Diportismo, la Riva Destra cambia volto
Il consiglio comunale di Ischia vota un progetto ridisegna l’approdo con nuove strutture e spazi riorganizzati. Pontili più lunghi sostituiranno quelli esistenti, offrendo ormeggi a imbarcazioni di grande “taglia”. Previsti interventi sui fondali per migliorare manovre e sicurezza

Nella seduta svoltasi ieri mattina ed iniziata poco dopo mezzogiorno, il Consiglio comunale di Ischia ha dato il via libera a un progetto destinato a cambiare il modo in cui la riva destra del porto verrà vissuta nei prossimi anni. L’apposita delibera, approvata con immediata eseguibilità, segna infatti l’inizio di una trasformazione che non riguarda solo l’aspetto tecnico delle infrastrutture, ma anche la percezione stessa dello specchio d’acqua da parte di chi lo attraversa, lo osserva o lo anima con la propria imbarcazione. Per lungo tempo la riva destra ha custodito il suo ruolo tradizionale: pontili pensati per un traffico nautico eterogeneo, un via vai costante di piccole barche, turisti, curiosi e lavoratori portuali. Ora, però, il Comune punta a un salto di qualità che vuole accompagnare Ischia verso un nuovo tipo di presenza sul mare, più vicina alle esigenze di chi naviga con yacht dai trenta ai quaranta metri. Il cuore del progetto è la completa revisione dell’assetto dei pontili. Non più quattro strutture, distribuite e separate tra loro, ma due grandi bracci capaci di correre lungo quasi tutta la riva destra. Saranno più lunghi, più moderni, studiati per accogliere imbarcazioni di dimensioni importanti e dotati di una disposizione degli ormeggi che renderà più agevole ogni movimento. Immaginare questi nuovi pontili significa visualizzare una linea continua, più ordinata e leggibile, che guiderà lo sguardo dal centro del porto fino alla fine della passeggiata. Accanto a questa trasformazione visibile, il progetto interviene anche su ciò che non si vede: i fondali. Nel corso degli anni, alcune zone dello specchio acqueo hanno subito un naturale processo di insabbiamento, riducendo la quota utile per l’ingresso di barche profonde. Il piano approvato prevede il livellamento di quelle aree, così da eliminare dislivelli e garantire un passaggio sicuro anche ai natanti con maggiore pescaggio. Un lavoro preciso, mirato, che permetterà al porto di accogliere ospiti che fino ad oggi trovavano difficoltà ad avvicinarsi.


Per realizzare questa trasformazione, il Comune ha previsto un investimento di 3 milioni e 400 mila euro, finanziati attraverso la Cassa Depositi e Prestiti. Si tratta di una cifra importante, destinata tuttavia a rientrare nel tempo grazie all’aumento delle entrate derivanti dai nuovi servizi e dai nuovi ormeggi. L’amministrazione vede in questa scelta una spinta per la crescita economica dell’intera isola, convinta che un porto più funzionale e più attraente possa diventare un volano per molte attività locali. La riva destra, già conosciuta come luogo di passeggio e centro vivo della socialità ischitana, è pronta quindi a presentarsi sotto una luce diversa. Le sue serate animate, i ristoranti affacciati sull’acqua e l’atmosfera informale che la caratterizza troveranno un nuovo equilibrio con la presenza del diportismo di alto livello. L’intento non è snaturare ciò che la rende unica, ma valorizzarla e inserirla in un contesto turistico capace di dialogare con una clientela internazionale. La tabella di marcia è già segnata: i lavori dovrebbero iniziare nei prossimi mesi, con l’obiettivo di vedere le nuove strutture operative entro la stagione estiva del 2026. Sarà un cambiamento graduale ma decisivo, che si farà notare sia dal mare sia dalla terraferma. E mentre il porto si prepara ad accogliere un futuro diverso, la riva destra continua a essere il luogo in cui ogni trasformazione passa attraverso il ritmo lento ma inesorabile del mare.




