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Decreto Sud, pubblicazione in Gazzetta Ufficiale ed incentivi per l’imprenditoria giovanile

In seguito alla pubblicazione in gazzetta ufficiale del Decreto legge n. 91 del 20.06.2017, denominato “Decreto Sud”, il governo ha introdotto una serie di misure rivolte esclusivamente alle regioni del Mezzogiorno d’Italia al fine di incentivarne un più rapido sviluppo economico, e renderle “al passo” con i programmi di sviluppo già in opera nel territorio settentrionale.

Il Decreto Legge, suddiviso in n.17 articoli, ha individuato diverse aree tematiche di interesse quali lo sviluppo dell’imprenditoria giovanile, lo sfruttamento di aree di fatto non utilizzate, la concessione di benefici e semplificazioni fiscali/ normative, il contrasto alla disoccupazione e al disagio sociale, il risanamento ambientale e gestione dei rifiuti, la valorizzazione dei contratti istituzionali di sviluppo.

In questa sede si è inteso rappresentare il contenuto del dettato normativo di cui all’art. 1 del D.L. 91/2017, concernente l’introduzione di una misura volta ad incentivare l’attività d’impresa condotta dai giovani residenti nel Mezzogiorno d’Italia, specificandone portata, finalità e potenziali fruitori.

IN COSA CONSISTE LA MISURA?

Con “Resto al Sud”, il governo ha inteso fornire un significativo supporto all’accrescimento dell’imprenditoria giovanile, attraverso la concessione di un finanziamento dell’importo limite di 40.000 euro per ciascun richiedente, di cui il 35% a fondo perduto, ed il restante 65% da rimborsare a tasso zero in 8 anni, con i primi due di preammortamento. L’Istituto erogante beneficerà di un contributo in conto interessi per l’intera durata del prestito, nonché di una garanzia per la restituzione dell’importo finanziato, mediante l’istituzione di una sezione specializzata presso il Fondo Centrale di garanzia per le piccole e medie imprese (PMI), con specifiche norme a regolamentazione dei criteri e delle modalità di accesso ad opera dei soggetti interessati.

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CHI SONO I BENEFICIARI E QUALI I SETTORI D’INTERESSE?

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La misura è rivolta a tutti i giovani tra i 18 ed i 35 anni di età, che decidano di concentrare i propri sforzi imprenditoriali nelle Regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia, ivi residenti al momento della presentazione delle domande o che si trasferiscano nel termine successivo di 60 giorni dalla comunicazione dell’esito positivo dell’istruttoria e soprattutto che nel triennio precedente non abbiano già goduto di precedenti agevolazioni statali a favore dell’autoimprenditorialità. È necessario che il requisito della residenza venga rispettato almeno per tutta la durata del piano di ammortamento del finanziamento. I soggetti destinatari possono essere sia piccoli/medi imprenditori operanti in proprio, sia soggetti organizzati in forma societaria purché sia predominante il requisito della giovane età (18-35). Infatti in quest’ultimo caso, è riservata una percentuale di partecipazione societaria nei limiti di un terzo agli over 35 con eventuale grado di parentela con i restanti soci non inferiore al quarto. In merito alle summenzionate società, giova inoltre ricordare, che il contributo di 40.000 può essere concesso a ciascun socio che rispetti i requisiti precedentemente individuati e fino ad un importo massimo di 200.000.

Quanto ai settori di interesse, il D.L. riserva l’incentivo alle iniziative volte alla produzione di beni e servizi nell’Artigianato e dell’Industria, con ciò escludendo quindi attività libero-professionali e del commercio che non vendano beni prodotti nell’ambito della propria attività d’impresa. Sembrerebbero quindi compresi i punti vendita di aziende produttrici.

COME SI ACCEDE AL FINANZIAMENTO?

I soggetti interessati dovranno presentare un’apposita istanza, corredata di idonea documentazione a supporto concernente la portata dell’iniziativa imprenditoriale, avvalendosi di una dedicata piattaforma digitale disponibile sul sito internet dell’Istituto Invitalia, inteso quale soggetto gestore della misura. Quest’ultimo, nei successivi 60 giorni, procederà alla apertura di una fase istruttoria, alla valutazione della sostenibilità tecnico-economica del progetto, e si riserverà di chiedere eventuali supplementi di documentazione.  Si precisa che la misura avrà una capienza limitata, con la conseguente erogazione del finanziamento sino ad esaurimento risorse disponibili.

Entro il 20.07.2017 sarà pubblicato un Decreto attuativo da redigersi a cura del Ministro per la coesione territoriale e il Mezzogiorno, insieme al Ministro dell’Economia e delle Finanze e al Ministro dello Sviluppo Economico che stabilisca i criteri per l’ammissibilità, le modalità di attuazione dell’incentivo, ed i termini di controllo/monitoraggio della misura. È necessario pertanto attendere questa data per conoscere in dettaglio l’iter da seguire al fine del riconoscimento di un importante incentivo economico per l’imprenditoria giovanile operante in un’area oggettivamente in difficoltà quale il Sud Italia, con l’auspicio che gli interessati non si facciano cogliere impreparati nel rispetto soprattutto dei tempi e modalità di presentazione delle istanze generalmente alquanto rigidi.

alessandrolavolpe@yahoo.it

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