LE OPINIONI

“Dai una svolta all’isola” accanto ai lavoratori di Villa Mercede

Parla Aldo Presutti: «Questa crisi deve essere il momento per programmare la svolta dell’isola»

“Il caso di Villa Mercede dimostra quanto non funziona il sistema sanitario sulla nostra isola”. A dirlo Aldo Presutti, albergatore di Ischia e promotore del comitato “Dai una svolta all’isola”. “Mi batterò – ha detto – per la difesa dei lavoratori contro i licenziamenti.

Non solo i posti di lavoro devono essere tutelati ma anche, e soprattutto, una struttura di eccellenza della nostra isola non deve andare alla deriva”. Secondo Presutti: “Le nostre acque termali devono essere rivitalizzate e riportate al centro del turismo di tutta l’isola di Ischia. Le nostre acque termali sono ‘magiche’ e salutari. Villa Mercede deve essere ampliata per dare la possibilità a tutti coloro che ne hanno bisogno di ricevere un’assistenza sanitaria degna. E non solo. Villa Mercede, così come succedeva un tempo, deve tornare ad ospitare anche chi non è dell’isola. Oggi, purtroppo, non è più così e per colpa di una politica miope si va verso la chiusura”. La proposta di Presutti e del suo movimento è quello di “creare un centro sanitario completo che abbraccia le acque termali e la riabilitazione puntando sulle nostre acque termali, sulla sorgente di Nitrodi e su Villa Mercede. In questo modo si può puntare al turismo sanitario e termale per aumentare il valore delle nostre acque e per trasformare in fonte di posti di lavoro e di reddito e di introito per l’isola. Se la nostra isola diventa famosa come centro di benessere e riabilitazione per varie patologie, possiamo tornare a far vivere l’isola per tutto l’anno”.

Il termalismo di Ischia negli anni è scivolato al terzo posto in Italia. In pratica il lavoro che ha fatto Rizzoli dopo 50 anni si è fermato. “Il progetto del mio movimento civico – spiega ancora l’albergatore ischitano – garantisce una assistenza sanitaria degna per gli isolani e per i turisti nonché un punto di riferimento per tutto l’anno. Per arrivare a questo obiettivo bisogna coinvolgere l’Asl, la Regione Campania, le amministrazioni locali e gli imprenditori che credono nella bontà delle nostre acque e del nostro territorio. Andiamo a trasformare una situazione di degrado in qualcosa che deve diventare una fonte di guadagno e di impatto dell’isola di Ischia”. E conclude Presutti: “L’isola deve tornare ad essere ‘unica’ nel campo del benessere, della salute e della bellezza. In questo modo il turismo non durerà solo da giugno a settembre, ma per tutto l’anno”. E chiosa: “Non bisogna licenziare nessuno”. E rilancia: “Che questo momento di crisi per Villa Mercede sia un momento per programmare la svolta dell’isola”. 

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