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Da De Rivaz a Fimiani, a Ischia la clinica del benessere globale

Di Antonio Lubrano

 

A Ischia è tempo di Terme tutto l’anno. Lo era nei secoli passati, lo è anche oggi.  L’isola è celebre per le sue eccellenti acque termali. Grazie alla sua  particolare natura geologica, emergono dal sottosuolo varie falde acquifere. Si tratta di vene sotterranee di acqua che scorrendo tra le pareti della terra, cattura preziosi minerali che rimangono “imprigionati” nell’ acqua che sgorga in superficie. Ecco svelato il segreto di queste acque così utili per i trattamenti estetici, anche il solo immergersi basterà per avere una pelle più tonica e rigenerata. Dalle antiche  sorgenti di Fornello e Fontana sotto Villa dei Bagni,  nacquero le vecchie Terme Comunali con le quali Ischia capoluogo si è distinta nel settore seguendo un lungo percorso evolutivo che si è concluso con la chiusura del vecchio edificio, passato oggi a sede di mostre e convegni vari. Le acque termali di Ischia derivanti dalle sorgenti di Fornello e Fontana descritte da vari studiosi  come Iasolino,De Rivaz, Buchner ed altri, sono una vera panacea per curare varie affezioni come malattie respiratorie, reumatismi, e dermatiti. In tutta l’ isola fuoriescono in superficie soffioni e fumarole, segno che  l’attività benefica vulcanica continua, stufe naturali e grotte per la sauna sono altrettanto numerose delle sorgenti. Non dimentichiamo poi i fanghi con i quali si effettuano trattamenti sia di bellezza che terapeutici. Insomma tutta l’isola è un immenso giardino di benessere naturale. I Bagni di Fornello e Fontana nellʼantica Villa dei Bagni, oggi Porto d’Ischia, per la storia,  soltanto allʼinizio del 1800 incominciarono a contare su strutture specifiche per una più adeguata loro utilizzazione. Chevalley De Rivaz nella prima edizione (1831) della sua Descrizione delle acque termominerali e delle stufe dellʼisola dʼIschia scriveva: «Perché queste acque fossero più frequentate, bisognerebbe costruire stabilimenti più adatti di quelli che vi si trovano attualmente, per servirsene per via esterna sotto forma di bagno; nello stesso tempo sarebbe necessario che potesse dirigere lo stabilimento un medico preparato, al fine di ben consigliare i malati. Infatti niente è più vero del detto che i buoni medici fanno le buone acque». Le raccomandazioni del De Rivaz, a cui Ischia poi dedicherà una strada nel cuore di Ischia Porto, furono premonitrici di un futuro che in pratica si è felicemente realizzato. Lo testimonia la concreta  realizzazione del complesso delle Nuove Terme Comunali nella popolosa e frequentata zona di San Ciro, in pieno centro di Ischia. La sua storia, dal primo anno di attività, è di alti e bassi, fino alla svolta, che la si è avuta con l’avvento del dott. Antonio Fimiani, proprio come consigliava 187 anni fa il De Rivaz: “… sarebbe necessario che potesse dirigere lo stabilimento un medico preparato,scriveva De Rivaz… niente è più vero del detto che i buoni medici fanno le buone acque”. E da qui incomincia la storia moderna di Fimiani Patron eccellente, medico specialista e direttore sanitario delle Nuove Terme Comunali di Ischia. Al dott. Antonio Fimiani chiediamo di farci il punto sulla nuova situazione che lo vede già da qualche anno sulla breccia, più motivato che mai, a difendere  il buon nome delle nostre terme con la inconfutabile professionalità che gli deriva dal suo importante ruolo. “Ogni città termale, ci dice il dott. Fimiani, ha il “Palazzo delle Terme” come fiore all’occhiello del luogo, io sono stato sempre convinto, dal 2000 quando sono stato alla Presidenza dell’allora gestione Pubblico-Privato, che lo stabilimento termale Comunale dovesse rappresentare la struttura di riferimento dello storico termalismo Ischitano. La storia di questa azienda è nota a tutti, dal 2012 l’azienda “Terme di Ischia” sita in via delle Terme 15 in Ischia di proprietà del Comune di Ischia è stata fittata per 10 anni ad una società privata la ALGA srl gestita dal sottoscritto”. “L’azienda, continua il dott. Fimiani, che ha vissuto un fallimento della precedente gestione ed un periodo di transizione di gestione pubblica, nel 2011 versava in una condizione di abbandono sia strutturale che programmatico; è stata fatta una ristrutturazione con adeguamento della struttura a quelli che sono i nuovi parametri del termalismo e del benessere ed è stata iniziata una strada del tutto in salita per la credibilità terapeutica dell’azienda. L’azienda è stata organizzata come una Medical Spa, una sorta di “clinica del benessere”, dove ci si prende cura dell’utente a 360° per migliorare il suo stato di benessere globale; non a caso l’azienda si chiama “Terme di Ischia benessere globale”. “Il personale che era in carica nel 2011, prosegue il dott. Fimiani, è stato assorbito nel 2012 dalla società ALGA srl e, seppur in esubero e rappresentando un costo enorme, nessun dipendente è stato licenziato; l’adeguamento dei costi è stato ripartito su tutto il personale mantenendo il posto di lavoro a tutti, in attesa di tempi migliori. Infatti la crisi economica è ben nota a tutti; lo stabilimento termale non ha camere, per cui è a servizio degli alberghi isolani ed i mesi termali di pieno lavoro sono ridotti a due, settembre ed ottobre, anche se le Terme di Ischia sono aperte 12 mesi all’anno, 7 giorni a settimana, 12 ore al giorno. Attualmente il 90% della clientela è Italiana, per il rimanente ci sono Francesi, Russi, Tedeschi, qualche Giapponese. La caratteristica delle Terme è l’acqua termale, il valore aggiunto di cui è ricca l’isola, per cui l’utenza utilizza l’acqua termale come balneoterapia, fangoterapia, cure inalatorie, cure ginecologiche. L’acqua termale, conclude il dott. Antonio Fimiani, ha la capacità di effettuare un reset del funzionamento del Sistema Uomo, perché stimola la pelle a produrre ormoni che esercitano un riequilibrio del metabolismo  e, tramite la pelle, effettua anche un riequilibrio del sistema muscolare; proprio per questo le acque termali vanno utilizzate prevalentemente come PREVENZIONE delle malattie. Noi isolani abbiamo il vantaggio di poter mantenere sempre in equilibrio il nostro corpo, ma sfruttiamo poco questa fortuna. La struttura è convenzionata con il SSN, con l’INAL, con la “Cassa Marittima”.

antoniolubrano1941@gmai.com

 

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