POLITICA

Di Scala: «Dionigi? nessun rispetto per inno e anziani, è un sindaco “seduto”»

Il comune collinare ultimo baluardo delle buone maniere? Dal botta e risposta tra maggioranza e opposizione sulle regole di etichetta sembra che certi rituali abbiano ancora un forte valore

Barano ultimo baluardo delle buone maniere? Sembra proprio di si. Quando i consiglieri comunali si trovano lontano dal civico consesso prestano profonda attenzione all’etichetta, sottolineando mancanze ed esigendo il rispetto delle regole non scritte che disegnano i contorni della civiltà. Dionigi Gaudioso è un sindaco seduto. Che non si alza in piedi né in segno di rispetto per il nostro inno nazioanale nè tanto meno durante i riti religiosi, rubando persino il posto alle anziane compaesane. Le accuse rivolte dalla consigliera d’opposizione Maria Grazia Di Scala ai danni del primo cittadino Dionigi Gaudioso non sono di certo di poco conto.

«Un sindaco che non si alza all’inno nazionale. – precisa la consigliera regionale già candidata diverse volte alla carica di primo cittadino di Barano – Un sindaco che non resta in piedi perché arrivato in ritardo al corpus domini e prende il posto di una anziana signora fatta smammare da un carabiniere apposta, mentre restano sedute le tre ancelle. Dionigi Gaudioso: un sindaco seduto» conclude una delle bandiere della minoranza del consiglio comunale di Barano con un messaggio che ha quasi il sapore della chiamata alle “armi” del popolo di commentatori, che non hanno mancato di dare manforte alle dichiarazioni della Di Scala.

Una dichiarazione che sposta sui canali social la dialettica solitamente riservata al civico consesso e suscita la levata di scudi dei consiglieri della maggioranza. Gemma Lombardi, tra le più votate alle scorse elezioni a Barano, ha scritto: “Cara Maria Grazia Di Scala prima di scrivere informati bene … non so chi ti abbia riferito quello che hai scritto … il sindaco è sì arrivato in ritardo ma educatamente si è seduto dietro .. siamo state noi le “tre ancelle” a farlo accomodare avanti visto che c’era una sedia vuota occupata da borse proprio affianco ai carabinieri i quali non hanno fatto altro che scalare di posto e occupare quella sedia piena di borse e non da signora anziana!! Ritengo di essere ancora una persona educata e se fosse stato come dici tu mi sarei alzata io!”.

Una precisazione che non ha mancato di suscitare altra risposta da parte della consigliera Di Scala che ha sottolineato: Gemma Lombardi so bene che tu sei una persona educata. Una donna non dovrebbe mai alzarsi per far accomodare un uomo giovane”. Dopo questa botta e risposta la sfilza di commenti non si è lasciata attendere e ha ricordato come nel comune collinare forse ancor più dei problemi che opprimono il territorio sono ancora fortemente tenute in considerazione quelle regole di buona educazione a cui si tiene particolarmente, ed è evidente da come sia l’opposizione che la maggioranza stigmatizzano certi atteggiamenti.  Forse, in un periodo in cui si è ormai assuefatti dalla liquidità di certi valori, ripartire proprio dalle basi potrebbe essere occasione per fondare nuovi pilastri in una prospettiva di virtuosa crescita futura.

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