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I crediti del Comune

A bilancio consuntivo 2016 sono oltre 20 milioni di euro. Per la maggior parte sono di imprenditori che con la crisi economica in corso da anni tentano di pagare in ritardo ricorrendo contro il Comune o dilazionando il debito il più a lungo possibile. Non si è mai potuto sapere chi sono i maggiori debitori del Comune, neanche per categoria. Negli anni passati molti debiti per tasse non si potettero riscuotere perché erano trascorsi troppi anni dall’emissione delle cartelle per poterlo fare e furono prescritti. Intorno a questa situazione nei mesi scorsi si è verificato anche qualche forzatura morale verso qualche debitore per vederlo candidato in lista alle recenti amministrative.

Anche il trasferimento di Paola Mazzella alla segreteria del novello Sindaco è stato messo, dalla stampa locale, in relazione ai debiti dei cittadini, avendo l’ottima dirigente creato un sistema dal quale non sarebbe facile poter scappare. E una scappatoia bisogna pur trovarla. Ora Gianluca Trani, candidato perdente alle scorse amministrative, approfittando di una legge dello Stato, chiede la convocazione di un Consiglio Comunale,confortato anche da tutti gli altri consiglieri di minoranza, per tentare di far risparmiare un po’ di soldini ai debitori. Riflessioni politiche. E’ strano che un commercialista faccia una proposta del genere. Si sottopone ad eventuali critiche dei cittadini. Ma non è solo questo. Una rivelazione di Gaetano Ferrandino qualche tempo fa su un accordo di Gianluca con Enzo Ferrandino fu ritenuta azzardata da più parti. Sono sempre stato favorevole ad un accordo tra i due. Ma in forma palese. Nell’occasione dello scoop di Gaetano dissi che gli accordi seri non vengono rivelati ma che nel tempo diventano palesi attraverso azioni politiche.

Nel primo Consiglio Comunale di questa consiliatura, Gianluca Trani propose al Consiglio di votare per acclamazione la  eleggibilità di tutti i Consiglieri Comunali per salvare Ciro Cenatiempo, eletto con lui, dimenticando che qualche anno prima per non far entrare lo stesso Cenatiempo in Consiglio, i vari Paolo Ferrandino, Ottorino Mattera, Gigi Di Vaia e lo stesso attuale Sindaco, se non sbaglio, con l’astensione di Gianluca, avevano votato in senso contrario. La potenza di Gianluca al secondo voto all’ordine del giorno è palese; fa eleggere lo stesso Cenatiempo vice presidente del Consiglio Comunale. Ora, avendo la maggioranza già da tempo, avendo deciso di fare qualcosa per i debitori con il Comune, Gianluca Trani toglie, con la sua proposta, le castagne dal fuoco per Enzo. Può essere questa seconda iniziativa indice di un accordo con Enzo? Io me lo auguro per il paese visto che in ambienti della maggioranza già si parla di sei mesi per cambiare questa Giunta e ripristinare le vecchie logiche. Negare da parte di Gianluca che mai ci sarà un accordo con Enzo ha poca importanza se poi gli atti amministrativi vanno in altra direzione.

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