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Da Ischia contro la plastica grazie ai giovani di Plasticless

Ieri mattina grandi pulizie lungo le spiagge di Lacco Ameno, “ad oggi ne siamo in cento e domenica prossima ci adopereremo per pulire un’altra spiaggia”

Bastoncini di cotton fioc, di chupa chups, buste e bottiglie di plastica e detriti di ogni sorta. E’ stato questo il bottino raccolto dai ragazzi di Plasticless che, a giugno dell’anno scorso, da Ischia hanno lanciato un segnale chiaro ed inequivocabile verso la salvaguardia dell’ambiente. All’inizio ne erano in due, Domenico e Giulia, studenti ischitani innamorati a tal punto della loro isola da rimboccarsi le maniche in prima persona e trascorrere le domeniche a pulire le zone più sporche.

“Mi venne quest’idea che era giugno- racconta Domenico – coinvolsi alcuni amici per ripulire gli scogli di Ischia Ponte, da due passammo a quattro di noi: raccogliemmo un sacco di bottiglie di plastica”. Da due, ora ne sono in cento; non c’è età per far parte del gruppo dei Plasticless, ma solo tanta voglia di fare qualcosa di bello per l’ambiente e di essere un esempio per tutti quelli che, la spiaggia, invece di ripulirla, la sporcano. “Da quel giorno – ci racconta Giulia, – abbiamo organizzato altre raccolte, cercando e, purtroppo,  trovando posti sporchi e raccogliendo sempre più plastica. Abbiamo incontrato molte persone a cui è piaciuta l’ iniziativa che ci hanno spronato ad andare avanti e allora abbiamo creato un gruppo whatsapp per darci i vari appuntamenti”.

Su una pagina Instagram “Plasticless mov” le foto delle varie raccolte fatte fin ora, è lì che i ragazzi “s’incontrano” per darsi appuntamento su una spiaggia ischitana da ripulire ed è lì che storicizzano quest’importante attività. “Le persone interessate ci scrivono in diretta e li aggiungiamo al gruppo whatsapp dove,  a metà settimana, scriviamo della raccolta che effettueremo la domenica. Siamo la maggior parte studenti, quindi di solito, ci diamo appuntamento la domenica”. La tematica ambientale è, oggi, sempre più presente tra i giovani. Ed è un bene considerando le sorti del pianeta sopraffatto dalla plastica. La loro azione è un esempio per tutti quelli che, adulti compresi, continuano a fare un uso eccessivo della plastica, magari non differenziandola. “Perché lo facciamo? Perché vorremmo fare qualcosa in prima persona per ridurre inquinamento della plastica e altri materiali fortemente inquinanti. Ormai è assodato, la plastica viene ingerita dai pesci e noi, mangiandoli, ne assumiamo nel nostro  organismo senza saperlo.  Vogliamo fare qualcosa, adesso!”.

L’esempio dei giovani ischitani di Plasticless si aggiunge a quello di Greta Thunberg, giovanissima attivista svedese, nota per le sue manifestazione tenute davanti al Riksdag e per il Fridays for future, l’ evento avutosi qualche giorno fa contro il cambiamento climatico, un modo bello e consapevole di vivere il mondo. “Ne siamo in cento, a pulire ne siamo di solito una ventina, ma è già qualcosa. Noi siamo felicissimi, eravamo in due ora siamo un sacco di noi e, grazie alla collaborazione di Ischia Ambiente, riusciamo anche a smaltire i rifiuti raccolti”. Anche ieri le buste raccolte erano tantissime, e tante ne saranno, purtroppo, anche al termine del prossimo appuntamento che avverrà domenica prossima, “dobbiamo decidere solo il posto più inquinato e andare lì, e lo faremo grazie a segnalazioni oppure osservando il territorio. Siamo felicissimi di ogni piccolo gesto, anche nel quotidiano ci sono azioni che possono aiutare a cambiare le nostre abitudini tipo comprare l’acqua in vetro. Dalle piccole cose si possono cambiare quelle grandi, se vogliamo farci sentire da qualcuno che ha potere basta dare l’esempio”.

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