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Dissesto idrogeologico, la pulizia degli alvei tocca alla Regione

Dalla Redazione

CASAMICCIOLA TERME. L’autunno entra nel vivo, e la stagione delle piogge riporta in primo piano i pericoli derivanti dal dissesto idrogeologico sui nostri territori. In relazione alla manutenzione della  Cava Fasaniello, uno dei principali canali di raccolta delle acque pluviali di Casamicciola, il comune termale ha ricevuto nei giorni scorsi una nota ufficiale da parte del Dirigente della  Città Metropolitana che chiarisce le competenze per tale tipo di interventi, ormai indifferibili, anche considerando i violenti fenomeni atmosferici delle ultime ore che vari danni hanno arrecato in diverse zone dell’isola. L’ente di palazzo Bellavista, dopo la sospirata ripartenza del cantiere chiamato a mettere finalmente in sicurezza il costone di via Mortito, si era attivato anche su questo fronte, chiedendo espressamente alla città Metropolitana di chiarire le responsabilità circa la pulizia e la bonifica dell’alveo in questione, e di riflesso a chi spetta in generale tale fondamentale funzione. L’ingegner Maria Teresa Celano, della direzione Ambiente dell’ente metropolitano, nella risposta inviata al comune di Casamicciola scrive che l’ormai consolidata giurisprudenza del Tribunale Regionale delle Acque Pubbliche presso la Corte di Appello di Napoli ha escluso che la conservazione e manutenzione degli alvei spetti all’ex Provincia di Napoli.

Il medesimo tribunale, continua la nota, ha anche chiarito che laddove debbano essere realizzati interventi di manutenzione straordinaria la competenza appartiene in via esclusiva alla regione Campania, mentre nel caso di manutenzione ordinaria, deve intervenire il Consorzio di Bonifica competente per territorio, come è stabilito dalla legge regionale n.4/2003. Tuttavia nel caso in questione, poiché l’isola d’Ischia non rientra nella competenza consortile, la Città Metropolitana ritiene che ogni eventuale intervento debba essere realizzato dalla Regione Campania. La nota dell’ex Provincia è significativa, in quanto potrebbe avere importanti riflessi nel contenzioso processuale apertosi in conseguenza della disastrosa alluvione che nel novembre 2009 arrecò pesantissimi danni al paese di Casamicciola, ma soprattutto portò via la giovane vita di Anna De Felice. A metà dicembre dovrebbe infatti iniziare il processo che mira ad accertare le eventuali responsabilità per le conseguenze dell’alluvione.

A ottobre, infatti, il Comune di Casamicciola aveva chiesto al Giudice Capuano un ulteriore aggiornamento per poter nominare il suo nuovo difensore nella persona dell’avvocato Luca Migliaccio, in luogo del precedente legale, l’avvocato Panariello, che abbandonò l’incarico all’indomani dell’udienza preliminare. Il magistrato dispose quindi il rinvio al prossimo 14 dicembre. La responsabilità della Regione nella pulizia degli alvei, se dovesse essere riconosciuta anche in sede processuale, potrebbe costituire un importante alleggerimento della posizione del Comune non soltanto in questo procedimento, ma anche in diversi altri tuttora in corso presso lo stesso Tribunale regionale delle acque pubbliche, riguardanti i danni che il fiume di fango arrecò ad abitazioni, esercizi commerciali, automobili, in quella triste giornata di novembre. Resta da vedere se i procedimenti riusciranno a evitare l’incombente prescrizione: i fatti risalgono ormai a oltre sette anni fa. Il contenzioso potrebbe quindi drasticamente essere decurtato nei prossimi mesi.

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