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Demolizioni a Barano, l’opposizione chiede la convocazione del consiglio

di Sara Mattera

BARANO D’ISCHIA – Resta alta l’attenzione sul tema abbattimenti nel Comune di Barano. Come vi ricorderete, infatti, lo scorso mese vi avevamo anticipato che la Procura di Napoli aveva fatto pressioni sull’amministrazione del Comune baranese affinché quest’ultima avviasse tutte le procedure necessarie per adempiere alle ordinanze di demolizione di opere edilizie abusive  costruite sul territorio comunale.  Ordinanze risalenti al 2012 e a cui il Comune di Barano non ha mai concretamente ottemperato. Questa infelice notizia ha suscitato ovviamente ansia da parte della comunità baranese, preoccupata delle nefaste conseguenze che una simile manovra avrebbe comportato, nell’immediato futuro, su diversi edifici presenti sul territorio. Proprio per questo motivo, l’amministrazione guidata dal sindaco Paolino Buono ha cercato di trovare una soluzione alternativa: acquisire immobili destinati alla demolizione a patrimonio comunale e salvarli così dalle ruspe.

Un escamotage che però non ha convinto del tutto la minoranza (costituita dai consiglieri Aniello Di Meglio, Pasquale Di Meglio e Carmelo Mattera), che ha sollevato alcune perplessità in merito. «Sono stati identificati – ci aveva dichiarato il consigliere Aniello Di Meglio – i primi casi di costruzione da acquisire al patrimonio pubblico senza però alcun tipo di criterio o metodologia apparente». La questione demolizioni, insomma, non ha convinto del tutto l’opposizione che, in queste ore, è ritornata sulla spinosa problematica. I consiglieri hanno infatti protocollato al sindaco Paolino Buono la richiesta per un’urgente convocazione del civico consesso  al fine di discutere i criteri con i quali verranno stabiliti gli abbattimenti abusivi da effettuare sul territorio baranese.

La minoranza ha espresso ancora una volta perplessità sul modus operandi che sarà adottato a tal proposito, sottolineando come il Comune di Barano sia sprovvisto di alcune documentazioni fondamentali per poter procedere in modo corretto alle demolizioni. «Il Comune di Barano – hanno dichiarato i consiglieri – è sprovvisto di un regolamento che stabilisca, con criteri univoci di trasparenza, le modalità e le proprietà con cui debbano essere identificate le opere abusive da demolire. Ancora oggi è sprovvisto del Piano Urbanistico Comunale che, a distanza di cinque anni dal suo insediamento, l’amministrazione non ha adottato, nonché anche del piano di Edilizia Convenzionata, Economica e popolare che il Comune ha rifiutato di adottare, precludendo così interventi dello stato. La demolizione di molte abitazioni, inoltre, comporterebbe per le casse comunali di Barano un importante, nonché cospicuo esborso economico e la perdita di entrate comunali ai fini delle imposte ICI, IMU, TASi, TARi che oggi  vengono percepite anche dalle case abusive. Senza contare poi che il Comune non ha stabilimenti né tanto meno risorse economiche da destinare ai cittadini privi di abitazione».

Sulla scia di queste parole, i consiglieri hanno poi sottolineato come immettersi nel possesso delle opere edilizie senza poi procedere alla loro  effettiva demolizione, costituisca una procedura non conforme alle norme di legge vigenti in materia che prevedono che l’acquisizione di una costruzione da parte del Comune avvenga esclusivamente per eseguire l’abbattimento. «Chiediamo – hanno concluso i consiglieri – la convocazione del Consiglio Comunale per discutere  il seguente argomento previa audizione dell’ingegnere Crescenzo Ungaro che dovrà chiarire i criteri di identificazione delle ordinanze da eseguire e  la nomina di un apposita commissione di studio con la scelta di figure professionali legate all’ambito urbanistico per l’individuazione dei criteri e delle priorità delle opere da demolire  e la redazione del  regolamento per l’utilizzo delle costruzioni da demolire per esigenze abitative, previa identificazione delle cause di interesse pubblico a ciò ostative. Chiamo, inoltre, che successivamente adottato l’atto di indirizzo che identifichi e regolamenti l’ordine cronologico con il quale l’amministrazione intende procedere alle demolizioni». E, per la delicatezza dell’argomento trattato, la minoranza, ha infine richiesto che la seduta consigliare sia convocata in orario serale al fine di consentire la partecipazione di tutti i cittadini del Comune baranese.

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