CULTURA & SOCIETA'

Dalla parte degli animali in difficoltà

Sulla nostra isola da svariati anni l’associazione PAS Pronatura Ischia si prende cura degli animali chiedendo la realizzazione di un rifugio e battendosi in campagne a favore della sterilizzazione

I nostri amici a quattro zampe spesso sono in difficoltà e per dare loro aiuto è necessario l’intervento di persone che se ne prendano cura, soprattutto quando i padroni si comportano in maniera improvvida e quando le istituzioni latitano. Dal 1989 l’associazione PAS Pronaturasi occupa sul territorio isolano di questioni legate alla salute di cani, gatti e altri animali che hanno bisogno di aiuto. In modo particolare si punta l’attenzione sulle campagne a favore della sterilizzazione perché solo così è possibile far diminuire l’elevato numero di randagi. Per avere maggiori informazioni su questa lodevole associazione isolana abbiamo parlato con Arnalda Iacono, delegata di PASPronatura:

Per cosa si batte l’associazione PAS Pronatura e quante persone ne fanno parte?

«L’associazione nasce con l’obiettivo di salvare dalla strada il più alto numero di cani e gatti. Molti di loro purtroppo sono dei randagi e laddove c’è una richiesta di intervento noi cerchiamo di dare concretamente una mano. Il presidente è Rino Romano, mentre il vicepresidente è Giovanni Esposito. Io da anni mi batto a favore degli animali, ma insieme ad altre volontarie è da pochi anni che faccio parte di PAS Pronatura. Colgo l’occasione per ringraziare tutte le persone come Fabiana Coppa e Roberta Marchetti per gli interventi tempestivi, Paola Liliana Massaza che si occupa dei canali social dell’associazione e tutti quelli che sono al nostro fianco».

Quali interventi fate a favore degli animali?

«Noi interveniamo quando riceviamo una segnalazione. Di solito si tratta di cani e gatti e il più delle volte ci tocca far fronte a situazioni di abbandono. Ad esempio, sono molte le cucciolate che dobbiamo salvare durante l’anno. Fatte le prime cure, cerchiamo di affidare gli animali abbandonati dopo aver messo loro un microchip e dopo averli sterilizzati. Spesso diamo una mano anche ai padroni che non possono occuparsi costantemente dei loro animali. C’è poi la questione che riguarda gli animali che non trovano un potenziale padrone e che noi portiamo a casa in attesa che qualcuno possa adottarli. Io, ad esempio, ho ben sette cani e come me anche altre volontarie hanno gatti e cani che sono in ‘standby’. La situazione non è semplice e a volte diventa ingestibile, ma cerchiamo sempre di dare un tetto ai nostri amici a quattro zampe».

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Avete trovato appoggio in qualcuno, ad esempio le istituzioni?

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«Il comando vigili di Forio, nella persona del comandante Giovangiuseppe Iacono, spesso e volentieri ci dà una mano e anche diversi veterinari dell’isola ci aiutano nelle cure degli animali in difficoltà. Di tutto questo sono immensamente grata, ma la verità è che ci vorrebbe una presenza maggiore dei comuni nell’affrontare queste tematiche sociali. Quello che chiediamo è di aprire sull’isola un rifugio dove poter ospitare temporaneamente gli animali che togliamo dalla strada. Sarebbe un traguardo importante perché cani e gatti potrebbero stare qui senza problemi, nel frattempo che si trovi loro una degna sistemazione. Con il rifugio si potrebbe poi ovviare al problema di mettere, ad esempio, i cani nei canili, luoghi che io, personalmente, non concepisco».

Perché puntate molto sulle campagne a favore delle sterilizzazione?

«Sterilizzare è importantissimo perché così facendo si può combattere seriamente il problema del randagismo che negli ultimi anni sta assumendo un carattere gigantesco, soprattutto quello felino. Io, ad esempio, ho una colonia di circa cento gatti a cui dò da mangiare, ma la situazione è davvero complessa ed è per questo che ci battiamo con forza affinché le persone capiscano che la sterilizzazione è l’unica strada per poter avere una situazione più sostenibile».

Come si può evincere da questa intervista la situazione del randagismo sull’isola è davvero drammatica ed è per questo che un appello va fatto da parte di tutti noi alle istituzioni affinché possano davvero dare una mano a chi si occupa degli animali. Infine, una richiesta va fatta anche ai tanti padroni di gatti e cani perché sterilizzino i propri animali, onde evitare situazioni di difficoltà per tutti.

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