POLITICA

D’Eramo e Nappi incontrano agricoltori e imprese a Ischia

«L'obiettivo - ha sottolineato il capogruppo della Lega in Campania - è avviare un percorso di aggregazione che contribuisca a fare rete e a valorizzare le esigenze del territorio». Poi ancora: «Ischia può rappresentare un modello tra bellezza paesaggistica e prodotti unici»

L’avvocato Severino Nappi continua a dimostrare la sua attenzione per Ischia e le sue dinamiche. Con il. sottosegretario D’Eramo, infatti, Nappi ha incontrato agricoltori e imprese isolane ad Ischia. Si è trattato di una serie di incontri con le aziende agricole, vinicole e operatori del settore vivaistico di Ischia che sono stati l’occasione per approfondire le peculiarita’ del settore primario isolano, e in particolare il valore e l’importanza dell’agricoltura eroica. Il sottosegretario di Stato all’Agricoltura, Sovranita’ alimentare e Foreste, Luigi D’Eramo, accompagnato dal consigliere regionale e capogruppo della Lega in Campania, Severino Nappi, e dal responsabile regionale agricoltura della Lega, Angelo Amato, e’ stato protagonista di numerosi confronti e sopralluoghi, raccogliendo testimonianze e proposte concrete di agricoltori e cittadini per il rilancio e un nuovo sviluppo del comparto. «L’obiettivo – ha sottolineato Nappi – e’ avviare un percorso di aggregazione che contribuisca a fare rete e a valorizzare le esigenze del territorio, e le sue specificita’. Ischia non e’ soltanto una rinomata meta turistica – ricorda il consigliere regionale della Lega -, ma vanta un’importante tradizione enogastronomica. Il nostro impegno e’ lavorare in sinergia per realizzare quanto prima specifici interventi mirati».

Da parte sua il sottosegretario Masaf (Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste ) ha espresso massima disponibilita’ a dare seguito alle istanze emerse.Cosi ha spiegato ancora Nappi. «Credo che Ischia possa rappresentare un modello perche’ alla straordinaria bellezza paesaggistica unisce prodotti tipici unici e il perseverare di pratiche agricole antiche che sono espressione dell’identita’ di un popolo. In particolare la viticoltura eroica – continua D’Eramo – va sostenuta perche’ e’ uno dei migliori esempi del ruolo dell’agricoltore custode dell’ambiente e del territorio. Allo stesso tempo altro punto di forza e’ la crescita del biologico, cosi’ come il recupero dei terreni abbandonati e delle antiche colture da parte di tanti giovani che ho avuto modo di conoscere. Credo – ha concluso il Sottosegretario Masaf – che occorra sostenere chi coltiva affrontando particolari difficolta’, dimostrando quotidianamente passione e grande amore verso la propria terra».

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Un commento

  1. I Socialisti ad Ischia se la sono mangiata, ora bisogna ricostruire la Famiglia, altrimenti chi la fa la agricoltura!…

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