Statistiche
ARCHIVIO 5

Dalla camera alla vigna: ospitalità e gusto nelle Cantine di Crateca

di Malinda Sassu
Ognuno ha il suo posto del cuore da cui guardare il mare ma pochi hanno la peculiarità e la fortuna di ammirare un paesaggio dove riposare lo sguardo nella contemplazione di incredibili scorci. Nella tenuta delle Cantine di Crateca è così, come salire su una ruota panoramica che permette di abbracciare gran parte dell’Isola in un solo giro. Dalla cantina di tufo verde dell’ottocentesca casa colonica, Forio è ai piedi di un panorama che, dal promontorio di Zaro, si spinge fino a Casamicciola attraversando Lacco Ameno e Monte Vico. E sullo sfondo, oltre a Ponza, la costa flegrea che incontra quella casertana. Querce e castagni sono la cornice di una culla verde di vigneti che respirano la salsedine del mare, si svegliano e giocano con la luce del sole fino al tramonto per poi riposare la notte al freddo dell’Epomeo. Chilometri di parracine che salgono dolcemente tra filari di viti protette dalle fronde degli ulivi, frangivento naturali che si alternano ad alberi da frutto, piante aromatiche e carciofaie, a vista.

Questo è il “balcone” della famiglia Castagna, gente serena, pronta a condividere con i propri ospiti il loro “paesaggio del vino”. Gente che crede fortemente che vivere la campagna ischitana in prima persona, sia la più emozionante delle esperienze. Questo, il vero concetto di “enoturismo”.

Crateca è infatti una di quelle cantine italiane che hanno affiancato alla produzione di vino la possibilità di pernottare, mangiare e ritemprarsi in una spa a un passo dall’azienda, lì dove nasce il cuore di questo paesaggio vitato, in località Fango, una delle zone più vocate alla coltivazione della vite sull’isola. Piergiovanni, Arnaldo e Giampaolo, albergatori da cinque generazioni con l’amore per la propria terra nel cuore, hanno tracciato una nuova strada enologica, fatta di ospitalità e grande rispetto per l’ambiente, contrastando con sacrifici e dedizione l’oltraggio al territorio di una corsa sfrenata all’edilizia.

Con passione e tanta volontà hanno recuperato nel tempo un vigneto abbandonato da oltre mezzo secolo, ridato vita ad un vecchio sentiero che dalla tenuta porta ai bellissimi boschi della Falanga e ripristinato orti e frutteti. Un impegno notevole su questi 5 ettari di cui dedicati alla coltivazione della vite, il cui nome deriva dalla forma a cratere della zona. Un sacrificio che ora è un percorso emozionale nelle passeggiate ecologiche che le Cantine di Crateca dedicano ai loro ospiti: un salto nelle emozioni, un viaggio nei sapori tra orto e vigneto, da visitare ma soprattutto da vivere, attraverso la raccolta e il consumo diretto in azienda.

I due vini, il Crateca bianco e rosso, nascono proprio da questa grande attenzione alla terra e al vigneto: pratiche colturali biologiche e vendemmie manuali su questi terreni tufacei e sabbiosi, dove le viti si arrampicano a vecchie spalliere di pali di castagno. E’ la Natura che dà il carattere al Crateca bianco, uvaggio di uve Biancolella e Forastera, storiche colonne dell’enologia ischitana, in cui piccole aggiunte di Fiano e Greco regalano struttura e grado alcolico. Il colore giallo paglierino si accompagna a profumi sottili ma intensi di fruttato esotico, pesca e fiori gialli, insieme ad una gradevolissima nota erbacea, sfumature mentolate e dolcemente speziate. Una preponderante mineralità che ritorna in bocca, decisa ma non invadente ad accompagnare un sapore “pieno”, intriso di note sapide che crescono in lunghezza, dal finale piacevole e fresco. Un vino dal prezzo medio a scaffale di 12 euro circa, da abbinare a piatti di pesce e carni bianche, o da aperitivo con formaggi medio stagionati ma anche zuppe di legumi e verdure gratinate. Un ricordo, il Crateca bianco di questi vigneti graffiati dalla salsedine, belli da visitare quanto da vivere insieme a Piergiovanni, Arnaldo e Giampaolo, camminando tra le vigne, fotografando luoghi e persone, e portandosi via il ricordo di una forte stretta di mano.
Le Cantine di Crateca – Le Pergole s.r.l. Corso Luigi Manzi, Casamicciola www.vinicratecaischia.it

Ads
[Best_Wordpress_Gallery id=”41″ gal_title=”crateca”]
Ads

Articoli Correlati

0 0 voti
Article Rating
Sottoscrivi
Notificami
guest

0 Commenti
Inline Feedbacks
Visualizza tutti i commenti
Back to top button
0
Mi piacerebbe avere i vostri pensieri, per favore commentatex