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Dissequestrato il compattatore di Ischia Ambiente, accolta l’istanza dell’avvocato Molinaro

ISCHIA. Il pubblico ministero, dottor Valentino Battiloro, ha accolto l’istanza dell’avvocato Lorenzo Bruno Molinaro. È stato quindi dissequestrato il compattatore della società Ischia Ambiente, che lo scorso weekend aveva attirato l’attenzione dei cittadini sul molo di Casamicciola a causa del fortissimo odore nauseabondo, fino all’arrivo sul posto degli uomini del Circomare Ischia, al comando del Tenente di Vascello Andrea Meloni. I componenti della Capitaneria dopo una serie di verifiche avevano sottoposto a sequestro l’automezzo, accusato di aver versato sulla banchina casamicciolese una notevole quantità di percolato. La zona interessata dallo sversamento fu  prontamente ripulita dallo stesso personale di Ischia Ambiente, repentinamente giunto in zona per risolvere il problema. Gli uomini al comando del Tenente di Vascello Meloni avevano inoltre riscontrato una serie di violazioni ambientali che hanno fatto scattare il deferimento all’autorità giudiziaria del legale rappresentante della società partecipata che si occupa della raccolta rifiuti nel perimetro del comune di Ischia.  In attesa degli sviluppi, come accennato in apertura l’avvocato Molinaro è riuscito a evitare che il sequestro venisse convalidato, ottenendo dunque la liberazione e l’immediata restituzione del mezzo alla società titolare. Nella sua articolata istanza, il professionista ha sottolineato che, in occasione del fermo dell’automezzo, non è stata effettuata alcuna analisi di laboratorio di tale liquido, né sono state accertate le caratteristiche medie dello stesso alla luce degli specifici indicatori come il ph, il BOD, il COD e il contenuto di metalli. Come spiegato dall’avvocato Molinaro, “il BOD e COD sono parametri che indicano la concentrazione di sostanza organica presente e possono assumere valori massimi addirittura pari a due ordini di grandezza rispetto alle concentrazioni presenti nelle acque reflue domestiche. Tipicamente, nelle discariche controllate, per rifiuti urbani si ha una fase giovanile in cui si ha una produzione di percolato acido con pH compreso fra 4,5 e 7,5 che tende a portare in soluzione i metalli; in fase di vecchiaia invece il pH tende a risalire fino a 7,5 – 9 e la concentrazione di metalli ridiscende. Le sue caratteristiche organolettiche sono, come é noto,  principalmente queste: il colore è bruno, variabile a seconda della concentrazione; la consistenza può presentarsi più o meno viscosa mentre il suo odore, definibile come “stagnante”, è comunemente sgradevole. Quel che è certo – ha concluso l’avvocato – è che, in assenza di un’analisi chimico-fisica del predetto liquido, non è possibile nemmeno ritenere sussistente il fumus commissi delicti, né é pensabile che l’accertamento possa basarsi unicamente sulle sensazioni olfattive e visive degli Ufficiali accertatori”. Fra l’altro  la richiesta di restituzione era motivata anche dalla esigenza di svuotare il cassone dell’automezzo – previa bonifica del liquido accumulato al suo interno – allo scopo di scongiurare pericoli igienico-sanitari collegati alla permanenza in loco dei rifiuti, tenuto conto delle elevate temperature stagionali e del notevole afflusso turistico. Inoltre, la richiesta di dissequestro dell’automezzo si basava sul fatto che la Ischia Ambiente s.p.a. non dispone di un numero sufficiente di automezzi per lo svolgimento del servizio della raccolta dei rifiuti, ed anche perché alcuni automezzi sono attualmente in noleggio.

 

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