CULTURA & SOCIETA'

Dal 1945 in poi allo stabilimento termale militare si sono alternati 28 comandanti : il Tenente Colonnello Antonio Procentese è il 29esimo

Lo Stabilimento Termale Militare di Ischia, quale luogo di cura, nasce nel 1877 dopo che con la caduta dei Borbone la Villa Reale era divenuta proprietà del demanio dello Stato Italiano. In realtà il primo progetto era del 1865 ma solo nel 1877, a distanza di dodici anni dall’idea iniziale, vennero curati per la prima volta 316 militari, suddivisi in cinque turni chiamati “mute”; risale poi al 4 ottobre 1947 l’inaugurazione dell’Antica Reggia con la deposizione di una lapide commemorativa.

Dal dicembre del 1945, sul finir della seconda guerra mondiale fino ad oggi novembre 2021. sono stati 28 i comandanti di nomina a cui è stato affidata la direzione dello storico e prestigioso Stabilimento balneotermomilitare di Ischia, comunemente conosciuto col nome di Palazzo Reale o Casina Reale. L’ultimo dell’elenco, il tenente Colonnello Nicola CACCIUOLO che è stato a Ischia solo due anni, continuando con successo il lavoro e l’opera di comando dei colleghi comandanti suoi predecessori, ha passato la mano come si suol dire, sostituito, secondo la regola dell’alternanza militare da un nuovo Comandante, il tenente colonnello Antonio Procentese, il quale da oggi è il 29esino comandante del nostro Palazzo Reale-Stabilimento Balneotermomilitare di Piazza Antica Reggia.

IL COMANDANTE CHE SE NE VA TENENTE COLONNELLO NICOLA CACCIUOLO
IL COMANDANTE CHE SE NE VA TENENTE COLONNELLO NICOLA CACCIUOLO

Il nuovo Comandante Procentese proviene dal 10° Centro Rifornimenti e Mantenimento di Napoli distintosi fra l’altro con missioni operative all’estero e con una precedente lunga parentesi di militanza nella prestigiosa Scuola Miliare della Nunziatella di Napoli, frequentata per altro, da un discreto mumero di giovani diligenti ischitani. L’ isola d’Ischia ormai è località di destinazione ambita per i comandanti militari assegnati al comando dello Stabilimento Militare-Casina Reale della nostra isola meta del turismo nazionale ed internazionale in tutte le forme del mercato globale di settore. Il comandante durato più a lungo alla guida dello Stabilimento Balneotermale Militare di Ischia per la storia è stato il Colonnello Angelo Fisichella che ha diretto il Palazzo Reale per ben 13 anni (novembre 1968- giugno 1981). La permanenza ad Ischia di tutti gli altri comandanti non ha mai superato i tre o quattro anni di comando, fatta eccezione per il tenente colonnello Giovanni Manzo che fu lasciato alla guida dello Stabilimento militare per 8 anni (dicembre 1948-settembre 1956). Il comandante invece che ha trascorso il minor tempo alla direzione della Casina Reale si Ischia è stato il Tenente Colonnello Felice Salvinelli che è rimasto nel suo incarco nella nostra isola soltanto 30 giorni (giugno 2006- luglio 2006) che però è tornato, caso unico, alla guida dello Stabilimento militare nel 2012 e 2013 riavendo il comando per 9 mesi il primo anno e per tre mesi il secondo anno .Un avvicendamento insolito nell’ambito militare con la stessa persona poi destinata ad altro incarico. Per completa informazione pubblichiamo qui di seguito la lista ufficiale dei Comandanti destinati al comando del Palazzo Reale di Ischia. Questi i Tenenti Colonnelli Comandanti (per lo SME: Capi Dipartimento, Capi Reparto, Vice Capi Reparto, Capi Ufficio) in comando dal dicembre del 1945 ad oggi novembre 2021: LISTA Domenico dic. 1945-dic.1948, MANZO Giovanni dic.1948-set. 1956, PARENTI Ugo sett. 1956-ott.1957, AMOROSI Mazzini ott.1957-giu. 1959, RINALDI Antonio giu. 1959-ago. 1962, DE LILLO Bruno ago. 1962-mag. 1963, FALANGA Gaetano mag.1963-nov. 1965, PARINI Allieto ott. 1965-nov. 1968, FISICHELLA Angelo nov. 1968-giu. 1981, LANNA Antonio giu. 1981-feb. 1983, RICHIELLO Antonio feb. 1983-ott. 1985, GASPARRO Giovanni ott. 1985-ott. 1989, COPPOLA Achille ott. 1989-mar. 1990, NICO Corrado mar. 1990-feb. 1992, VALENTINI Marco feb. 1992-feb. 1992, COZZI Ettore giu. 1995-ott. 1997, ALEMAGNA Antonio ott. 1997-nov. 2000, ERRANTE Ugo nov. 2000-giu. 2001, CIARDIELLO Giovanni lug. 2001-giu. 2004, CASTRI Guido giu. 2004-giu. 2006, SAVINELLI Felice giu. 2006-lug. 2006, DI OTO Maurizio lug. 2006-set. 2008, PADUANO Aniello set. 2008-dic. 2012, SAVINELLI Felice dic. 2012-mar. 2013, FERRUCCI Michele mar. 2013-dic. 2013, SAVINELLI Felice dic. 2013-mar. 2014, FANELLI Davide mar. 2014-mag. 2019, CACCIUOLO Nicola mag. 2019-Nov.2021.

IL NUOVO COMANDANTE TENENTE COLONNELLO ANTONIO PROCENTESE
IL NUOVO COMANDANTE TENENTE COLONNELLO ANTONIO PROCENTESE

Lo Stabilimento Termale Militare di Ischia, quale luogo di cura, nasce nel 1877 dopo che con la caduta dei Borbone la Villa Reale era divenuta proprietà del demanio dello Stato Italiano. In realtà il primo progetto era del 1865 ma solo nel 1877, a distanza di dodici anni dall’idea iniziale, vennero curati per la prima volta 316 militari, suddivisi in cinque turni chiamati “mute”; risale poi al 4 ottobre 1947 l’inaugurazione dell’Antica Reggia con la deposizione di una lapide commemorativa. Lo Stabilimento Militare nel corso degli anni si è perfezionato nella recettività, nelle attrezzature tecniche e nel confort trasformandosi definitivamente in una struttura termale al passo con i tempi. Attualmente si avvicendano ogni anno, nel corso dei turni, centinaia di pazienti e ciascuno di essi può trovare nella Villa Reale del protomedico Buonocore oltre alla cura strettamente medica, anche distensione spirituale e quel ristoro della mente di cui si trova promessa nel senso delle parole incise sulla lapide commemorativa. Al pari di tante altre strutture ricettive isolane, lo Stabilimento Militare effettua oggi trattamenti terapeutici che si fondano sull’utilizzo delle acque e di fanghi termali, con metodiche oramai consolidate in ambito scientifico. Le metodiche attualmente utilizzate presso lo Stabilimento Termale Militare consistono prevalentemente nella balneo e nella fangoterapia. Il Palazzo Reale Ischia, si trova nella centralissima Piazza Antica Reggia ad Ischia Porto.  La struttura oggi è di proprietà del Ministero della Difesa che lo utilizza come “hotel militare”. Il Palazzo Reale di Ischia inoltre ospita anche diversi eventi, concerti ed aperitivi cool. E’ possibile visitare il Palazzo Reale di Ischia ogni Venerdì dalle 10:00 alle 12:30 e di sera  dalle 20:00 assistere ad un spettacolo musicale classico napoletano. Prezzi: Adulti*: € 15,00 Ragazzi fino ad 12 anni: Gratis. Il prezzo del biglietto include sia la visita guidata che lo spettacolo musicale classico napoletano.Tutti i sabato, in primavera ed in estate, il Palazzo Reale Ischia ospita uno degli aperitivi più faschion dell’Isola. La musica dei djs ed i cocktail di bartender professionisti danno vita ad un evento che si ripete ogni settimana “L’Aperidinner“. Il ricco buffet e la location unica rendono quest’aperitivo esclusivo.

IL TENENTE GENERALE GERARDO RESTAINO VICE COMANDANTE MILITARE DELLA CAPITALE
IL TENENTE GENERALE GERARDO RESTAINO VICE COMANDANTE MILITARE DELLA CAPITALE

L’aperitivo al Palazzo Reale è sempre ben frequentato e si riserva il diritto di ammissione. In origine la struttura era una maestosa villa di proprietà della famiglia Buonocore che intendeva sfruttare le sorgenti termali sottostanti ( Fontana e Formello) ed adibire l’area (più di 30.000 metri quadri) a stabilimento balneo-termale per i ceti più abbienti della corte e del Regno. Quest’intuizione garantì guadagni importanti alla famiglia Buonocore, fino quando la la proprietà passò ai Borbone, per circostanze sconosciute.Dopo varie vicissitudini storiche legate al Regno di Napoli dal 1877 il Palazzo Reale di Ischia è di proprietà del demanio militare che lo ha adibito da subito a stabilimento termale riservato all’esercito.Tutt’oggi la destinazione d’uso è questa, anche se l’Esercito Italiano apre spesso le porte al pubblico per eventi, rassegne e iniziative culturali le più varie.Il Palazzo Reale e la Casina Buonocore. Due leoni, simbolo di forza e di fierezza a guardia dell’ingresso dell’attuale stabilimento militare ricordano un passato ricco di storia. Il palazzo viene fatto erigere dal protomedico Onofrio Buonocore nel 1735 e diventa presto la meta preferita di villeggiatura dei nobili. Dopo la rivoluzione del 1799 viene acquistata dai Borbone. Ferdinando IV re di Napoli e delle Due Sicilie, la utilizza principalmente come base per cacciare e pescare nell’antico Lago del bagno, mentre suo nipote, Ferdinando II, estende il suo interesse a tutta l’isola: trasforma in porto l’antico lago e dà inizio alla costruzione delleAntiche Terme Comunali per sfruttare le acque delle tre sorgenti di Pontano, Fornello e Fontana. Sempre per volere di Ferdinando II, ad opera del botanico di corte Giovanni Gussone, la distesa di lava lasciata dall’eruzione dell’Arso viene ricoperta da una bellissima e rigogliosa pineta. Nell’ambito di questa operazione, Gussone incrementa anche il giardino della casina reale, con esemplari di platani, querce, lauri, eucalipti e altri ancora, provenienti dall’Orto botanico di Napoli.

L’architettura del giardino è completata e abbellita da false grotte rivestite con schiuma vulcanica e da un sapiente uso decorativo degli agrumi, in particolare dell’arancio amaro. Il destino del palazzo è strettamente legato a quello dei Borbone, con la loro caduta infatti, la casina attraversa una fase di declino fino al 1865, quando si progetta di trasformarla in stabilimento termale riservato al personale militare. Per un breve periodo, dopo il terremoto del 1883, ospita l’Osservatorio meteorologico e geodinamico. I meriti innegabili del Protomedico ischitano Francesco Buonocore che ha cosrtruito la secolare Casina Real. Primo e raro cenno storico di Francesco Buonocore. La sua fede di nascita si trova nel libro dei battezzati dell’ antica Parrocchia di S. Vito Martire d’Ischia, ora conservata nell’Archivio parrocchiale della Cattedrale di Ischia Ponte, scritta testualmente:”Francesco Buonocore di Fabrizio e di Laudonia Schiano, huius Civitatis, fuit domi, die 18 Iulii 1689 ob imimnens periculum mortis, baptizatusa Domina Santoro, obstetrice, deinde periculo evaso, a Rev. Nicolao Onorato fuerunt impletae ecclesiae coeremonia”. Una aggiunta posteriore dice: “Obiit die 11 januarii 1768, et sepultura fuit Neapoli, in ecclesia S. Aloysii, Ord. S. Francisci de Paula”. Senza di lui non vi sarebbe stato oggi lo StabilimentoTermale Militare con i vari comandanti e ieri la residenza sul Lago de’ Bagni frequentata da personalità di spicco della corte borbonica e da illustri ospiti di mezza Europa; i Borbone non sarebbero mai venuti a Ischia a soggiornare in quella splendida villa e in seguito non l’avrebbero acquisita dai suoi discendenti, facendone una delle loro “Reali Delizie” e il re Ferdinando II non avrebbe avuto l’idea e la determinazione di trasformare il lago in porto, 167 anni fa.

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Foto Giovan Giuseppe Lubrano Fotoreporter

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