Distretti del Commercio, scacco matto di Forio
La Regione stanzia 13 milioni per interventi innovativi e strategici a favore delle aree urbane. Forio è l’unico Comune dell’isola già pronto a partecipare grazie al riconoscimento ottenuto in anticipo

Una dotazione complessiva di 13 milioni di euro. È l’importo messo in campo dal nuovo Avviso Pubblico regionale dedicato al finanziamento dei progetti nell’ambito dei Distretti del Commercio, lo strumento pensato per sostenere la rigenerazione delle aree urbane a vocazione commerciale.
Una manovra destinata a incidere profondamente sul tessuto economico delle città campane, ma che potrebbe lasciare indietro quanti non hanno maturato in tempo i requisiti necessari. Non è questo il caso di Forio. Il nuovo bando segna una rottura netta con il passato. Stop ai contributi distribuiti alle singole imprese senza una logica complessiva: la Regione concentra ora le risorse su progetti strutturati, integrati e strategici, frutto di una programmazione condivisa tra Comune, associazioni di categoria e operatori economici. Gli assi di intervento riguardano: digitalizzazione e innovazione; creazione o potenziamento di aree parcheggio; eventi di valorizzazione commerciale e culturale; decoro urbano; piattaforme digitali e-commerce di distretto; reti Wi-Fi pubbliche e servizi smart. L’intera procedura è stata impostata secondo criteri di dematerializzazione, trasparenza ed efficienza, privilegiando chi sa progettare in tempi rapidi e con un impianto chiaro. Una sfida che premia i territori già organizzati.


In questo scenario, Forio si presenta ai nastri di partenza con un vantaggio decisivo: il Distretto del Commercio di Forio è già riconosciuto e pienamente operativo, condizione indispensabile per poter accedere ai finanziamenti. Non si tratta di un caso. L’amministrazione foriana ha scelto di anticipare i tempi, avviando l’iter di riconoscimento molto prima che la Regione stanziasse le nuove risorse. Una scelta che oggi paga: mentre altri Comuni dovranno aspettare ulteriori bandi o l’apertura di nuove finestre amministrative, Forio può depositare subito un progetto e concorrere all’assegnazione dei fondi. Sul panorama isolano, questo elemento genera un divario evidente. Forio è infatti l’unico Comune dell’isola d’Ischia attualmente in possesso dei requisiti necessari a partecipare all’avviso regionale. Una condizione che potrebbe tradursi, nei prossimi mesi, in un afflusso di risorse utili a innovare e riqualificare il sistema commerciale locale. Secondo Francesco Pezzullo, presidente di Confesercenti Ischia, questa situazione non è frutto del caso: «La differenza l’ha fatta la capacità dell’amministrazione di muoversi per tempo. Forio ha pianificato, ha costruito il Distretto e oggi può cogliere un’opportunità enorme, mentre altrove si pagano ritardi che erano evitabili». Pezzullo sottolinea anche come la tempestività sia determinante per non perdere finanziamenti strategici: «Quando si parla di fondi regionali e nazionali non ci si può improvvisare. Bisogna arrivare pronti, o si resta a guardare mentre altri territori incassano milioni». Il rischio, per chi non ha ancora attivato un distretto riconosciuto, è quello di dover attendere una nuova tornata di risorse, con tempi incerti e con la possibilità di perdere competitività rispetto a chi ha già iniziato il percorso. Se il progetto di Forio sarà valutato positivamente, il territorio potrà beneficiare di interventi come nuova segnaletica, percorsi pedonali riqualificati, aree attrezzate, servizi digitali per commercianti e turisti, azioni di marketing territoriale e iniziative volte a rafforzare la competitività delle imprese locali. Pezzullo, su questo punto, aggiunge: «Non stiamo parlando di piccoli contributi, ma di investimenti che cambiano il volto di un paese. Forio, oggi, ha fatto scacco matto: si è mossa prima degli altri e adesso può portare a casa risultati concreti per le attività e per l’intera comunità».




