CRONACA

Divieto di balneazione alla Chiaia e agli Scogli innamorati

L’ordinanza sindacale è stata emessa dopo l’esito sfavorevole delle analisi Arpac effettuate il primo settembre

Una sgradita sorpresa per coloro che, in questo scorcio di settembre, pensavano di potersi godere qualche bagno sul litorale foriano. Con apposita ordinanza il sindaco Francesco Del Deo ha vietato infatti la balneazione alla spiaggia della Chiaia ed alla zona degli Scogli Innamorati. Il provvedimento si è reso necessario dopo che l’agenzia Arpac aveva comunicato lo scorso 3 settembre i risultati delle analisi effettuate su campioni di acque marine prelevate due giorni prima nei due punti di monitoraggio, situati proprio in quelle zone del litorale del comune di Forio. L’esito delle analisi è stato infatti sfavorevole inducendo il sindaco a emettere il provvedimento che dispone il divieto temporaneo di balneazione, fino a nuova comunicazione dell’Arpac. L’ordinanza è stata poi notificata anche ai concessionari demaniali interessati dal provvedimento, mentre nelle immediate vicinanze delle zone interdette dovrà essere apposta la segnaletica che indichi il “divieto di balneazione con linguaggio accessibile ai cittadini”.

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3 Commenti

  1. Ma i prelievi vengono fatti sempre dopo fenomeni temporaleschi con grosse precipitazioni e dopo un lungo periodo di assenza di piogge? Ma ci sono o ci fanno?

  2. I prelievi Arpac cosiddetti di “Routine” vengono fatti periodicamente per date prestabilite, tuttavia anche se venissero eseguiti apposta dopo le piogge, sarebbe più che corretto!
    Vuol dire che l’acqua di dilavamento, con le strade sporche di ogni “cosa”, dopo un’estate intera di siccità, determina un carico inquinante che non riesce ad essere assorbito dal mare senza conseguenze, non solo per l’ambiente ma anche per la salute dei bagnanti…

  3. Rettifico: non dipende affatto dalla pioggia perché dai dati risulta un valore di escherichiacoli in aumento da 10 a 2005 dal prelievo del 3/8 a quello del 1/9, su un limite ammissibile pari a 500! È evidente che si tratta di un problema di liquami…

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