeterminato o determinato di qualsiasi durata. Nel caso di contratto di somministrazione o contratti similari di esternalizzazione del servizio, l’agevolazione è comunque riconosciuta all’impresa che gestisce l’attività principale e non alla impresa di somministrazione o titolare del contratto di esternalizzazione del servizio, nella misura ridotta del 50% degli importi sopra evidenziati per ciascun lavoratore assunto con contratto a tempo determinato o indeterminato. L’agevolazione è riconoscibile solo per l’anno di tassazione Tari in cui è stata assunta ciascuna unità.

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