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Degrado al cimitero di Forio, Del Deo nella bufera: «Intervenga, è inaccettabile»

 

dalla Redazione

FORIO – Nei bar e per le strade non si parla d’altro. La denuncia di Augusto Coppola sullo stato in cui versa il cimitero comunale di Forio ha sdegnato l’opinione pubblica ed alzato un polverone. Nel mirino ci sono Francesco Del Deo e la sua amministrazione. Ed anche se riferiti a denti stretti, i commenti sono decisamente poco lusinghieri. C’è chi però non ha timore di esprimere la propria opinione ad alta voce, come Alfredo Baggio. Che anzi attacca il sindaco e la sua amministrazione. E lo fa in maniera durissima: «Ciò che accade nel cimitero è intollerabile. Il sindaco di Forio deve immediatamente occuparsi della situazione del cimitero, non può sottrarsi ad un dovere morale e cristiano. Nel caso in cui dovesse disinteressarsi, sappia che sarà guerra senza esclusione di colpi».

È come se Augusto Coppola, con la sua articolata e molto ben documentata denuncia, abbia scoperto il vaso di Pandora destinato a far scricchiolare ancor di più la maggioranza del comune di Forio. Perché quel cimitero è davvero l’emblema del degrado in cui versa Forio. Ratti che scorrono liberi ovunque perché la derattizzazione non viene effettuata da almeno un anno, indumenti di cadaveri esumati stipati in scatoloni ammassati nell’obitorio, servizi igienici inutilizzabili, cadaveri che vengono “trattati” all’aperto e tanto altro ancora.

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«Nel cimitero riposano i nostri genitori, gli amici, i conoscenti. Si sta contravvenendo ad una delle regole base del vivere civile ed è per questo – ha aggiunto Alfredo Baggio, che nella vita di tutti i giorni è avvocato – che se dovessi accertare indifferenza sul problema metterà in atto la mia professionalità e spendendo soldi pur di conseguire un risultato soddisfacente. Mi auguro che il sindaco agisca in pochi giorni e che il cimitero possa ritornare ad essere la decorosa abitazione dei nostri cari».

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Sono in tanti a pensarla come lui, anche se preferiscono mantenere l’anonimato. Ma è il sintomo che la vicenda ha scosso le fondamenta stesse della comunità e che rischia di trasformarsi nella Caporetto di Francesco Del Deo. «Spero che il Sindaco non si lanci in risposte per idioti – ha invece dichiarato Augusto Coppola – come per la merda in spiaggia alla Chiaia, o la delibera fuorilegge sui reati paesaggistici. Io non dimentico! Avesse la faccia di ammettere quelli che sono i fatti e le responsabilità. Ricordo al sindaco che si ritiene un foriano doc, che il Cimitero conserva le spoglie mortali dei suoi compaesani, anche se oggi non votano più! E si vergognasse una volta tanto».

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