CULTURA & SOCIETA'

Dall’ isola partirono “pe’ terre assaie luntane”, molti non fecero piu’ ritorno

Nei vicoli dell’ arso e nella torre del mulino i cimeli della sofferta emigrazione

Dopo la forzata pausa dello scorso anno allorquando per l’unica volta nella sua storia saltò l’ attesa edizione della interessante rassegna “Pe Terre Assaie Luntane” mantenuta in vita dallo slancio organizzativo della Prof.ssa Maria Lauro (la Rossa) e dalle ispirazioni storiche e culturali di Salvatore Ronga, oggi 12 settembre la rievocazione dell’emigrazione ischitana verso le Americhe con vasta e stgorica docunemtazione, riprende alla grande nella stessa tradizionale e caratteristica location antica dell’Addolorata, nelle stradine che danno alla Torre del Mulino, tra Via Champault, il vicolo parallelo, cuore della rassegna, e piazzetta Rittman.

Il viaggio – Anni ’20, Emigranti a bordo del Piroscafo Irene nel porto di Napoli

Si rinnova così il tradizionale appuntamento con “ Pe’ terre assaje luntane ”, la manifestazione a cura dell’Associazione Ischitani nel Mondo , giunta quest’anno alla XV edizione e dedicata all’emigrazione ischitana verso le Americhe. Quindi dal oggi a domenica prossima 15 settembre, stesso giorni in cui hanno luogo i festeggiamenti solenni dellìamata madoninna dell’Addolorata, mostre, installazioni artistiche, proiezioni e incontri animeranno gli spazi della Torre del Mulino di Ischia, presso la Spiaggia dei Pescatori, proprio nei luoghi da cui partirono in cerca di fortuna molti Ischitani nel secolo scorso.

Il viaggio – Menù di Gala a bordo del transatlantico Saturnia

La mostra documentaria è suddivisa in tre sezioni – l’esodo, il viaggio e gli approdi – e propone un percorso illustrativo che racconta l’emigrazione ischitana, mettendo in evidenza gli aspetti peculiari contraddistinguono il fenomeno isolano rispetto a quello nazionale. Il villaggio algerino di Stora, il porto di San Pedro in California e la cittadina argentina di Mar del Plata sono i principali approdi di un’epopea che vede i pescherecci ischitani conquistare, nel tempo, sempre nuovi mari, dal Mediterraneo al Pacifico, in un lento e faticoso passaggio dall’esperienza stagionale alla definitiva stanzialità. A integrare l’allestimento, l’esposizione di materiale originale: gli album dei passeggeri in viaggio sui transatlantici, con immagini inedite dell’isola d’Ischia e degli emigranti a bordo; brochure di I Classe e réclame che celebrano i fasti della traversata transoceanica; opuscoli e biglietti di III Classe che testimoniano il progressivo miglioramento delle condizioni di viaggio dei nostri emigranti, sullo slancio di radicali trasformazioni sociali e politiche.

LA CLASSICA VALIGIA CON LO SPAGO DEI NOSRI EMIGRANTI

A corredo della mostra, “ Make a wish ” è un racconto per immagini, nel quale l’illustratrice Monica Hernandez ripercorre la sua infanzia a Cuba: un viaggio di ritorno che è riscoperta di un desiderio e conferma di una vocazione irrinunciabile. Il programma di incontri si articola in due serate, il 12 e il 13 settembre, con inizio alle ore 21:00. Giovedì 12 settembre, ha luogo l’incontro dal titolo “ I ritorni ”, organizzato in collaborazione con l’ Istituto Italiano per gli Studi Filosofici e il Circolo Georges Sadoul. Maddalena Tirabassi del Centro Altreitalie interviene sul tema delle migrazioni di ritorno, materia ancora oggi marginale negli studi sull’emigrazione. La circolarità e la mobilità del fenomeno sono elementi che offrono l’occasione di aprire una finestra sull’attualità con una particolare attenzione alle migrazioni giovanili, argomento a cui è dedicato il libro “Famiglie transnazionali dell’Italia che emigra”, a cura di Maddalena Tirabassi, con Valeria Bonatti, Alvise Del Pra’ e Brunella Rallo. Giuliana Muscio , storica del cinema, declina il tema dei “ritorni” partendo dall’analisi di “Santa Lucia luntana”, un film italoamericano del 1931, in cui emerge il conflitto tra necessità d’integrazione e nostalgia di casa.

MARIA LAURO LA ROSSA

Il lavoro si inserisce tra i contributi che la tradizione italiana, grazie ai tanti artisti emigrati, ha apportato alla storia del cinema americano. Un ambito di ricerca, questo, di cui Giuliana Muscio si è occupata con numerosi studi, tra i quali si segnala il volume “Napoli/New York, Hollywood”, pubblicato dalla Fordham University Press. Venerdì 13 settembre, il Direttore del MANN, Paolo Giulierini è protagonista dell’incontro sul tema “ Thalassa ovvero il Mediterraneo crocevia di popoli in movimento ”. Le migrazioni nel mondo antico e il mare come luogo di scambio interculturale, con l’Isola d’Ischia tra i suoi fulcri nevralgici, sono anche al centro di “ Thalassa ”, la mostra-evento in programma al Museo Archeologico di Napoli nel prossimo dicembre, che, generosamente, il Direttore presenta al pubblico in occasione della manifestazione. A introdurre gli incontri, Arturo Martorelli dell’Istituto Italiano per gli Studi Filosofici. La mostra è visitabile dal 12 al 15 settembre, dalle ore 21:00 alle ore 23:00. La manifestazione è patrocinata dalla Regione Campania , dalla Scabec Società Campana per i Beni Culturali e dal Comune di Ischia.

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Foto Giovan Giuseppe Lubrano antoniolubrano1941@gmail.com

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