Crisi idrica, venerdì di passione
Blackout alla centrale di sollevamento di Mugnano, sospeso per ore l'invio dell'acqua verso Ischia e Procida. Dopo una giornata di apprensione e disagi, nel pomeriggio il ripristino dell'energia elettrica ha consentito di riavviare gradualmente il sistema idrico

Si è trasformato in un autentico venerdì di passione quello vissuto dalle isole di Ischia e Procida, rimaste con il fiato sospeso a causa di un improvviso blackout elettrico che ha bloccato il funzionamento della centrale di sollevamento idrico di Mugnano, impianto fondamentale per l’alimentazione delle condotte sottomarine che riforniscono d’acqua i due territori. Un’emergenza che, fin dalle prime ore della mattinata, ha fatto temere pesanti ripercussioni sull’approvvigionamento idrico di migliaia di residenti e delle migliaia di turisti presenti sulle isole nel pieno della stagione estiva. L’allarme è scattato poco dopo le 10, quando l’Ente Idrico Campano ha comunicato che, a causa della mancanza di energia elettrica, era in corso la chiusura dell’invio dell’acqua dalla terraferma verso Ischia e Procida. La sospensione del flusso nelle condotte sottomarine avrebbe inevitabilmente comportato, nel giro di poco tempo, anche la progressiva chiusura della rete idrica locale, con il concreto rischio di lasciare interi comuni senz’acqua. Le prime stime diffuse dai tecnici parlavano di tempi tutt’altro che brevi. Secondo quanto comunicato da E-Distribuzione, sarebbero state necessarie almeno otto-dieci ore per eliminare il guasto elettrico. A queste si sarebbero aggiunti i tempi indispensabili per riattivare l’invio nelle condotte sottomarine, rimettere in pressione la rete e riportare progressivamente alla normalità l’intero sistema di distribuzione idrica. Uno scenario che lasciava presagire una giornata particolarmente complicata per famiglie, strutture ricettive, attività commerciali e servizi.
Il blackout era stato provocato da un doppio guasto che aveva interessato i cavi interrati delle linee di media tensione alimentanti la centrale di Mugnano. Le squadre di E-Distribuzione sono intervenute immediatamente, lavorando senza sosta per individuare e riparare entrambe le anomalie nel minor tempo possibile, con l’obiettivo di limitare i disagi sulle due isole. La situazione ha però iniziato a cambiare nel primo pomeriggio. Alle 14.15 E-Distribuzione ha annunciato il completo ripristino della fornitura di energia elettrica alla centrale di sollevamento. La riparazione dei due guasti ha consentito di riportare la rete elettrica al normale assetto di esercizio, ponendo fine alla fase più critica dell’emergenza. Per garantire un ulteriore margine di sicurezza, sul posto è rimasta installata una power station di grandi dimensioni predisposta nelle prime fasi dell’emergenza. L’impianto resterà disponibile a scopo precauzionale e potrà essere attivato qualora dovessero verificarsi nuove criticità sulla rete elettrica. Con il ritorno dell’alimentazione, i tecnici del gestore idrico hanno potuto avviare immediatamente le operazioni necessarie per riattivare gli impianti e riprendere l’invio dell’acqua verso Ischia e Procida. Il ritorno alla normalità, tuttavia, non è stato immediato: il riempimento delle condotte sottomarine, la rimessa in pressione delle reti e la graduale distribuzione dell’acqua hanno richiesto ulteriori tempi tecnici prima della completa ripresa del servizio. L’emergenza si è così conclusa nel corso del pomeriggio, dopo alcune ore di forte apprensione che hanno riportato all’attenzione la vulnerabilità del sistema di approvvigionamento idrico delle due isole, strettamente legato al funzionamento degli impianti di sollevamento sulla terraferma e alla continuità dell’alimentazione elettrica. Una giornata difficile, dunque, che fortunatamente si è chiusa senza conseguenze più gravi grazie al rapido intervento delle squadre impegnate nel ripristino del servizio.




