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“Dieci validi motivi per visitare Ischia”, parola di Skyscanner

Il sito di viaggi celebra le eccellenze e le bellezze dell'isola e loda pure cultura gastronomica, calorosa ospitalità, tradizione termale e clima dolce tutto l’anno

Un paio di settimane fa ha celebrato le spiagge dell’isola di Ischia. Adesso tocca all’isola nella sua interezza con una sezione speciale dedicata a “Cosa vedere e cosa fare a Ischia e dintorni: 10 cose da non perdere”. È Skyscanner, il motore di ricerca internazionale di voli, che nel suo blog dedica un’intera sezione all’isola di Ischia definendola una delle isole “più amate nel nostro paese e nel resto del mondo.

Lussureggiante e soleggiata tutto l’anno, Ischia incanta con le sue terme, le sue spiagge e il suo calore tipico del Sud d’Italia”. Per il blog di viaggi Ischia ha “caratteristici borghi di pescatori, spiagge dorate dal mare cristallino, cucina mare e monti, turismo termale… La bellissima isola del Golfo di Napoli è da vedere senz’altro”. Ischia viene celebrata come una delle isole italiane più belle da visitare. Sconosciuta, o quasi, fino all’inizio degli anni Cinquanta, grazie all’arrivo dell’editore e produttore cinematografico Angelo Rizzoli ha iniziato a brillare nel bellissimo Golfo di Napoli, trasformandosi in una meta prediletta della villeggiatura italiana e internazionale. “L’Isola Verde colpisce non solo per la sua bellezza naturalistica ma anche per la cultura gastronomica, la calorosa ospitalità e la tradizione termale. Una meta questa da visitare anche in inverno grazie al dolce clima tutto l’anno”. Immancabile, per chi visita Ischia, è la visita al Castello Aragonese.

“Il castello vi aspetta per visite guidate alla scoperta di gallerie nella roccia, cripte segrete e panorami sul meraviglioso Golfo di Napoli. Una cosa da vedere senz’altro, al numero uno della nostra lista dedicata a Ischia”, si legge sul Skyscanner. Da non perdere anche una tintarella sulla spiaggia dei Maronti “Estesa come nessun’altra distesa di sabbia isolana, la bellissima e lunghissima Spiaggia dei Maronti è una delle cose da non perdere a Ischia. Con il suo particolare mix di mari e monti, il suo arenile chiaro misto a ciottoli che si tuffa in un mare cristallino, la sua corona verde di colline e le fumarole nel suo ultimo tratto verso Sant’Angelo, questo lido del comune di Barano merita almeno una visita durante la vostra vacanza ischitana”. Ma Ischia fa rima con terme, o meglio giardini termali. E così Skyscanner consiglia di “ritagliatere almeno una giornata per rilassarvi nella natura rigogliosa del Parco del Negombo, oppure tra le infinite piscine dei Giardini Poseidon, o ancora tra i panorami a perdita d’occhio del Parco Castiglione, per citarne alcuni dei più famosi. Ad attendervi percorsi kneipp, vasche di varia temperatura, cascate, fanghi, massaggi, trattamenti, rituali e spiagge private”. Ed a proposito di piscine naturali, da non perdere anche la Baia di Sorgeto. Tra le cose da non perdere sull’isola c’è anche una sita alla chiesa del Soccorso a Forio d’Ischia, a Sant’Angelo definito come “una vera e propria cartolina mediterranea con le casette pastello a schiera, la spiaggetta di sabbia dorata che orla il mare cristallino di un porticciolo in miniatura, i vicoli stretti illuminati dalle vetrine scintillanti delle boutique e la tranquillità di una zona interamente pedonale”.

Da non perdere anche il fungo di Lacco Ameno, un giro in barca dell’isola, una puntatina alla vicina Procida e soprattutto la degustazione dei prodotti ischitani. Nella top 10 delle eccellenze ischitane, infatti, c’è la gastronomia dell’isola. “Il coniglio all’ischitana resta il protagonista incontrastato della gastronomia ischitana, un tripudio di sapori e odori della terra che riempiono il cuore di emozione e lo stomaco di tenera carne cotta in tegame, insaporita da basilico fresco, rametti di timo e maggiorana, peperoncino in abbondanza e pomodoro ciliegino. Poi c’è lo street food formato “zingara”,  due fette di pane casareccio abbrustolito con fette di pomodoro, basilico, fiordilatte e prosciutto crudo, e tutti i piatti provenienti dal mare come le alici fritte, il polpo alla Luciana, il pesce all’acqua pazza, e poi le paste fresche tirate a mano – bucatini al gustoso sugo di coniglio in primis – e i dolci al limone. Il tutto annaffiato dai vini DOC dell’isola come Biancolella, Piedirosso e dal liquore locale Rucolino”. Insomma dieci validi motivi per strascorrere le proprie vacanze sull’isola.  

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