CRONACA

D’Abundo all’attacco: «Le strade di Forio sono un colabrodo»

Il consigliere d'opposizione del comune turrito evidenzia le tante criticità che caratterizzano le arterie sparse sul territorio comunale

Buche così profonde che somigliano più a piscine vuote che a porzioni di strada. Pezzi d’asfalto così piene di crepe da somigliare più a un mosaico composto da un’artista piuttosto che alla superficie di un’arteria di uno dei comuni più popolati da turisti ed esploratori del bello. Che la qualità delle strade di Forio sia pessima è evidente. Basta dare un’occhiata alla carrellata realizzata dal consigliere di minoranza Leonardo D’Abundo, sempre molto attento a immortalare le magagne, numerose, che attanagliano il territorio turrito. Insomma, i residenti e i turisti che utilizzano autovetture e ciclomotori nel cuore del comune del Torrione sono avvertiti: state attenti alle sospensioni, e voi centauri, fate molta attenzione a driblare le buche e gli anfratti che si sono create nel corso dei mesi, il rischio di farsi male è alto, lo stesso vale per la tenuta delle vostre vetture che rischiano davvero grosso.

“Ormai – dichiara Leonardo D’Abundo del gruppo opposizione che ha supportato la candidatura di Stani Verde durante le scorse elezioni – Panza come tutto il territorio Foriano è abbandonato al proprio destino, la cosa che mi lascia sbalordito è l’indifferenza totale di questa “riconfermata” amministrazione”. Le accuse sono quelle di sempre e il destinatario inevitabilmente è sempre l’amministrazione. C’è una popolazione da rispettare, ancor di più non c’è rispetto per i turisti che pagando la tassa di soggiorno avrebbero il diritto di trovare un territorio riqualificato e non degradato. – tuona D’Abundo che da rappresentante e testimone delle lamentele dei cittadini accusa: Abbiamo toccato il fondo e viviamo una situazione da quarto mondo in assenza totale di civiltà. Più che un fondo stradale sembra un patchwork disordinato, con una miriade di cicatrici che spaccano l’asfalto in mille pezzi.

Se ne accorgono gli automobilisti quando si muovono nel tratto di strada che dalla SS 270 accompagna gli automobilisti verso il centro di Panza e se ne accorgono anche i pedoni, che rischiano la tenuta delle proprie articolazioni nel camminare su un tratto di strada decisamente dissestato. “Vedere le strade del comune di Forio in condizioni disastrose, sta a significare semplicemente che l’amministrazione non rispetta il territorio né tantomeno il suo popolo. La cosa peggiore è che con questi presupposti non si può fare turismo, peraltro risorsa economica principale per l’isola, e tantomeno sperare in un più prestigioso target turistico, vergogna”.La riflessione di Leonardo D’Abundo, consigliere di minoranza del comune di Forio che non ha mancato di evidenziare quanto avrebbe bisogno di manutenzione le strade che caratterizzano Forio.

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