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CRONACA

De Luca all’attacco sui dati, poi annuncia: Campania pronta per il vaccino Covid

Il presidente della Regione accusa: «Dati inverosimili sui posti di terapia intensiva. Ci hanno attaccato per spostare l'attenzione sui problemi del Nord Italia». E sulle restrizioni per Natale è col governo: «Qui sarà vietato spostarsi nelle seconde case per tutto il periodo delle festività»

«I dati Covid confermano quello che avevo anticipato qualche giorno fa: usciremo dal Covid prima e meglio delle altre regioni». A dirlo, con orgoglio, il presidente della giuta regionale della Campania Vincenzo De Luca analizzando i dati della pandemia da coronavirus, che ha visto negli ultimi giorni il contagio frenare in maniera netta in Campania. Ma l’esponente del Pd lancia anche un duro attacco, affermando: «In Italia ci troviamo di fronte a dati clamorosamente falsati.

Ci sono Regioni che trasmettono un dato inverosimile sui posti di terapia intensiva per fare abbassare la percentuale di ricoverati. Nelle prossime settimane sarà chiaro che la Campania sarà l’unica regione ad aver trasmesso dati veri». Ed è per questo, secondo il presidente della Regione, che «nell’ultimo mese e mezzo c’è stata un’azione di sciacallaggio politico nei nostri confronti per spostare l’attenzione dalle regioni del Nord». De Luca conferma che «la Campania ha la percentuale più bassa d’Italia di mortalità Covid; sui ricoveri non abbiamo nessuna difficoltà: siamo sotto il 40% dell’occupazione dei posti letti; per le Terapie Intensive siamo al 26-27% dell’occupazione». Ora la prossima sfida sarà quella del vaccino anti Covid: «Nella prima decade di gennaio – annuncia De Luca – organizzeremo una esercitazione generale per valutare il piano organizzativo messo in piedi. Stiamo rifornendo tutte le strutture dei congelatori a -80 gradi per poter essere pronti quando arriveranno i vaccini».

E che la situazione stia migliorando, lo si capisce anche da un altro fattore, la possibile riapertura «delle attività chirurgiche che erano state sospese nelle scorse settimane». De Luca poi affronta anche le decisioni del governo Conte relativamente alla divisione in zone ed anche quelle relative alle scelte per le festività natalizie. «Per quel che mi riguarda, più rigore c’è, meglio è. Quello che non mi piace è la speculazione politica se vedo regioni con ricoveri in Terapia intensiva 4 volte superiori alla Campania che non sono più zone rosse. Le scelte rigorose per il periodo natalizio, condivido le misure di rigore del governo, a cominciare dalla limitazione di spostamento tra Regioni e Comuni. In Campania sarà vietato anche andare nelle seconde case nel periodo festivo». De Luca, però, rivendica la frenata del contagio: «E’ grazie alle decisioni prese in precedenza da noi che abbiamo diminuito i contagi. La zona rossa che ha fatto il governo praticamente è stata impalpabile».  Il governatore chiede di «avere un’attenzione in più perché a gennaio avremo il picco dell’influenza. Credo che per quanto possano essere difficili ed amare le condizioni di rigore, il sacrificio sarà ripagato dalla tranquillità che daremo ai nostri parenti».

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