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Derisi perché fanno danza, denuncia e indignazione

Barbara Castagliuolo denuncia episodi di ironia e derisione rivolti a ragazzi di sesso maschile facendo riferimento a comportamenti messi in atto da coetanei e adulti e lancia un appello a famiglie, scuole e istituzioni. Il timore di possibili ripercussioni emotive su tali atteggiamenti

Negli ultimi giorni ha suscitato attenzione e dibattito una presa di posizione pubblica dell’istruttrice di danza Barbara Castagliuolo, della scuola La Compagnia della Danza, che ha denunciato episodi di derisione e ironia rivolti a ragazzi di sesso maschile impegnati nello studio della danza. In una dichiarazione dai toni forti, l’istruttrice ha espresso indignazione per quanto accaduto, sottolineando come simili atteggiamenti provengano non solo da coetanei ma anche da adulti. «Assurdo! Febbraio 2026 e ci sono ancora adulti e bambini che prendono in giro i ragazzi che fanno danza», scrive Castagliuolo, rivolgendosi direttamente ai genitori: «Cari genitori, state crescendo dei benemeriti omuncoli! Ma siete sempre in tempo per recuperare…sempre se lo volete!! Non vi girate dall’altra parte. Ascoltate e correggete, Non fate orecchie da mercante». Nel suo intervento, l’istruttrice richiama l’attenzione sulle possibili conseguenze psicologiche di tali comportamenti, affermando che «Creare sofferenza, qualsiasi essa sia, può degenerare in gesti estremi!! Vi rendete conto o no?? Poi dite che non lo sapevate…..». E aggiunge: «Le risatine sotto i baffi, conservatele per quando siete ubriachi: vergognatevi tutti, vi odio». La dichiarazione si conclude con un appello diretto al mondo della scuola e alle istituzioni: «Un appello alle istituzioni e agli insegnanti di ogni ordine e grado. Dateci una mano a cambiare le cose! Non lasciateci soli».

Sulla vicenda è intervenuto anche il sindaco di Forio, Stani Verde, condannando l’accaduto, definendolo una forma di bullismo e richiamando i valori educativi della danza

Sulla vicenda è intervenuto anche il sindaco di Forio, Stani Verde, che ha espresso una ferma condanna degli episodi segnalati, definendoli una forma di bullismo. «Il bullismo non è mai accettabile. Nemmeno quando si nasconde dietro una battuta o un pregiudizio verso chi sceglie la danza come passione, studio, sogno», ha dichiarato. Il primo cittadino ha poi richiamato il contenuto delle parole dell’istruttrice: «Le parole di Barbara Castagliuolo ci ricordano una verità semplice: così si feriscono dei ragazzi. Si colpiscono la loro sensibilità, la loro libertà di esprimersi, il loro talento». Nel suo intervento, Verde ha inoltre sottolineato il valore educativo della disciplina artistica: «La danza è disciplina, sacrificio, cultura, identità. È uno strumento educativo straordinario che insegna rispetto, impegno e bellezza. Chi la deride, deride questi valori». Il sindaco ha infine richiamato la responsabilità collettiva della comunità: «Come comunità abbiamo il dovere di proteggere i nostri giovani e di costruire un ambiente in cui ogni ragazzo possa sentirsi libero di seguire le proprie inclinazioni senza paura di essere giudicato. Forio è e sarà sempre dalla parte del rispetto».

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